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Il Conegliano Valdobbiadene Festival celebra i 50 anni di denominazione

di Giambattista Marchetto


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Paesaggio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco candidato a Patrimonio Unesco (Credits: Arcangelo Piai)

2' di lettura

Oggi invade il mondo con decine di milioni di bottiglie, ma tutto è iniziato sulle colline tra Conegliano e Valdobbiadene, dove le rive spesso scoscese rendono impraticabile la coltura intensiva. E tra quelle alture il Prosecco Superiore festeggia quest'anno il 50. anniversario della denominazione con il Conegliano Valdobbiadene Festival.

“Se la storia del Prosecco è antica di più di tre secoli, è nel 1969 che il territorio viticolo tra Conegliano e Valdobbiadene ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata, e nel 2009 la Denominazione di Origine Controllata e Garantita”, rimarca il presidente del Consorzio di Tutela Innocente Nardi.

Tra degustazioni e cultura
Il festival – che entra nel vivo nel weekend di metà maggio – è l'occasione di celebrare la passione per la vigna e per il Prosecco.
Si tratta di un programma denso di iniziative di approfondimento dei vari aspetti che raccontano il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, dall'evoluzione della denominazione agli abbinamenti gastronomici, dal paesaggio al prodotto, dal territorio fino agli aspetti più strettamente economici.

Nel mese di maggio alcuni grandi chef (Carlo Cracco, Moreno Cedroni, Cristina Bowerman e Simone Padoan) sono i protagonisti di una interpretazione della cucina d'eccellenza capace di valorizzare il rapporto con la tradizione enologica del Prosecco Superiore, mentre il 19 maggio al Castello San Salvatore di Susegana l'abbinamento si arricchisce della versione streetfood con la Bomba di Niko Romito.

Se fino a settembre è possibile visitare la mostra fotografica “Radici nel futuro” a cura del professor Gianni Moriani, un racconto per immagini della storia e della cultura del Prosecco Superiore con fotografie storiche del territorio, il racconto del paesaggio passa anche attraverso le arti: il 17 maggio Philippe Daverio e Gian Mario Villalta dialogano nell'Ex Convento di San Francesco a Conegliano, in una serata che mira a far emergere il valore culturale, umano ed economico che ancora oggi il paesaggio delle colline trevigiane è in grado di rappresentare.

In attesa di Cantine Aperte, i produttori del Conegliano Valdobbiadene aprono le porte ai visitatori con eventi, degustazioni e incontri nella giornata di sabato 18 maggio, mentre domenica 19 il Castello di San Salvatore a Susegana accoglie la Rassegna del Prosecco Superiore, l'evento dedicato specificatamente all'ultima annata del prodotto ma anche alla valorizzazione del territorio.
La celebrazione del prodotto e del territorio si intensificherà con due eventi consolidati. “A Tavola con il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG” è l'iniziativa enogastronomica che coinvolge i principali ristoranti nella Denominazione, dove verrà offerto in menu un “piatto del Cinquantesimo”. A giugno ritornano invece gli Itinerari tra arte sacra e tradizione.

Tutte le info su coneglianovaldobbiadenefestival.it

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