IL LIBRO CULT

Il caffè sale, non scende: parola di Luciano De Crescenzo

Nella prefazione del piccolo saggio “Mondo caffè” l’omaggio dello scrittore-filosofo a quella che è la seconda bevanda più consumata al mondo dopo il tè

di Fernanda Roggero


Le 10 regole per il vero e buon caffè espresso italiano tradizionale

2' di lettura

Probabilmente è una delle ultime cose che ha scritto. Su una bevanda che - è evidente - amava molto. Il caffè. “Anziché scendere seguendo il consueto percorso di qualsiasi bevanda - dice Luciano De Crescenzo nell'introduzione a Mondo caffè - il caffè sale, piano piano, si sistema nel cervello e resta lì, solleticandolo di tanto in tanto come un piacevole ricordo”. Il celebre scrittore-filosofo napoletano invitava alla lettura di questo piccolo, densissimo volume, in cui Andrea Cuomo e Anna Muzio hanno esplorato il caffè da tutte le latitudini, profondità e significati. Perché è un mondo, appunto.

Il volume è ormai diventato un piccolo titolo di culto, tanto da meritarsi addirittura una recensione della tv iraniana.

La copertina del libro “Mondo Caffè”

Cosa raccontano Cuomo&Muzio? Esplorano a 360 gradi quella che è la seconda bevanda più consumata al mondo dopo il tè. Ne descrivono storia (pare fosse già consumato nel VI secolo, quando i chicchi venivano semplicemente bolliti), geopolitica (oggi è prodotto in più di 70 paesi da 25 milioni di coltivatori), caratteristiche (l'eterna competizione tra Arabica e Robusta), dimensione futura (all'interno delle nuove frontiere di biologico e fair trade).

Ma i due autori non si limitano ad informare - in maniera estremamente esaustiva - lanciano suggestioni, interrogativi e suggerimenti.

L’evoluzione del drink declinato per i giovani
Una corposa sezione è dedicata alle mille nuove facce della bevanda che, anche grazie ai consumi dei millennials, ha seguito l'evoluzione dei drink. Oltre alle mille varianti della tazzina (origine di migliaia di sketch comici sulle richieste degli italiani al bancone del bar) esistono oggi diverse tecniche di preparazione. French press, Aeropress, Dripper, V60, Chemex, Cold Brew, Nitro caffè… Sono tutti metodi di estrazione eredi del glorioso caffè filtro presente in ogni film hollywoodiano che si rispetti. E utilizzano tutti “la forza di gravità e la percolazione o infusione” attraverso l'uso di attrezzature “più o meno moderne”. Il libro le descrive nel dettaglio.

Le 10 regole per il vero e buon caffè espresso italiano tradizionale

Per portarci poi nelle “città del caffè”, dalla magia di Venezia descritta da Goldoni, a Milano dove gli illuministi diedero questo nome alla loro rivista, perché scrivono Cuomo&Muzio, il caffè per loro era bevanda “atta a risvegliare le virtù dell'uomo, tra cui l'arguzia, e a sostenere il dibattito in modo aperto e libero”. E poi ancora Napoli, Padova, Torino, Trieste e quelle europee e americane, da Vienna a Portland, la culla degli hipster con ben 40 torrefazioni nell'area metropolitana.

Inevitabile, visto che gli autori si occupano di gastronomia, una sezione dedicata alla lettura del caffè come ingrediente da parte di grandi chef.

Ma se siete di quelli ogni tanto scossi dal dubbio amletico di farsi del male consumando tutte quelle tazzine concentratevi sul capitolo “Amico o nemico della nostra salute”? Non anticipiamo le conclusioni, ma sappiate che troverete più di una sorpresa.

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