DICHIARAZIONI DEI REDDITI

Il 730 precompilato piace di più: 609mila invii senza modifiche

Dopo la scadenza per la trasmissione, al via la «fase 2»: c’è tempo fino al 25 ottobre per presentare il modello integrativo per chi vuol far valere un maggior credito o un minor debito

di M. Mobili e G. Parente


Fisco, guida facile al 730

2' di lettura

È bene mettere in chiaro un concetto: la maggior parte dei contribuenti continua ad affidarsi al Caf o a un professionista anche quando si tratta di inviare il modello 730. Perché il sistema fiscale è così complesso che la paura di sbagliare su detrazioni o deduzioni comporta ancora la necessità di un supporto da parte di un addetto ai lavori. Allo stesso tempo, però, il flusso crescente di dati inviati da soggetti terzi e inseriti dalle Entrate nella precompilata sta inducendo sempre più contribuenti a fidarsi del fai-da-te. Sono, infatti, 3,3 milioni i soggetti che hanno scelto di trasmettere da soli la dichiarazione dei redditi tramite l’applicazione web dell’Agenzia: un dato più che raddoppiato (+135,7%) rispetto agli 1,4 milioni del primo anno di debutto (il 2015) e il 13,8% in più rispetto ai 2,9 milioni di modelli trasmessi nel 2018.

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In crescita i «no touch» del 15%
Ma c’è un dato ancora più significativo che riguarda i «no touch», ossia gli invii senza alcuna modifica o integrazione: sono saliti a quota 609.360, con un aumento del 15% rispetto allo scorso anno (529.023). È il bilancio reso noto dall’Agenzia all’indomani della scadenza per la trasmissione del modello 730 avvenuta il 23 luglio (mentre per il modello Redditi quest’anno c’è tempo fino al prossimo 2 dicembre).

Del resto, i dati arrivati al Fisco per precompilare le dichiarazioni sono arrivati a un miliardo.

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Parte la «fase 2» per il 730
Terminata la finestra per l’invio del modello 730/2019, ora si apre la «fase 2» proiettata fino al 25 ottobre: data entro la quale sarà possibile inviare, ricorrendo necessariamente a un Caf o a un professionista abilitato, il 730 integrativo se l’integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata. Mentre il 2 dicembre (la nuova scadenza del 30 novembre cade quest’anno di sabato) sarà l’ultimo giorno utile per presentare il modello Redditi precompilato e per inviare il modello Redditi correttivo del 730.

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