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Il caos Brexit “aiuta” Londra, prima in Europa. Piazza Affari al palo

di Eleonora Micheli


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(AP)

5' di lettura

Chiusura in rialzo per le Borse europee, con Londra che ha vantato la performance migliore (+1%) e riconquistato i livelli dello scorso ottobre, a dispetto del caos Brexit, all’indomani della bocciatura da parte del Parlamento britannico alle quattro proposte alternative al Piano May. E' invece andata malino per Milano, penalizzata dall’incertezza sull’andamento dell’economia soprattutto dopo che l’Ocse ieri ha pronosticato un pil 2019 in calo dello 0,2%. Quest’oggi il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker, al temine dell’incontro con il premier, Giuseppe Conte, ha dichiarato: «Sono un po’ preoccupato per il fatto di vedere che l'economia italiana continua a regredire e auspico che le autorità italiane facciano sforzi supplementari per mantenere in vita la crescita economica dell'Italia». Lo spread è salito a 272,7 punti, mentre il FTSE MIB ha chiuso sulla parità (+0,01%). Wall Street, invece, ha chiuso in altalena, con il Dow Jones a -0,31%, il Nasdaq a + 0,25% e S&P 500 invariato.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib

Non fa paura l'avvertimento di Lagarde su possibile taglio stime Fmi
Le Borse europee sono partite deboli e poi hanno recuperato terreno a metà mattina, anche se gli investitori restano cauti. Rimane anzitutto l'incognita Brexit all’indomani della bocciatura da parte del Parlamento britannico alle quattro proposte alternative al Piano May. La palla a questo punto ripassa nuovamente nelle mani della premier, che, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe tentare di ottenere un rinvio lungo dell’articolo 50 per cercare di superare l’impasse in Parlamento. In più pesa l’incertezza sull’andamento dell’economia globale, soprattutto dopo che la numero uno del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, ha preannunciato un taglio delle previsioni.

«A gennaio, il Fondo Monetario Internazionale prevedeva una crescita globale per il 2019 e il 2020 a circa il 3,5%, più lenta rispetto al passato recente, ma comunque ragionevole. Da allora ha perso ulteriore slancio e lo vedrete dalle nostre previsioni aggiornate che pubblicheremo la prossima settimana», ha dichiarato Lagarde, parlando a Washington a pochi giorni dall'inizio della sessione primaverile dei lavori del Fondo e della Banca Mondiale. Oltreoceano è scattato il conto alla rovescia per la stagione delle trimestrali che prenderà il via la prossima settimana. Intanto gli ordini Usa di beni durevoli a febbraio sono diminuiti, dopo tre rialzi consecutivi, anche se meno delle attese: sono calati dell'1,6% rispetto al mese precedente. Milano ha registrato la performance peggiore del Vecchio Continente, pagando dazio per i timori che il pil italiano rimanga al palo e addirittura perda terreno, come pronosticato ieri dall’Ocse.

Corre Pirelli, recupera ancora ST
A Piazza Affari sono state gettonate le St (+2,7%), in recupero da ieri dopo la debolezza della scorsa settimana innescata dal profit warning lanciato dalla concorrente Infineon. Pirelli & C ha guadagnato il 2,88%, sull’onda della notizia che il Tribunale federale di Brasilia ha riconosciuto il diritto della sua controllata brasiliana all'esclusione dell'imposta statale Icms dalla base di calcolo dei contributi sociali Pis e Cofins per il periodo 2003-2014. Il credito d`imposta è pari a 107 milioni di euro, che verrà registrato nel secondo trimestre 2019. Essendo un elemento non ricorrente non modificherà le guidance 2019 (ricavi +4%/+6% e Ebit adjusted a circa il 19%) e l`effetto cash sarà diluito nel quinquennio 2020-24.

Fca in rialzo nonostante calo delle immatricolazioni, male la Juve
A Piazza Affari Fiat Chrysler Automobilesha registrato un andamento volatile dopo ila pubblicazione dei dati sulle immatricolazioni di marzo, risultate particolarmente deludenti sia in Italia, sia negli States. I titoli sono comunque saliti dello 0,99% In particolare in Italia le vendite di nuove auto del gruppo sono diminuite a marzo del 19,3%, facendo nettamente peggio del mercato calato del 9,6%. Negli Stati Uniti sono peggiorate del 7%.

Oltreoceano, però, Ram ha fatto un nuovo record salendo del 15%. In più il capo delle vendite negli Stati Uniti, Reid Bigland, ha dichiarato che «l’industria ha avuto un difficile primo trimestre, ma siamo fiduciosi che con la primavera e con indicatori economici forti la domanda per i nuovi veicoli si rafforzerà». Il mercato, inoltre, continua a scommettere che il gruppo guidato da Mike Manley sia presto protagonista di un’operazione straordinaria, sebbene ieri John Elkan, presidente di Exor, nella lettera inviata agli azionisti della holding, abbia ribadito l’impegno verso la casa auto. «Sono invariati il nostro impegno nei confronti di Fca e la nostra volontà essere parte del suo futuro coraggioso e redditizio», ha scritto il presidente.
Della galassia Agnelli sono andate bene anche le Cnh Industrial (-0,36%) e le Ferrari (+0,29%), mentre sono andate male le Juventus Fc, accusando la performance peggiore del Ftse MIb (-2,37%). Anche Exorr ha perso lo 0,6%, all’indomani delle indicazioni di Elkann nella lettera agli azionisti. In particolare l’imprenditore ha detto che la holding porterà avanti il buyback, se lo riterrà la migliore opzione, mantenendo inoltre un dividendo costante. «Considerato lo sconto con cui le azioni Exor erano scambiate in borsa nel novembre del 2018 (circa il 36%, ben al di sopra della media degli ultimi 5 anni), abbiamo deciso di destinare al riacquisto di azioni proprie 300 milioni di dollari delle nostre risorse liquide, pari al 50% del dividendo straordinario che sarà pagato da Fca per effetto dell’operazione Magneti Marelli», ha spiegato Elkann. L’investor day della società si terrà il prossimo 21 novembre.

Telecom ancora in retromarcia, male anche le banche
Telecom Italiaha perso l'1,8%, continuano a percorrere la strada del ribasso imboccata la vigilia. Sebbene venerdì scorso Vivendi abbia rinunciato alla proposta di mettere ai voti una revisione del cda, mostrando un atteggiamento più costruttivo nei confronti del socio Elliott, gli investitori continuano a nutrire dubbi sulla stabilità nella governance della compagnia, che per altro si trova ad affrontare sfide importanti come gli investimenti tecnologici e la guerra dei prezzi. Oggi, comunque, l’ad di Iliad Italia, Benedetto levi, ha aperto a un possibile incremento di prezzi a fronte di maggiore banda. A Piazza Affari sono andate male anche le azioni delle banche, dopo la buona performance della vigilia.Unicredit ha perso lo 0,47%,Ubi Bancai lo 0,82%, Mediobanca l'1,4%, Intesa Sanpaololo 0,34% e Banca Pop Er lo 0,76%: Sul finale si sono riscattate le Banco Bpm (+0,2%).

Andamento dello spread Btp / Bund

Acea premiata dopo la presentazione del piano industriale
Fuori dal paniere principale, Acea ha guadagnato l'1,8% nel giorno della presentazione del piano industriale al 2022 che prevede investimenti pari a 4 miliardi, i più alti di sempre, ritoccati al rialzo di 900 milioni rispetto a quelli indicati precedentemente. La società prevede al 2022 un ebitda di 1,3 miliardi, in progresso del 36% rispetto a quello del 2018.
Nel resto d'Europa Parigi ha guadagnato lo 0,33%, Madrid lo 0,23% e Francoforte lo 0,62%. Londra è appunto risultata la migliore in rialzo dell'1%. Nella city sono state ben comprate le azioni delle multinazionali, favorite da una sterlina debole. Sono inoltre state comprate le azioni delle sigarette come British American Tobacco (+1,39%) e Imperial Brands (+0,59%).

Sul fronte dei cambi, occhi puntati sulla sterlina
Sul fronte dei cambi, l’euro è abbastanza stabile dopo un tuffo fino a 1,119 (segui qui i principali cambi). Oggi gli occhi sono inoltre puntati sulla sterlina, estremamente volatile a causa dell'incertezza legata alla Brexit. Infine è in rialzo il petrolio (segui qui Brent e Wti).

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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