Senza zalone -38% di incassi a Natale

Il cinema cresce al botteghino, ma segnano -38% gli incassi di Natale senza Zalone

(ANSA)

2' di lettura

Il cinema nel 2016 cresce al botteghino, nonostante il Natale disastroso, che - assente Checco Zalone - registra un calo del 35,71% di presenze e del 38,06% di incassi tra il 16 dicembre 2016 e il 6 gennaio 2017. I dati documentano invece un affollamento senza precedenti, 29 titoli usciti nel periodo, rispetto ai 17 dell'anno precedente. A mancare inesorabilmente è stato il film di Zalone che con “Quo vado?” nel 2016 ha rappresentato l'8,89% di quota mercato presenze 2016: il film ha incassato oltre 65,3 milioni di euro.

Venduti oltre 105 milioni di biglietti
Secondo i dati Cinetel, presentati oggi nella sede dell’Anica alla presenza delle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dei distributori e produttori dell'Anica, i biglietti venduti lo scorso anno sono stati 105.385.195, con un incremento del 6,06% rispetto al 2015. Sono in lieve crescita anche gli incassi: 661.844.025 di euro, con un aumento del 3,86 per cento. Il trend risulta positivo anche rispetto al 2014, con un incremento pari al 15,14% per le presenze e al 15,05% per gli incassi.

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Franceschini: gli italiani tornano al cinema
«Gli italiani stanno tornando al cinema e l'aumento del numero degli spettatori in sala è un'ulteriore conferma della crescita dei consumi culturali nel nostro Paese: dal cinema al teatro, dai musei all'acquisto dei libri, fino ai concerti, in questo 2016 il segno e' stato positivo», ha dichiarato il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini commentando i dati Cinetel. Per il ministro «il cinema è tornato ad essere centrale nell'agenda di governo, dalla nuova legge di settore - che aumenta le risorse, modernizza le regole e promuove la rinascita delle sale cinematografiche - alle diverse promozioni per far riscoprire il fascino del grande schermo».

Aumenta la quota di mercato del cinema italiano

Cinetel ha anche rilevato l’aumento della quota di mercato del cinema italiano, che in termini di presenze nel 2016 sale al 28,71% contro il 21,35% del 2015. In calo, al contrario, la quota di mercato del cinema statunitense, passata dal 60,01% del 2015 al 55,19% del 2016.

Cresce il numero dei film distribuiti
In aumento il numero di film distribuiti, che nel 2016 sono stati 554, a fronte dei 480 del 2015. Alla presentazione dei dati, introdotta dal presidente dell'Anica, Francesco Rutelli, sono intervenuti i presidenti dell’Anec, Luigi Cuciniello, dell’Anem, Carlo Bernaschi, della Sezione Distributori Anica, Andrea Occhipinti, della Sezione Produttori Anica, Francesca Cima, l’amministratore delegato di Cinetel, Richard Borg, e il direttore generale Cinema del ministero dei Beni Culturali, Nicola Borrelli.


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