Le novità dell’indagine 2021

Il check up delle province in sei tappe e 90 indicatori

Debuttano gli indici sulle generazioni (bambini, giovani e anziani) e sulle disparitàdi genere. E i dati di farmacie e infortuni sul lavoro

di Michela Finizio

Qualità della vita 2021, premiato il Nord-Est: vince Trieste, Milano è seconda

3' di lettura

Novanta indicatori per fotografare i livelli di benessere della popolazione italiana. Novanta statistiche aggiornate che misurano, con un dettaglio provinciale, quali sono le aree dove si vive meglio e dove si concentrano i maggiori divari.

Anche quest’anno l’indagine della Qualità della vita del Sole 24 Ore documenta i progressi fatti nell’ultimo anno e mette in luce le fragilità dei territori, da nord a sud. E lo fa ancora una volta introducendo nel panel dati nuovi per poter interpretare meglio l’attualità e includere particolari aspetti che oggi incidono sul benessere della popolazione.

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Tra questi, ad esempio, il numero di farmacie ogni mille abitanti, che in queste ore, con i tamponi rapidi, rappresentano un servizio sanitario di prossimità cruciale. Oppure gli infortuni sul lavoro, l’affollamento degli istituti di pena, i farmaci per la depressione, gli esposti per inquinamento acustico e l’energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile.

Gli indicatori che misurano i livelli di istruzione della popolazione, infine, sono stati spostati nella categoria «Demografia, società e salute» per lasciare più spazio ad alcuni dati climatici ed ecologici in «Ambiente e servizi».

• Qualità della vita 2021: guarda tutte le classifiche

L’architettura dell’indagine

Da lla suddivisione “tematica” in sei categorie dei 90 indicatori - tutti pesati in modo uguale - emergono sei classifiche di sintesi focalizzate sugli aspetti chiave:

1) Ricchezza e consumi: dove si concentrano le maggiori disponibilità economiche e la più alta capacità di spesa;

2) Affari e lavoro: dove ci sono le maggiori opportunità sotto il profilo delle imprese e dell’occupazione;

3) Demografia, società e salute: dove sono presenti le migliori le condizioni di vita e di salute della popolazione e i più alti livelli di istruzione;

4) Ambiente e servizi: dove clima e tutela dell’ambiente aumentano la vivibilità del territorio e la qualità dei servizi migliora la vita quotidiana dei cittadini;

5) Giustizia e sicurezza: dove sono meno diffusi illeciti e contenzioso;

6) Cultura e tempo libero: dove ci sono più offerta culturale, luoghi e servizi per il tempo libero.

Il punteggio da mille a zero

Per ciascuno dei 90 indicatori, mille punti vengono dati alla provincia con il valore migliore e zero punti a quella con il peggiore. Il punteggio per le altre province si distribuisce in funzione della distanza rispetto agli estremi (1000 e 0). In seguito, per ciascuna delle sei macro-categorie di settore, si individua una graduatoria determinata dal punteggio medio riportato nei 15 indicatori, ciascuno pesato in modo uguale all’altro (1/90). Infine, la classifica finale è costruita in base alla media aritmetica semplice delle sei graduatorie di settore.

Gli indici sintetici

Tra questi 90 indicatori ci sono 28 parametri aggiornati al 2021 (alcuni addirittura a settembre-ottobre scorso) e una decina di “indici sintetici”, tutti pubblicati nel 2021, che consentono all’indagine di andare ancora più in profondità in certi ambiti. Si tratta di indici che aggregano più parametri in determinati ambiti, elaborati da istituti terzi o direttamente dal Sole 24 Ore.

Tra questi, nei mesi scorsi sono stati presentati sulle pagine del quotidiano l’«Indice di sportività» di PtsClas, che da oltre dieci anni misura la diffusione e la qualità dello sport sul territorio. Oppure «Ecosistema urbano» di Legambiente sui dati ambientali delle città. E ancora: l’«ICity Rank 2021», elaborato da Fpa, frutto della sintesi di 36 indicatori sulla transizione digitale dei comuni.

In questa direzione si muovono anche i nuovi indici, raccolti in questa 32ª edizione dell’indagine, elaborati dal Sole 24 Ore. Ad esempio l’«Indice del clima» che, in base a dati puntuali forniti da 3Bmeteo sul decennio 2009-2019, sintetizza dieci parametri climatici, tra cui soleggiamento, ondate di calore, umidità, eventi estremi e piogge. Oppure gli indici della Qualità della vita di bambini, giovani e anziani, che premiano le province con il miglior contesto di vita per fasce di età. E l’indice della Qualità della vita delle donne, presentato oggi per la prima volta, che misura la geografia dei divari di genere.

L’effetto pandemia

Di alcuni dei 90 indicatori è stata anche considerata, in un’indagine a sé stante rispetto a queste classifiche, la variazione annua: l’obiettivo è quello di verificare i trend dal 2020 al 2021 per monitorare l’impatto della pandemia, tuttora in corso, e della ripresa che attende di essere consolidata.

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