porta i rifornimenti

Il cargo Cygnus lanciato: è diretto alla Stazione spaziale internazionale

La partenza del cargo Cygnus dalla base Nasa di Wallops Island, in Virginia (Ap)

2' di lettura

Partito. Dalla base Nasa di Wallops Island, in Virginia, è stato lanciato il cargo Cygnus. Dopo il rinvio di ieri ora viaggia verso la Stazione Spaziale dove porterà 3,3 tonnellate di rifornimenti e materiali per gli esperimenti scientifici destinati agli astronauti bordo. Il cargo è stato realizzato per conto della Nasa dall'azienda Orbital Atk, con un importante contributo italiano, della Thales Alenia Space (Thales - Leonardo), che negli stabilimenti di Torino ha costruito il modulo che trasporta i materiali. L'arrivo è previsto giovedì 24 maggio

L’astronauta americano Tingle catturerà il cargo con il braccio robotico
Sarà l'astronauta americano Scott Tingle a catturare il cargo con il braccio robotico, assistito dagli altri due americani a bordo, Ricky Arnold e Drew Feustel. Dopo la cattura, il centro di controllo a terra controllerà il braccio robotico per agganciare Cygnus al modulo Unity.

Loading...

Capsula senza pilota
È la nona missione di rifornimento commerciale della Orbital Atk destinata alla Stazione Spaziale Internazionale. Lungo 6,4 metri e con un diametro di 3 metri, il cargo Cygnus è una capsula senza pilota e quando raggiungerà la Stazione orbitale saranno i centri di controllo a Terra a gestire la manovra di avvicinamento. La capsula è composta da un modulo pressurizzato per il trasporto di materiali e da un modulo di servizio che ospita il sistema di propulsione, costruito dalla Orbital Atk. Trasporta rifornimenti e materiali per gli esperimenti, come innovativi strumenti per il sequenziamento genetico dei batteri nello spazio e per ricerche nel campo della fisica.

Il sestante per la navigazione in mare
A bordo c'è anche un sestante per la navigazione in mare che servirà per testare la sua affidabilità in caso di navigazione di emergenza durante missioni nello spazio profondo, lontano dalla Terra. L'abilità di avvistare gli angoli tra Luna o altri pianeti e le stelle offre infatti all'equipaggio un'altra opzione per trovare la strada di casa se le comunicazioni con la base e i computer fossero compromessi. (N.Co.)

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti