Attualità

Coronavirus ultime notizie. Francia: oggi 2.846 nuovi casi, ancora record post-lockdown. Spagna: +2.987 contagi, fumo vietato in strada, chiuse le discoteche, limiti per bar. Fontana: no all’isolamento per chi rientra da Spagna, Croazia, Grecia e Malta

L’Istituto tedesco Robert Koch segnala 1.449 nuovi casi in Germania
Negli Usa oltre 53mila contagi e più di 1.100 morti
In Nuova Zelanda si estende lockdown nella capitale
Ue, prima intesa per acquisto 400 milioni di dosi di vaccino
Il virus in 12 scuole della Vestfalia, 2 richiudono
A New York impatto simile a spagnola nel 1918
● Francia: oggi 2.846 nuovi casi, ancora record post-lockdown
● Spagna, 2.987 nuovi casi
● Obama, nessuna chance vaccino entro le elezioni



  • Argentina, esteso isolamento fino al 30 agosto

    Il presidente argentino Alberto Fernández ha annunciato oggi una nuova proroga dell'isolamento nel Paese, che durerà fino al 30 agosto, sottolineando l'importanza di rispettare il distanziamento sociale e di fare attenzione per evitare la diffusione del coronavirus, che in Argentina ha registrato oltre 276 mila casi e 5.362 morti.
    Con la proroga, il capo di stato ha annunciato l'autorizzazione agli sport individuali nelle aree non colpite dai contagi, mentre i territori più colpiti torneranno alla fase 1 di stretto isolamento. “I problemi restano, persistono, in alcuni punti sono diventati critici”, ha spiegato Fernandez, citato dal sito del quotidiano Pagina 12, in un messaggio trasmesso in diretta con la partecipazione del governatore della provincia (entità federale) Buenos Aires Axel Kicillof e dal capo del governo della città di Buenos Aires Horacio Rodríguez Larreta. Il presidente ha chiesto di non parlare più di “quarantena” per riferirsi alle misure che si stanno prendendo contro Covid-19.
    “Continuiamo a parlare di quarantena, ma non c'è quarantena in Argentina perché le persone circolano, perché le aziende sono state riaperte e l'attività industriale sta già operando al di sopra del 90%”, ha detto. Fernandez ha sottolineato che il virus si sta diffondendo nel Paese a causa dell'aumento della circolazione delle persone e del contatto fisico. In tal senso, ha menzionato i territori di Santa Fe, La Rioja, Chaco, Jujuy, Río Grande, dove il virus ha iniziato a diffondersi e sono stati rilevati “”focolai preoccupanti”. In tal senso, ha detto che il governo ha concordato con i governatori locali “che in quelle zone rosse si tornerà alla fase 1”, con l'obiettivo di “controllare il più possibile la circolazione umana e il contatto tra le persone”.

  • Parigi,vietati raduni di oltre 10 persone

    La prefettura di Parigi ha deciso di vietare i raduni di oltre 10 persone qualora non siano garantite adeguate protezioni o distanziamento. L'obbligo di indossare la mascherina è stato intanto esteso ad altri quartieri.

  • Obama, nessuna chance vaccino entro le elezioni

    “Non c'e' alcuna possibilità che un vaccino per il Covid sia sviluppato e distribuito da qui alle elezioni”. Lo afferma Barack Obama, sottolineando che la “cosa che più lo preoccupa da qui a novembre è la necessità di fare tutto quello che è umanamente possibile per assicurare che tutti coloro che vogliono un cambio nell'amministrazione possano farlo ai seggi, che sia di persona o via posta”.

  • In Puglia cinque giovani ricoverati in “condizioni severe”

    Cinque giovani, tra i 20 e i 30 anni, sono ricoverati negli ospedali pugliesi in “condizioni severe” nei reparti di Malattie infettive dopo aver contratto il coronavirus. La conferma arriva dal professore Pierluigi Lopalco, capo della task force per l'emergenza Covid in Puglia. “I pazienti - spiega - hanno delle polmoniti provocate dal Covid-19 e per questo è stato necessario il ricovero”. Il dato conferma che anche la giovane età non mette al sicuro da sintomi importanti”. Per quanto riguarda, invece, le discoteche, Lopalco conferma che, al momento, in Puglia “non ci saranno ulteriori provvedimenti” rispetto all'obbligo di mascherina adottato con ordinanza del presidente della Regione Puglia già ieri.

  • Positivo Umtiti, calciatore del Barcellona

    È il campione del mondo Samuel Umtiti il calciatore del Barcellona positivo al Covid-19. Lo fa sapere il club 'blaugrana' con una nota sui propri social. Il difensore francese, che non è a Lisbona con la squadra perché ha problemi a un ginocchio, è asintomatico e sta bene. La sua positività non mette in dubbio la sfida di questa sera tra Barcellona e Bayern Monaco, quarto di finale di Champions League.

  • Germania mette Spagna tra zone a rischio, eccetto le Canarie

    La Germania ha deciso di mettere praticamente tutta la Spagna tra le zone a rischio, a fronte dell'aumento dei contagi di Covid-19 causati dai turisti di ritorno dalle vacanze. Il ministero della Salute tedesco classifica ormai nella categoria delle regioni rischiose tutta la Spagna, ad eccezione delle Canarie. In precedenza Berlino aveva messo in guardia dai viaggi nelle Comunidad dell'Argaona, della Catalogna e di Navarra, del Paese Basco e di Madrid. In generale la designazione di 'regione a rischio' viene seguita dal consiglio di evitare i viaggi in quell'area per turismo e significa che le persone in arrivo da quelle aree devono sottoporsi al test oppure potrebbe anche essere decisa la quarantena.

  • In Basilicata quarantena per i rientri dall’estero

    La misura “della permanenza domiciliare per 14 giorni per i residenti in Basilicata che rientrano da viaggi all'estero (ivi compresi i rientri da Croazia, Grecia, Spagna e Malta)” è stata disposta con una nuova ordinanza firmata dal governatore lucano, Vito Bardi e pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Basilicata. La decisione, valida da oggi al 7 settembre, è stata presa “a fronte - è specificato in un comunicato diffuso dall'ufficio stampa della Giunta regionale - dello scenario epidemiologico da cui emerge la ripresa del contagio soprattutto in relazione ai viaggi da e per i paesi esteri, nonché in previsione degli assembramenti in vista delle prossime festività estive”.

    Bardi ha inoltre disposto “la sospensione delle attività del ballo sia all'aperto, così come disciplinate dall'ordinanza del 14 giugno scorso, che al chiuso, che si svolgono in discoteche, sale da ballo, lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate e libere, e comunque in tutti gli altri luoghi aperti al pubblico”. L'ordinanza “conferma le disposizioni già emanate in precedenza allo scopo di contenere la diffusione del virus Covid-19” e “restano comunque valide le disposizioni introdotte in materia dal Dpcm dello scorso 7 agosto e dall'ordinanza del Ministro della Salute dello scorso 12 agosto, relativi alla quarantena dei viaggiatori provenienti da Paesi extra-Schengen nonché la previsione dell'effettuazione del tampone per coloro che rientrano da viaggi dalla Croazia, Grecia, Spagna e Malta, che, sebbene inclusi nell'area Schengen, risultano paesi ad alto rischio epidemiologico”.

  • In Lombardia il 50% dei nuovi casi viene dall'estero

    Oltre il 50 per cento dei nuovi contagi da Covid in Lombardia nella settimana che va dal 3 al 9 agosto “sono importati da Stato estero”. Lo spiega la Regione Lombardia in una nota facendo riferimento all'ultimo report del Ministero della Salute. In base all'ultimo 'Report settimanale Ministero della Salute' “elaborato dalla Cabina di regia dell'Istituto Superiore di Sanità”, chiarisce la Regione, “nella settimana 3 agosto - 9 agosto 2020 (dati aggiornati all'11 agosto 2020), i nuovi casi 'positivi' diagnosticati in Lombardia sono 539. Di questi, 273 - il 50,6 per cento - “sono importati da Stato estero”'.

  • Fontana (Lombardia): no all’isolamento per chi rientra da Spagna, Croazia, Grecia e Malta

    «Nessun isolamento fiduciario per chi rientra da Spagna, Croazia, Grecia e Malta»: lo precisa il presidente della Lombardia Attilio Fontana insieme all'assessore al Welfare Giulio Gallera. Nessuna quarantena dunque ma «l'adozione rigorosa delle misure igienico sanitarie» come l'uso sempre della mascherina e la «limitazione allo stretto necessario degli spostamenti». «L'introduzione di tali modalità - spiegano in una nota - deriva dal fatto che la situazione dei contagi in Lombardia è tutt'ora sotto controllo e in considerazione dell'imminente inizio delle attività lavorative per chi rientra dalle vacanze. Resta inteso che in presenza di sintomi è opportuno contattare con urgenza il proprio medico di base».

  • Il virus in 12 scuole della Vestfalia, 2 richiudono

    Il Covid non risparmia le scuole in Germania: anche nel Nordreno-Vestfalia, due giorni dopo la riapertura, 12 istituti scolastici risultano colpiti dall'epidemia. Due hanno già dovuto richiudere i battenti, mentre nelle altre dieci scuole sono state previste chiusure parziali, con gruppi e classi in quarantena. A riferire il bilancio è il ministro dell'Istruzione locale fa al Rheinische Post in uscita domani, secondo un'anticipazione.

  • Spagna, 2.987 nuovi casi

    Salgono ancora i contagi da coronavirus in Spagna. Come ha annunciato il ministero della Sanità, i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore sono 2.987 e portano il totale dall'inizio dell'epidemia a 342.813. I decessi in un giorno sono stati 12 e il numero complessivo delle vittime è così salito a 28.617. Il maggior numero di nuovi casi di Covid-19 è stato registrato a Madrid (+731). In due settimane la Spagna ha registrato oltre 51mila nuovi contagiati da coronavirus. Il governo oggi ha deciso la chiusura di tutte le discoteche e dei locali notturni. Inoltre bar e ristoranti dovranno chiudere dopo la mezzanotte. Vietato anche fumare in pubblico se non sarà possibile rispettare la distanza di due metri.

  • Francia: oggi 2.846 nuovi casi, ancora record post-lockdown

    Francia: oggi 2.846 nuovi casi. È il terzo giorno di seguito dove il numero di contagiati raggiunge un record dalla fine del lockdown. Nelle 24 ore ci sono stati 18 decessi, portando il totale delle vittime dall’inizio della pandemia a 30.406. In calo sia gli ospedalizzati (36 in meno), ria i ricoverati in terapia intensiva (-7).

  • I musei di New York possono riaprire dal 24 agosto

    I musei di New York possono riaprire il 24 agosto. Lo afferma il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, sottolineando che nei prossimi giorni sarà diffuso un protocollo secondo cui anche altre strutture, come le palestre, chiuse da mesi, potranno riaprire.

  • 15 positivi in Piemonte, ma bilancio è parziale

    Nessun decesso e 15 nuovi contagi da coronavirus in Piemonte, ma quello delle ultime 24 ore è un bilancio parziale. A causa di un guasto tecnico della rete dei sistemi informativi regionali, che ha riguardato anche la Piattaforma Covid-19, i dati odierni risultano sottostimati. L'Unità di crisi, informa la Regione Piemonte, provvederà tempestivamente al loro aggiornamento non appena si ripristineranno le funzionalità rete.

  • Macedonia del Nord, 160 casi e 3 morti nelle 24 ore

    In Macedonia del Nord nelle ultime 24 ore si sono registrati 160 nuovi contagi da coronavirus e tre decessi, con i totali saliti 12.515 e 535. I media regionali, nel darne notizia, aggiungono che i casi attivi sono attualmente 2.950.

  • Siena, 5 nuovi casi tornati da Kosovo, Corfù e Sardegna

    Nella provincia di Siena sono cinque i nuovi casi di pazienti positivi al coronavirus rilevati nelle ultime ore dalla Asl Toscana Sud Est per rientri da fuori regione. Sono un giovane di 20 anni e una donna di 26 rientrati dal Kosovo, fratello e sorella, entrambi asintomatici, in isolamento domiciliare a Castellina in Chianti; due ragazze di 19 anni tornate da vacanze a Corfù (Grecia) - una di Colle val d'Elsa, l'altra di Montalcino, entrambe asintomatiche e in isolamento domiciliare -, una donna di 55 anni che abita a Siena, rientrata dalla Sardegna e in isolamento domiciliare, paucisintomatica. Nuovo caso di positività ad Arezzo, un 19enne rientrato da una vacanza a Corfù che faceva parte del gruppo aretino reduce dal viaggio in Grecia. Il giovane è asintomatico e in isolamento domiciliare. Il Dipartimento di Prevenzione in considerazione dei casi emersi in questi giorni in provincia di Siena e Arezzo ha incrementato le attività di tracciamento dei contatti stretti. Tale attività ha evidenziato 33 contatti per i casi di Siena, due contatti per il caso di Arezzo. Tutti i contatti sono stati posti in isolamento. Tutti i soggetti sono stati sottoposti a tampone di cui si attendono i risultati.

  • Cuba, unico decesso riportato ieri non era per Covid

    Le autorità cubane hanno riconosciuto ufficialmente di aver commesso un errore nel bilancio giornaliero sui nuovi casi e decessi per coronavirus annunciato ieri, attribuendo la morte di un cittadino al Covid-19 mentre in realtà è avvenuta per altri motivi. Il dottor Francisco Durán García, direttore nazionale di Epidemiologia del ministero della Salute, ha iniziato oggi la sua informativa sulla situazione epidemiologica del coronavirus a Cuba scusandosi per un'informazione sbagliata in merito a un deceduto riportato ieri e registrato nelle 24 ore precedenti. «Chiedo scusa alla sua famiglia, agli amici e all'intera popolazione. Le regole stabiliscono che su una persona sospettata o confermata vittima di Covid-19 venga eseguita un'autopsia. Un campione di tessuto viene prelevato e inviato al laboratorio dell'Istituto di medicina tropicale Pedro Kourí. Il risultato è stato negativo», ha detto Durán. Secondo le autorità, l'uomo conteggiato ieri tra i morti per coronavirus è deceduto per complicazioni molto improvvise di disturbi pregressi. L'ultimo decesso confermato di coronavirus a Cuba è avvenuto il 3 agosto. Il ministero della Salute riporta che a Cuba sono stati rilevati finora 88 morti per Covid-19. Oggi le autorità hanno riferito di 56 nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore sull'isola, per un totale 3.229 contagi dall'inizio della pandemia.

  • In Romania 1.415 casi e 44 morti in 24 ore

    Resta alta la curva dei contagi da coronavirus in Romania, dove nelle ultime 24 ore i nuovi casi sono stati 1.415, con il totale salito a 68.046. Come riferiscono i media regionali, da ieri si sono registrati altri 44 decessi, che portano a 2.904 il numero delle vittime dall'inizio dell'epidemia. I pazienti in ospedale sono 7.431, dei quali 437 sono in terapia intensiva. In isolamento domestico sono 8.799 persone, in quarantena 24.859. La Romania è il paese dei Balcani maggiormente colpito dal coronavirus, e tra i principali focolai in Europa. Finora ha effettuato più di 1,4 milioni di test. Per gli arrivi dalla Romania in Italia vige l'obbligo di 14 giorni di quarantena.

  • Oggi in Italia 574 nuovi casi (+51 nelle 24 ore) e 3 vittime

    Oggi in Italia ci sono stati 574 nuovi casi, in aumento di 51 rispetto ai 523 di ieri, con 46.723 tamponi effettuati. Il rapporto tamponi/casi rilevati è quindi cresciuto rispetto a ieri: 81,4 rispetto a 97,9. Le vittime nelle 24 ore sono state 3, con la cifra complessiva che ha quindi raggiunto i 35.234 deceduti. I pazienti in terapia intensiva sono attualmente 56, uno in più rispetto a ieri, mentre il totale degli ospedalizzati con sintomi è di 771, 15 in meno rispetto a ieri. 13.422 persone sono attualmente in isolamento domiciliare. Dall'inizio della pandemia, il totale dei contagiati nel nostro Paese ha raggiunto i 252.809.

  • Tar, no a sospensione misure per piscine e teatri

    Nessuna sospensione cautelare urgente dei provvedimenti con i quali, per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, sono state imposte misure contenitive per le piscine e i teatri. L'ha deciso con decreto cautelare monocratico il Tar del Lazio, respingendo le richieste formulate dal Teatro Franco Parenti di Milano. In particolare si chiedeva di sospendere l'efficacia della misura che impone di riservare 7 mq di superficie di acqua a persona non solo nella vasca ma anche per calcolare gli ingressi disponibili all'intero impianto delle piscine, nonché della misura che impone il tetto massimo di 200 persone per sala nei Teatri all'interno e di 1000 all'aperto. Il presidente della prima sezione feriale del Tar del Lazio, “considerato che nel bilanciamento degli interessi antagonisti che qualificano il corrente contenzioso - si legge nel decreto - quello legato alla salvaguardia della salute pubblica appare, nella presente sede, certamente meritevole di prevalente considerazione; e tanto anche in forza della circostanza che, allo stato, si registra un significativo incremento dei contagi in Italia (secondo l'ultimo Bollettino del 13 agosto del Ministero della salute si sono registrati 523 nuovi casi e 6 decessi in 24 ore: e dunque 'una situazione di transizione con tendenza ad un progressivo peggioramento', come si legge nel monitoraggio settimanale di ministero della Salute e Iss)”, ha respinto la richiesta e fissato contestualmente la camera di consiglio del 9 settembre prossimo per la trattazione collegiale del ricorso

  • Quest'anno niente tributo luci per 11 settembre

    Il coronavirus ha colpito anche le commemorazioni per le stragi dell'11 settembre 2001 a New York. Per il timore di contagi, quest'anno è stato cancellato il memoriale con i fasci di luce che si stagliano sullo skyline di Manhattan laddove sorgevano le Torri Gemelle in ricordo delle vittime degli attacchi. Lo riporta il New York Post. La commemorazione annuale 'Tribute of light' - si legge sul sito del 9/11 Memorial and Museum - richiede un enorme numero di persone per l'organizzazione, e pone quindi rischi per la salute “troppo grandi”. Il museo ha affermato che è stata una “decisione incredibilmente difficile”, ma ci sarà comunque un'iniziativa a livello cittadino per il 19esimo anniversario dell'11 settembre: secondo il nuovo piano, chiamato 'Tribute in Lights', molti edifici iconici della Grande Mela illumineranno le loro facciate e guglie di blu “per onorare le vittime”.

  • In aeroporto Perugia test su arrivi Malta

    Sono stati eseguiti in una sala appositamente attrezzata dell'aeroporto di Perugia i tamponi per la ricerca del coronavirus sui passeggeri appena arrivati da Malta con un volo Ryanair. Lo screening è stato deciso dalla Regione e a operare è stato personale dell'Usl Umbria 1. All'esterno, gli stessi passeggeri hanno spiegato che se il tampone dovesse risultare positivo saranno informati entro quattro ore. E fino ad allora dovranno rimanere in isolamento fiduciario.

  • 400 da Malta a Abruzzo,devono segnalare rientro

    Sono 354 le persone di ritorno da Malta, atterrate all'aeroporto d'Abruzzo dal primo agosto. Trattandosi di uno dei quattro Paesi a rischio, insieme a Spagna, Croazia e Grecia, in base all'ordinanza del ministero della Salute e alla successiva circolare della Regione Abruzzo, i viaggiatori devono obbligatoriamente segnalare il loro rientro sul portale regionale dedicato o alla Asl di riferimento per l'esecuzione del tampone e restare in quarantena fino quando non riceveranno l'esito del test. Ai 354 già rientrati si aggiungeranno altre cento persone, che viaggeranno sul volo in arrivo domani alle 15.45: in questo caso i passeggeri verranno sottoposti a tampone una volta atterrati in Italia. La Saga, società di gestione dello scalo di Pescara, dopo la circolare della Regione, ha annunciato test rapidi e intensificazione dei controlli. Dopo Malta, domenica sarà la volta del volo che arriva da Girona. Le “misure urgenti per la limitazione della diffusione della pandemia sul territorio nazionale”, si legge nella circolare, sono “destinate alle persone che intendono fare ingresso nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato” nei quattro Paesi. “Per tutti i soggetti provenienti da Spagna, Malta, Grecia e Croazia, sia con tampone già effettuato prima dell'arrivo sul territorio regionale e con esito negativo sia con tampone eseguito in aeroporto e in corso di analisi che con tampone da effettuare entro le 48 ore - si legge ancora - sussiste l'obbligo di registrarsi sulla piattaforma regionale alla pagina https://www.regione.abruzzo.it/content/come-segnalare-il-proprio -ingresso-abruzzo”.

  • Brasile; positivo governatore, è il 12/mo su 27

    Il governatore dello Stato brasiliano di Amazonas, Wilson Lima, è risultato positivo al coronavirus, che ha già contagiato altri undici dei 27 governatori complessivi del gigante sudamericano. “Sto bene ma seguirò le raccomandazioni mediche, sono in quarantena, dentro casa mia, e continuerò a lavorare in videoconferenza”, ha scritto Lima sui social. A fine giugno si era ammalato anche Arthur Virgilio sindaco della capitale amazzonica, Manaus. L'uomo è guarito dopo essere stato trasferito a San Paolo, dove è finito in terapia intensiva in seguito a un peggioramento delle sue condizioni di salute. In Amazonas, la pandemia ha già causato 109 mila contagi e 3.500 morti. Ciò nonostante, lo Stato è stato anche il primo a riaprire le scuole e tra i primi a chiudere gli ospedali da campo preparati per i pazienti affetti da Covid-19.

  • È Markovic il positivo del team Virtus Bologna

    È Stefan Markovic il giocatore positivo al coronavirus della Virtus Segafredo Bologna. Lo fa sapere la stessa società di basket emiliana che nei giorni scorsi aveva comunicato che era stata individuata una “debole positività” di un membro del “team squadra”. Questa mattina Markovic non è salito sul pullman con destinazione Folgaria, in Trentino, dove i bianconeri cominceranno a preparare la prossima stagione. “Markovic, in seguito all'ultimo tampone negativo - spiega la Virtus - attende il doppio negativo per poter aggregarsi al gruppo”.

  • Ex Asl Lombardia si preparano a tamponi turisti

    Le Ats (ex Asl) della Lombardia si stanno attrezzando per eseguire i tamponi ai lombardi che rientrano o i turisti che arrivano da Malta, Grecia, Spagna e Croazia. Tutti devono segnalarsi: lo si può fare telefonando al 116 117 - che ha ricevuto moltissime chiamate - oppure informando, anche online, i dipartimenti della Ats in modo che entro 48 ore gli venga fatto il tampone. Per questo ad esempio l'Atts Bergamo Ovest ha messo a disposizione gli spazi per fare i tamponi (con la possibilità di prenotarsi da questa sera all'indirizzo https://prenota.zerocoda.it/ ): saranno eseguiti nel tendone sito di fronte all'Ospedale di Treviglio-Caravaggio. L'Ats Insubria invece spiega che Il rientro deve essere comunicato al Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria, compilando il modulo, presente nella pagina dedicata del suo sito. Il documento dovrà essere inviato all'indirizzo mail: rientro.estero@ats-insubria.it. Informazioni e aggiornamenti, spiegano dall'Azienda che ha competenza fra una zona che include Varese e Como, si possono avere al numero verde 800 769622 attivo dalle 9 alle 17 anche nei giorni di sabato 15 e domenica 16 agosto.

  • 26 casi Toscana, metà rientri, 2 cluster per discoteche

    In Toscana sono 10.761 i casi di Coronavirus, 26 in più rispetto a ieri con un'età media di 27 anni circa. Tra i 26 nuovi positivi, spiega la Regione in una nota, “sono 14 i casi di rientro dall'estero, di cui 10 provenienti da periodi di vacanza (più 1 contatto); 2 casi sono collegati al cluster della discoteca Seven Apples” di Marina di Pietrasanta in Versilia (Lucca) e “1 al cluster del Mugello evidenziato giorni fa”. I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. Non si registrano nuovi decessi, che restano così 1.337. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 9.020 (83,8% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 463.708, 3.014 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 604, +2,4% rispetto a ieri. Complessivamente, 589 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (15 in più rispetto a ieri, più 2,6%). Sono 1.782 (64 in più rispetto a ieri, più 3,7%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate. Le persone ricoverate sono complessivamente 15 (1 in meno rispetto a ieri, meno 6,3%), 3 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). Tra le persone complessivamente guarite 126 lo sono clinicamente guarite, 8.894 a tutti gli effetti.

  • Veneto, in discoteche 50% capienza e obbligo mascherina

    Nuova ordinanza della Regione del Veneto per contrastare il Coronavirus: il presidente della Giunta Luca Zaia ha firmato un provvedimento - in vigore domani - che affronta il tema discoteche. Si parla dei locali già al momento attivi in Veneto perché dispongono delle caratteristiche per essere aperti sulla base delle norme anti-contagio decise nelle settimane dopo la ripresa. L'ordinanza prevede che il numero massimo di persone che possono entrare non sia superiore al 50% della capienza massima normalmente autorizzata. Include, inoltre, l'obbligo di indossare sempre la mascherina all'interno del locale, compreso durante il ballo, ammesso, va ricordato, solo in presenza di piste all'aperto. È prevista, poi, è la chiusura immediata del locale, senza alcun rimando ad ulteriori pratiche amministrative, se viene accertato dagli organi di vigilanza il mancato rispetto delle norme fissate dall'ordinanza.

  • San Marino attiva e-mail per rientri

    È attivo da oggi per i residenti della Repubblica di San Marino un indirizzo di posta elettronica dedicato a fornire informazioni per gli spostamenti da e per l'estero. C'è l'obbligo di segnalare il proprio ingresso a San Marino all'indirizzo viaggiareinformati@esteri.sm comunicando nome, cognome, codice Iss, numero di telefono, indirizzo email e data di rientro per chi proviene da Bulgaria, Croazia, Grecia, Malta, Romania, Spagna. Stesso obbligo per chi rientra da Paesi diversi da Stati Ue e Schengen (tranne quelli sopracitati), Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Principato di Andorra, Principato di Monaco e Stato della Città del Vaticano. La centrale operativa Interforze si può contattare allo 0549 888888 (lunedì-venerdì, 8.15-18).

    A Firenze tornano in auge le buchette del vino, che nel 500 venivano usate proprio nei periodi di peste
  • La Spagna chiude le discoteche, restrizioni nei bar

    Il governo spagnolo ha deciso la chiusura delle discoteche ed altre misure restrittive, anche per gli orari dei bar, per far fronte alla seconda ondata dell'epidemia di coronavirus. Lo ha annunciato il ministro della sanità Salvador Illa, come riferisce El Pais. Nel Paese, ieri erano stati registrati quasi 3.000 nuovi casi in 24 ore, tanto che il ministro aveva convocato una riunione d'urgenza con le autonomie.

  • Fumo vietato per strada in tutta la Spagna

    Il governo spagnolo ha disposto il divieto di fumo per strada se non può essere rispettata la distanza di 2 metri. La misura, già introdotta in Galizia e nelle Baleari ed ora estesa a tutto il paese, rientra in nuovo pacchetto di restrizioni per far fronte alla nuova ondata di coronavirus. Il ministro della salute Salvador Illa ha annunciato 11 misure come la chiusura dei locali notturni e un maggiore controllo sull'utilizzo delle bottiglie nei locali. Illa ha poi raccomandato: limitare gli incontri ai gruppi più vicini, non superare un massimo di 10 persone e fare test frequenti in centri sociali e sanitari.

    Potesta degli studenti per le strade di Londra
  • Il Piemonte balla, ma solo all'aperto

    Si può ballare solo all'aperto in Piemonte. E' quanto prevede l'ultimo decreto regionale, il n.85 del 10 agosto scorso, che richiama le Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative della Presidenza del Consiglio dei ministri. Al comma 33, il decreto regionale stabilisce che l'apertura di sale da ballo, discoteche e locali assimilati sia consentita “con attività di ballo svolte esclusivamente in spazi esterni”. Rafforzati i controlli in vista del Ferragosto.

  • Toscana, Rossi: compagnie aeree non danno elenchi rientri

    “Per fare meglio ed evitare code e lungaggini agli aeroporti, avevo già scritto al governo chiedendo di obbligare le compagnie, che finora si sono rifiutate, a fornirci gli elenchi dei rientri. La mia richiesta non ha avuto risposte”. Lo ha scritto su Fb Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, sul tema dei tamponi agli aeroporti da fare a chi arriva o rientra dai Paesi Ue a rischio. “Oggi ci proverò ancora - ha aggiunto -, spero questa volta di essere più fortunato”. Rossi, scusandosi per i disagi, ha spiegato di aver letto di “lamentele e proteste, ovviamente riportate con una certa enfasi sui giornali, perché ieri agli aeroporti tutto non era stato ancora predisposto per accogliere e fare i tamponi a chi arrivava dai Paesi Ue a rischio, come da ordinanze ministeriali decise ieri l'altro sera”.

  • Sicilia, Musumeci: nostra ordinanza ok, Roma riveda sua

    “Noi andiamo avanti con la nostra ordinanza. Pare che Roma debba rivedere alcune cose. Riteniamo che sia giusto. I siciliani che rientrano da quei Paesi dove il dato epidemiologico è particolarmente allarmante possono e debbono sottoporsi alla quarantena e al tampone. Speriamo che il dato nei prossimi giorni ci dia ragione, nel senso che questi provvedimenti possano servire a far calare l'impennata e quindi tornare a goderci le vacanze fino a ottobre in un contesto di assoluta serenità”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che a margine si una visita nell'ospedale Cannizzaro di Catania accompagnato dall'assessore alla Salute, Ruggero Razza, e dal direttore generale dell'Azienda Cannizzaro, Salvatore Giuffrida. “Non siamo in zona rossa - ha aggiunto Musumeci - ma abbiamo il dovere di chiedere a tutti una responsabilità nei comportamenti. Si può fare turismo con la dovuta cautela, senza essere strafottenti anche perché il diritto alla salute credo sia prioritario”.

    Persone rientrate dalle vacanze in attesa all'esterno dell'Ospedale Cotugno per sottoporsi al tampone, Napoli,
  • Cina: disoccupazione stabile 5,7% in giugno e luglio

    Il tasso di disoccupazione rilevato nelle aree urbane della Cina si è attestato al 5,7% a luglio, rimanendo invariato rispetto a quanto registrato il mese precedente, come dimostrano i dati diffusi oggi dal National Bureau of Statistics (NBS) cinese. Un totale di 6,71 milioni di nuovi posti di lavoro sono stati creati nelle città del Paese nei primi sette mesi del 2020, in calo di 1,96 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Il tasso di disoccupazione rilevato tra le persone di età compresa tra i 25 e i 59 anni, la maggioranza del mercato del lavoro, si è attestato al 5% a luglio, in calo di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente. Nello stesso periodo, il tasso di disoccupazione rilevato in 31 grandi città cinesi si è attestato al 5,8%, rimanendo invariato rispetto a quanto riportato a giugno. Il tasso di disoccupazione rilevato nelle aree urbane della Cina è calcolato sulla base del numero di disoccupati che hanno partecipato all'indagine sull'occupazione in città, compresi i lavoratori emigrati da altri centri del Paese. Quest'anno, secondo il rapporto sulle attività del governo, la Cina darà la priorità alla stabilizzazione dell'occupazione e alla garanzia del tenore di vita della popolazione, con l'obiettivo di creare oltre 9 milioni di nuovi posti di lavoro nelle aree urbane e di mantenere il tasso di disoccupazione rilevato in città intorno al 6%.

  • In Italia da Macedonia per lavoro, nove denunce

    Nove cittadini macedoni sono stati denunciati per aver violato il divieto di ingresso nel territorio nazionale previsto dal Dpcm del 7 agosto. Il gruppo è stato intercettato dalla Polizia Stradale a Pordenone a bordo di un furgone lungo il tratto dell'autostrada A/28 nel comune di Porcia (Pordenone) diretto verso Conegliano (Treviso). Gli occupanti del veicolo erano entrati in Italia provenienti da Kumanovo, in Macedonia, per recarsi in Alto Adige per la raccolta di mele. Ultimati gli accertamenti, i nove sono stati allontanati dal territorio nazionale.

  • Tutti i tipi di mascherine utili contro pandemia

    Le mascherine, persino le più semplici, contribuiscono a contenere la pandemia, riducendo il numero totale di infezioni e morti e ritardando il picco. Lo dimostra lo studio pubblicato sulla rivista Nature Communications da Colin Worby, dell'università di Harvard, e Hsiao-Han Chang della National Tsing Hua university di Taiwan. I ricercatori hanno esaminato diversi 4 modelli di distribuzione delle mascherine: casuale, con priorità agli anziani, con fornitura ad anziani e casi rilevati, il quarto solo ai casi rilevati. Secondo i ricercatori l'uso generalizzato della mascherina è una strategia efficace in qualsiasi scenario. Anche quelle non mediche, se usate diffusamente, possono ridurre infezioni e morti. L'impatto maggiore si ha con la fornitura immediata delle mascherine alla popolazione sana, ma anche una loro ritardata adozione può ridurre il totale dei contagi. L'impatto delle mascherine cambia a seconda della strategia di distribuzione. La meno efficace è la distribuzione casuale. Con scorte limitate, la priorità andrebbe data alle persone vulnerabili e contagiate per ottimizzare la riduzione di mortalità e complicanze. Limitati i benefici del dare le mascherine solo ai casi confermati, soprattutto quando sono tanti, visto che molti non vengono rilevati. Dando la mascherina a tutti casi rilevati, il numero di morti può ridursi del 10%. La strategia ottimale per ridurre morti e infezioni, quando le risorse sono abbondanti, è dare le mascherine alla popolazione sana, con priorità agli anziani. Più è efficace il tipo di mascherina, meno ne serviranno per fermare l'epidemia. Un dislocamento ottimizzato delle risorse è quindi essenziale. Secondo i ricercatori, l'uso diffuso delle mascherine potrebbe permettere un maggior grado di interazione man mano che le misure più rigide del lockdown si allentano, tenendo l'indice Rt sotto 1. Preparare un'adeguata fornitura di mascherine per un periodo di transizione, concludono gli studiosi, potrebbe aiutare a prevenire un secondo picco.

    Francia, controlli a Lione: sui trasporti pubblici si viaggia con mascherina
  • Cina, inaugurato Salone dell'auto a Wuhan

    La diciottesima edizione del Central China International Auto Show, inaugurata ieri a Wuhan dove sono attesi oltre 100.000 visitatori, segna l'apertura del più grande salone dell'auto in città da quando il capoluogo provinciale cinese è stato colpito dall'epidemia di Covid-19. Oltre 60 marchi automobilistici, tra cui BMW e Mercedes-Benz, hanno presentato vari modelli alla mostra, che prevede molteplici ingressi dedicati al controllo dei visitatori per prevenire e contenere la diffusione dei contagi. Nell'ambito della manifestazione è stata inoltre allestita un'area dedicata all'isolamento sanitario per le emergenze. I visitatori potranno accedere alla sala espositiva in orari diversi. Diversi marchi automobilistici hanno lanciato programmi di incentivo all'acquisto e di sussidio per gli operatori sanitari, i volontari e le altre categorie schierate in prima linea nella lotta contro il nuovo coronavirus. Lo sconto massimo sull'acquisto di un'auto è pari a 20.000 yuan (circa 2.850 dollari). L'industria automobilistica rappresenta un settore economico fondamentale per la città. “Il primo giorno della fiera ha superato le nostre aspettative”, ha affermato Wang Zhi, vice segretario generale dell'associazione dei concessionari di automobili a Wuhan. “E' un segnale molto positivo per l'economia fieristica e per l'industria automobilistica di Wuhan”, la città ex epicentro dell'epidemia. “Rappresenta una vera pietra miliare per rilanciare il motore economico di Wuhan e aumentare la fiducia dei consumatori”, ha aggiunto Wang.

  • Coronavirus: a New York impatto simile a spagnola nel 1918

    Nonostante i miglioramenti tecnologici e delle condizioni di salute rispetto a un secolo fa la pandemia di Covid-19 a New York ha avuto numeri paragonabili a quelli dell'epidemia di spagnola del 1918. Lo ha scoperto uno studio su Jama Network Open del Brigham and Women Hospital di Boston. Tra marzo e maggio a New York sono morte circa 33mila persone, una cifra che corrisponde a un'incidenza di 202 morti ogni 100mila abitanti, quattro volte rispetto al periodo corrispondente nel 2019. Nei mesi di picco della spagnola nel 1918, scrivono gli autori, ci furono invece quasi 32mila morti, corrispondenti, data la minore popolazione all'epoca, ad un tasso di 287 morti per 100mila abitanti, che è tre volte maggiore a quello normale per il periodo. In definitiva, sottolinea Jeremy Faust, l'autore principale, la mortalità vista quest'anno è il 70% di quella del 1918, ma l'aumento rispetto a periodi non pandemici è maggiore per il Covid-19. “Era un mondo meno in salute e meno sicuro - spiega al New York Times -, e in un certo senso stiamo peggio oggi che nel 1918, perchè partiamo da un ambiente più tecnologicamente avanzato e salutare. L'impatto di un'epidemia dovrebbe essere molto minore oggi, non leggermente minore”. Il parallelo tra i due virus, continua l'esperto, rinforza il timore di una eventuale seconda ondata peggiore della prima, come avvenuto appunto nel 1918, anche se al momento non ci sono elementi per prevedere se questo avverrà o meno.

  • Basilicata; quattro nuovi casi e 13 guarigioni

    La conferma di quattro nuovi casi di contagio - per quattro giovani di Palazzo San Gervasio (Potenza) rientrati da una vacanza a Malta - e 13 guarigioni, delle quali 12 che riguardano migranti ospitati in una struttura d'accoglienza: in Basilicata sono queste le due notizie più importanti contenute nel quotidiano aggiornamento sul coronavirus diffuso dalla task force regionale e che stamani fa riferimento agli ultimi 378 tamponi analizzati. Come si era già appreso ieri, i quattro giovani si trovano in isolamento domiciliare. È quindi salito a otto il numero dei lucani attualmente positivi, tutti in isolamento domiciliare. È invece ancora in attesa di essere dimessa l'unica persona ricoverata in Basilicata, nel reparto di malattie infettive dell'ospedale San Carlo di Potenza: si tratta di una donna moldava comunque risultata negativa anche al secondo tampone. Dall'inizio dell'epidemia, il bilancio lucano parla di 28 vittime, 374 guariti, cinque cittadini stranieri non residenti in Basilicata attualmente positivi e in isolamento domiciliare e di 38 migranti positivi e in isolamento in strutture d'accoglienza. In totale sono stati analizzati 50.626 tamponi, di cui 50.025 risultati negativi.

  • In Slovenia 37 casi, numero più alto da 4 mesi

    Cresce il numero dei contagi da coronavirus in Slovenia, dove nelle ultime 24 ore i casi di covid-19 sono stati 37, il numero giornaliero più alto da quattro mesi. Nel darne notizia, i responsabili sanitari locali affermano che la gran parte dei nuovi contagi riguarda giovani di ritorno da vacanze in Croazia. Il totale dei casi dall'inizio dell'epidemia, riferiscono i media regionali, è ad oggi di 2.369. Da ieri non vi sono stati altri decessi, il cui numero resta fermo a 129. Uno dei maggiori focolai di infezione resta la casa di riposo per anziani di Hrastnik, nel nordest del Paese, dove i casi attivi sono attualmente 28 tra gli ospiti e cinque dipendenti. I pazienti in ospedale sono 18, quattro dei quali in terapia intensiva. La Slovenia in giugno era stata sul punto di dichiarare la fine dell'epidemia, ma da settimane è interessata da una sensibile ripresa dei contagi, al pari di tutti gli altri Paesi della regione balcanica.

  • Campania, a Sant'Antonio Abate al via screening di massa

    Nella zona rossa istituita a Sant'Antonio Abate, in provincia di Napoli, in relazione ai casi positivi registrati tra i partecipanti a numerosi eventi presso la struttura ricettiva “Sonrisa”, sono stati sottoposti a tampone negli ultimi due giorni oltre 400 cittadini. Di questi, al momento, sono risultati positivi altri 4 abitanti nella strada posta in quarantena, che si aggiungono ai casi registrati nei giorni scorsi. Da questa mattina sono state attivate nel Comune di Sant'Antonio Abate 15 postazioni per sottoporre a tappeto, ai test rapidi, l'intera popolazione che conta circa 20mila abitanti. Tra oggi e domani l'intero screening di massa sarà completato.

  • 30 nuovi casi nella Cina continentale

    Altri 30 casi confermati di Covid-19 sono stati segnalati ieri in Cina continentale, comprese 22 infezioni importate dall'estero e 8 trasmesse a livello locale, oltre a 28 nuovi asintomatici. Lo rende noto il rapporto odierno della Commissione Sanitaria Nazionale cinese. Tutti i nuovi contagi avvenuti a livello locale sono stati riportati nella Regione autonoma dello Xinjiang Uygur. Tra i nuovi casi importati, 16 sono stati segnalati a Shanghai, 5 in Shaanxi e uno in Sichuan. Altri due casi sospetti di Covid-19, proveniente da fuori la Cina continentale, sono stati registrati nella municipalità di Shanghai. Altri 64 pazienti Covid-19 positivi sono stati dimessi ieri da vari ospedali cinesi dopo essersi ripresi. Alla serata di ieri, in Cina continentale aveva un totale di 2.249 casi di infezione arrivati da altri Paesi. Tra questi, 2.075 sono già stati dimessi da vari ospedali dopo essersi ripresi e 174 risultano ancora ricoverati, compresa una persona in gravi condizioni. Al 13 agosto, la Cina continentale aveva registrato un totale di 84.786 casi confermati di contagio, compresi 690 pazienti ancora in cura, di cui 39 in gravi condizioni.

  • Ue, prima intesa per acquisto 400 milioni di dosi di vaccino

    «Manteniamo le nostre promesse. La Commissione europea ha chiuso il primo accordo per l'acquisto fino a 400 milioni di dosi del futuro vaccino contro il Covid-19». Così la presidente dell'Esecutivo comunitario, Ursula von der Leyen, su Twitter. «Ci impegniamo a salvaguardare la salute degli europei e dei nostri partner globali», aggiunge la presidente.

  • Croazia, italiani cancellano prenotazioni

    Dopo che l'Italia da ieri ha imposto il tampone per chi rientra dalla Croazia, gli operatori turistici croati iniziano a denunciare cancellazioni di prenotazioni e preoccupazione per gli italiani già in vacanza sulla costa adriatica croata. “Già ieri abbiamo ricevuto molte cancellazioni”, ha detto alla stampa croata Massimo Piutti, manager di un campeggio in Istria. “Siamo intasati da telefonate di turisti italiani che si lamentano per questa decisione, ma continuano a mostrare interesse per venire in Croazia”, racconta da parte sua Viviana Vukelic, direttrice dell'Ufficio dell'Ente nazionale croato per il Turismo in Italia, con sede a Milano. Il capo della Protezione civile in Istria, Dino Kozlovec, dice di “essere dispiaciuto per la decisione dell'Italia perché complicherà molto la vita ai turisti italiani già in Croazia”, oltre ad avere ripercussioni negative sul turismo croato. Secondo i dati ufficiali, ad oggi sono 46 mila gli italiani in vacanza in Croazia, la maggior parte, poco più di trentamila, in Istria e sul Carnaro, nel nord adriatico, dove comunque in questo momento non ci sono nuovi focolai e la situazione epidemiologica è sotto controllo con in totale otto contagi nelle ultime 24 ore, incluso un turista ceco. La maggioranza dei nuovi casi positivi, che ieri erano stati 180 in tutto il Paese, riguarda la Dalmazia e la capitale Zagabria.

  • Germania: ministero Economia, forte crescita III trimestre ma risalita lunga

    L'economia tedesca, dopo essere stata duramente colpita dalla crisi del coronavirus, metterà a segno una forte crescita nel terzo trimestre dell'anno, ma la completa ripresa richiederà molto tempo. Lo ha indicato il ministero dell'Economia nel suo bollettino mensile. L'attività è ripartita da maggio, grazie all'allentamento delle restrizioni imposte per fare fronte alla diffusione del Covid-19, rileva il ministero. Il comparto manifatturiero continua per ora a segnare rapidi miglioramenti, ma si avvia a perdere impulso a causa della debole domanda dai Paesi ancora martoriati dalla pandemia. Gli sviluppi, indica il bollettino, dipenderanno in effetti in larga parte da come si svilupperà la pandemia, in Germania e negli altri Paesi.

  • Scuola: Azzolina, stiamo lavorando per avere distanziamento

    “La mascherina è fondamentale laddove il distanziamento non c'è. Il Cts lo aveva già scritto il 7 luglio. Ma noi stiamo lavorando al distanziamento e continueremo a farlo. Ci sono Paesi europei che dicono: se non hai il distanziamento metti la mascherina e basta. Noi stiamo facendo di più: stiamo lavorando per garantire a tutti il distanziamento”. Lo ha detto la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina a Radio Anch'io. “Sugli spazi si è fatto molto, ma serve un ulteriore impegno - ha aggiunto la ministra - da parte degli enti locali, che sono proprietari degli edifici. Hanno i poteri commissariali per velocizzare i lavori, le risorse per i l'edilizia scolastica leggera. E abbiamo dato nel dl agosto ulteriori risorse per gli affitti”. Per Azzolina “l'obiettivo non è solo riaprire le scuole, ma fare in modo che non richiudano. Tutti i pezzi stanno andando al loro posto. Le Linee guida pronte da fine giugno, protocollo di sicurezza, forniture di gel, banchi, mascherine, 100mila assunzioni a tempo indeterminato e almeno altre 50mila a tempo determinato per l'emergenza. È un lavoro enorme, gigantesco”. Infine sui nuovi banchi di scuola: è stato “ottenuto un risultato importante in tempi brevissimi. Avevano detto che la gara sarebbe andata deserta, invece arriveranno 2,4 milioni di banchi in un Paese in cui non si era mai investito negli arredi. Arriveranno anche 11 milioni di mascherine al giorno, 50 mila litri di gel igienizzante, test rapidi per il personale scolastico”.

  • Russia, altri 5.065 casi in 24 ore, 114 i morti

    Altri 5.065 casi di coronavirus sono stati confermati in Russia nelle ultime 24 ore, il numero totale di persone infette ha così raggiunto quota 912.823. Lo ha detto il centro di crisi anti-coronavirus. Secondo i suoi dati, il tasso di crescita giornaliera non ha superato lo 0,6% per tredici giorni di fila. I morti sono stati invece 114

  • Viminale, sì a cori messe, no distanziamento congiunti

    Pur con le necessarie attenzioni, è possibile reintrodurre cori e cantori nelle celebrazioni liturgiche. E cade l'obbligo del distanziamento interpersonale per “i componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi/congiunti, parenti con stabile frequentazione, persone legate non da vincolo di parentela, di affinità o di coniugio, che condividono abitualmente gli stessi luoghi e/o svolgono vita sociale in comune”. E' quanto contenuto nella risposta del Viminale ai quesiti posti dalla Cei riguardo all”urgenza di ritornare all'esercizio della prassi pastorale”.

  • Aumentano contagi, Gran Bretagna impone quarantena a arrivi da Francia

    A fronte della nuova ondata di contagi da coronavirus, il Regno Unito ha introdotto nuovamente la quarantena per chi proviene dalla Francia e dall'Olanda e Parigi minaccia di rispondere con una misura analoga. Il ministro britannico dei Trasporti ha annunciato su Twitter che coloro che arrivano “da Francia, Olanda, Monaco, Malta così come da Turks and Caicos e Aruba dopo le 03.00 Gmt di sabato, dovranno mettersi in isolamento per 14 giorni”. Nella ‘lista nera' del Regno Unito – che ha registrato il maggior numero di morti (46.800) in Europa per il Covid-19 - ci sono già Spagna, Belgio, Andorra e le Bahamas. A giro di posta, il Governo francese, dicendosi dispiaciuto per la decisione di Londra, ha indicato che questa “comporterà una misura di reciprocità”. Si stima che siano 500mila i turisti britannici in vacanza in Francia. Da alcuni giorni, del resto, i nuovi casi di Covid-19 in Francia sono oltre la soglia di 2.000. Nelle ultime 24 ore, ne sono stati registrati 2.669 dopo 2.524 il giorno precedente. Il Governo transalpino ha, per altro, deciso di dichiarare Parigi e Marsiglia ‘zone rosse' a causa della propagazione del virus e questo permetterà alle autorità locali di imporre nuove restrizioni. Intanto, la Germania ha registrato un nuovo consistente numero di casi di Covid. Nelle ultime 24 ore il Robert Koch Institute per le malattie infettive, ha certificato 1.449 nuovi contagi (1.445 ieri) a un totale di 221.413. I decessi in un giorno sono saliti a 14 (4 ieri) a 9.225. In Olanda i nuovi casi di coronavirus sono gradualmente saliti a 600 al giorno da circa 40 e si concentrano attorno a Rotterdam, il maggiore porto dell'Europa e ad Amsterdam e sono più frequenti tra i giovani. Intanto, il Governo della Nuova Zelanda ha deciso di prolungare di 12 giorni il lockdwon di Auckland, inizialmente introdotto per 3 giorni, dopo la scoperta di un focolaio di Covid-19. In America Latina, il Perù ha superato la soglia di 500mila casi e registra il maggior numero di decessi (25.700) in rapporto agli abitanti (32 milioni) del continente sud-americano. I casi di contagio nel mondo, secondo la John Hopkins University, sono 20,9 milioni e i decessi sono 759.600. Gli Usa sono il Paese più colpito con 5,24 milioni di casi, e 167mila morti, davanti al Brasile (3,22 milioni di casi e 105.500 decessi) e all'India (2,46 mln di casi e 48mila morti).

  • In Giappone 389 nuovi contagi

    Anche il Giappone sta vivendo una fase di recrudescenza dell’epidemia di covid-19. Le autorità fanno sapere che nella giornata di venerdì sono stati registrati 389 nuovi contagi: per la prima volta più di 300 nuovi casi dal 9 agosto scorso.

  • Nuova Zelanda, lockdown esteso a a Auckland almeno di 12 giorni

    La Nuova Zelanda ha esteso il lockdown nella sua città più grande, Auckland, di almeno 12 giorni, ha annunciato il primo ministro Jacinda Ardern, mentre le autorità stanno lottando con un nuovo focolaio di coronavirus in crescita. Da quando quattro persone sono risultate positive martedì - i primi casi nella trasmissione di comunità in 102 giorni - la Nuova Zelanda ha rilevato un cluster di 30 casi. La maggior parte sono stati trovati intorno ad Auckland, una città di 1,5 milioni di persone. Ma preoccupa il fatto che altri due siano stati rilevati a Tokoroa, ad oltre 200 km di distanza. Le autorità stanno ancora cercando di scoprire come il virus sia tornato in Nuova Zelanda, che si era guadagnata elogi globali per la sua gestione della crisi. Ardern ha affermato che i test non hanno mostrato alcun legame tra questo nuovo focolaio e casi di persone in ;;quarantena perché arrivate dall'estero, o un legale come la prima ondata di casi. La premier ha comunque espresso ottimismo sul fatto che l'ultimo focolaio sia stato rapidamente rilevato e possa essere risolto. “Ci sono segni che abbiamo trovato questo focolaio relativamente presto”, ha detto. “Test approfonditi e tracciamento dei contatti” hanno determinato che il primo caso si sia verificato il 31 luglio”.

  • Nuovo record di casi in Ucraina

    Nuovo record giornaliero di contagi per l’Ucraina, con 1.732 nuovi casi registrati

  • Il Regno Unito acquista 60 milioni di dosi di potenziale vaccino

    La Gran Bretagna ha ordinato 60 milioni di dosi del potenziale vaccino NVX-CoV2373 per avviare la fase 3 di sperimentazione clinica nel Paese. A comunicarlo è la società Usa produttrice, la Novavax

  • In Libia oltre 7mila casi totali

    Crescono ancora notevolmente i casi in Libia che registra nelle ultime 24 ore altri 439 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 7050 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina ufficiale Facebook, precisando che i morti salgono a 135, i guariti a 816, e le persone attualmente positive passano da 5701 a 6099, con una distribuzione dei casi ormai in tutte le regioni del Paese. Il ministero della Sanità del governo di accordo nazionale libico (Gna) ha reso noto che sono stati in programma ponti aerei e marittimi con Francia, Belgio e Turchia, per garantire l'arrivo di forniture mediche tramite aerei e navi mercantili. Il governo di Tripoli ha disposto il lockdown totale per il weekend e il lockdown parziale negli altri giorni della settimana, insieme ad una serie di varie misure sanzionatorie per chi non rispetta le regole.

  • Parigi e Marsiglia zone rosse in Francia

    Parigi e la zona delle Bocche del Rodano, nei dintorni di Marsiglia sono state dichiarate aree ad alto rischio contagio. Le autorità francesi lo hanno comunicato dopo l’incremento di casi registrati negli ultimi giorni.

  • Usa, 53mila nuovi casi e più di 1.100 morti

    L’epidemia di conronavirus negli Stati Uniti non si ferma. Nella giornata di giovedì 13 agosto si sono infatti registrati 53.276 nuovi casi, che hanno portato il totale a 5,27 milioni di contagi dall’inizio della pandemia di covid-19. I decessi sono stati invece 1.185, cifra che ha fatto salire il numero complessivo di morti negli Usa a 167.248

  • California, oltre 8mila nuovi casi e 193 morti

    Non si ferma la corsa del coronavirus in America. In California, giovedì, si sono registrate 193 morti che hanno portato il totale dello Stato a 10.999. Sono stati invece 8.295 i nuovi contagi, per un totale di 602.822 casi da inizio pandemia.

  • In Nuova Zelanda altri 12 casi

    Sono 12 i nuovi casi registrati in Nuova Zelanda nella giornata di venerdì. Alcuni di questi anche al di fuori di Auckland. Il nuovo focolaio, dopo un periodi in cui sembrava che la Nuova Zelanda fosse covid-free, si è sviluppato all’inizio della settimana e ha coinvolto anche la città di Tokoroa, nel nordo del Paese.

  • In Germania il numero di nuovi casi confermati è di 1.449

    Gli ultimi dati diffusi dall’Istituto Robert Koch venerdì parlano di 1.449 nuovi casi di coronavirus in Germania e di 14 persone morte. Il totale dei casi sale cosi a 221.413, mentre le morti sono complessive da inizio pandemia sono 9.225.

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