Retail

Il colosso Lulu di Abu Dhabi sbarca a Malpensa per il made in Italy

Lulu Group International, il gigante degli ipermercati di Abu Dhabi, arriva in Italia. La holding emiratina ha scelto la Lombardia per una nuova centrale d’acquisto

di Cristiana Gamba

Lusso. Lulu Group, che ha anche quote in hotel di lusso, acquista già dall'Italia gli allestimenti per i settori dell'ospitalità

2' di lettura

Lulu Group International, il gigante degli ipermercati di Abu Dhabi, arriva in Italia. La holding emiratina del valore di 7,5 miliardi di dollari con oltre 50mila dipendenti, ha scelto la Lombardia, precisamente il Malpensa World Trade Center di Lonate Pozzolo, per stabilire la propria centrale d’acquisto per il food&beverage dell’area Emea e come hub per l’export di prodotti italiani e Lombardi. A fine novembre l’hub sarà pienamente operativo.

Il gigante emiratino

La scelta del territorio vicino all’aeroporto di Varese non è casuale: il luogo, secondo la Camera di Commercio di Varese, avrebbe vinto la concorrenza di altre possibili location in Piemonte e a Milano.

Loading...

Dopo due anni di colloqui si concretizza così un importante investimento che non solo avrà ricadute in termini occupazionali ma consentirà alle imprese di proporre i propri prodotti in un’area del mondo dove la domanda del made in Italy è in forte crescita da Doha a Dubai. «Stiamo assistendo ad un aumento della domanda di prodotti dall’Italia – ha dichiarato il direttore generale di Lulu Group-Y International, Mohamed Althaf -. Crediamo che la nostra presenza in Lombardia aprirà maggiori opportunità di approvvigionamento in molti settori merceologici tra cui prodotti pronti, refrigerati, da forno, prodotti lattiero-caseari, alimenti naturali, alimenti biologici, bibite e acqua aromatizzata; ma anche prodotti freschi, cibi lavorati, in scatola e surgelati».

Malpensa, vicinanza strategica

L’apertura del centro nel Varesotto, inoltre, consentirà alla holding di risparmiare anche il costo del trasporto dall’Italia agli uffici di esportazione, a Madrid e a Birmingham dove hanno sede, rispettivamente un piccolo hub e il principale centro di approvvigionamento di prodotti europei. «L’aeroporto di Milano e il porto di Genova - ha continuato il direttore generale - dispongono di un’elevata connettività aerea e marittima verso tutti i paesi membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo».

Il nuovo insediamento italiano coprirà un’area di oltre 3.500 metri quadrati: al Wtc di Malpensa sono stati occupati due piani per gli uffici e un intero magazzino al piano terra. Qui verranno anche eseguite le etichettature dei prodotti, che a seconda dei paesi di destinazione hanno regole diverse. La centrale d’acquisto partirà col food, «il cui approvvigionamento rimane, per il momento, il nostro unico obiettivo a sostegno dei prodotti alimentari», ha detto ancora Althaf, aggiungendo che Lulu Group (che ha anche quote in hotel di lusso e aeroporti e proprietà di centri congressi, ndr) acquista già dall’Italia la maggior parte dei suoi allestimenti per i settori dell’ospitalità. L’interesse per la moda e il design non viene negato, «i settori saranno presi in considerazione in futuro dalla divisione degli ipermercati poiché la moda italiana è apprezzata a livello globale».

Operativi da fine novembre

Operativi a partire da fine novembre, l’inaugurazione ufficiale degli uffici slitterà con tutta probabilità al nuovo anno, dopo la pausa natalizia. «Un ringraziamento va dato al sistema pubblico - Agenzia per il commercio estero, ambasciata d’Italia a Doha, Invitalia, Regione Lombardia e sistema camerale lombardo con il servizio per l’attrattività Invest in Lombardy - che ci ha assistito fin dall’inizio alacremente. Senza questo aiuto sarebbe stato impossibile raggiungere il nostro obiettivo», ha concluso Althaf.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti