I DATI

Il business delle creme spalmabili

di Maria Teresa Manuelli


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1' di lettura

Stando agli ultimi dati Nielsen (relativi all’anno terminante a maggio 2018) il mercato delle creme spalmabili nella grande distribuzione, compresi i discount, vale 363 milioni di euro, con un prezzo medio intorno ai 7 euro.

«Il mercato è promettente, e il consumatore sembra sempre più attratto dalle produzioni artigianali», dichiara Andrea Rigoni, presidente e amministratore delegato di Rigoni d’Asiago, da poco entrata anch’essa nel mercato con la Nocciolata. Alla produzione di creme spalmabili, che da sole realizzano circa il 30% del fatturato aziendale, ha addirittura dedicato lo stabilimento di Albaredo d’Adige (Vr) che sarà inaugurato a breve. «Questa riscoperta del piccolo produttore – prosegue Rigoni – è anche una conseguenza della maggiore attenzione agli ingredienti e allo scandalo dell’olio di palma che ha portato il consumatore a riflettere ancora di più sulle proprie scelte alimentari. Soprattutto quando si tratta di un prodotto molto calorico, da mangiare con parsimonia».

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