fiere

Salone del Mobile, edizione 2020 cancellata per coronavirus

Dopo Olimpiadi e Vinitaly, anche il Salone slitta al 2021. «Priorità è salvare le imprese», dicono gi organizzatori

di Giovanna Mancini

Salone mobile rinviato, appello di Sala a governo e albergatori

Dopo Olimpiadi e Vinitaly, anche il Salone slitta al 2021. «Priorità è salvare le imprese», dicono gi organizzatori


3' di lettura

Dopo Olimpiadi e Vinitaly, anche il Salone del Mobile slitta al 2021. L’appuntamento più importante per il settore si terrà dal 13 al 18 aprile 2021, unendo assieme tutte le manifestazioni biennali, dedicate a cucine, bagno, illuminazione e ufficio.

La diffusione del contagio da coronavirus e il «lockdown» ormai globale imposto dai governi per contenerla ha tra i suoi effetti più evidenti e immediati il rinvio o la cancellazione dei grandi eventi, con tutte le conseguenze economiche che tali rinvii comportano.

Eventi sportivi come le Olimpiadi di Tokyo, ma anche – con più immediato impatto sulla nostra economia e sulle nostre imprese – fiere internazionali come il Vinitaly di Verona, rimandato anch’esso al prossimo anno, il Cibus di Parma e il Cosmoprof di bologna – entrambi slittati a settembre, come la svizzera Art Basel, punto di riferimento pe ril mondo dell’arte e del design.

A proposito di design, è stata ufficializzata la decisione di cancellare l’edizione 2020 del Salone del Mobile di Milano, il più grande evento internazionale del settore, che ogni anno attira alla Fiera di Rho quasi 400mila visitatori ed è uno dei principali motori per l’export delle nostre imprese. Già spostato dal consueto appuntamento di aprile a metà giugno, il Salone dunque slitta all’aprile 2021.

A dare l’annuncio, «con le lacrime agli occhi», è stato il presidente del Salone, Claudio Luti: «Una scelta dolorosissima, ma la priorità in questo momento è salvare le aziende. Il Salone esiste perché esistono le aziende». Tante idee per organizzare degli appuntamenti intermedi o alternativi (magari virtuali), ma per ora la cosa più importante è mantenere in vita le imprese e la loro filiera.

Confermate per il momento le fiere di Mosca e Shanghai: «Vedremo se si possono fare, ma per ora stiamo portando avanti i nostri contatti e le piattaforme».

«Si tratta di una decisione dolorosissima – ha commentato il presidente di FederlegnoArredo Emanuele Orsini – prima di tutto per il contesto drammatico in cui avviene, con il Covid19 che ha messo in ginocchio la Lombardia, l’Italia e non solo, in secondo luogo perché rinviamo di un anno la manifestazione del design più importante al mondo: un evento internazionale unico, simbolo dell'eccellenza del made in Italy, con 400mila buyer provenienti da tutto il mondo e con l’adesione entusiasta di un’intera città».

Le indiscrezioni sul possibile rinvio al 2021 avevano già fatto crollare in Borsa il titolo di Fiera Milano, per la quale il Salone è l’evento più importante. L’evento genera un indotto importante anche sull’economia complessiva della città di Milano (circa 350 milioni di euro tra ricettività, commercio e trasporti) e dell’intero Paese (circa 1,3 miliardi).

Del resto, le misure restrittive ancora pienamente in corso in Italia (e reiterabili fino al 31 luglio) hanno bloccato molte attività produttive, nonché quelle commerciali. E se fino a qualche settimana fa l’emergenza riguardava prevalentemente il nostro Paese, ora si sta dilagando in tutti i Paesi, compresi i principali partner e clienti delle imprese italiane, come Stati Uniti, Francia, Germania, Regno Unito e Spagna.

Difficile quindi pensare che il rinvio a giugno o luglio di tanti appuntamenti fieristici possa bastare: se mai l’Italia dovesse essere per quel momento fuori dalla fase acuta della crisi sanitaria, è probabile che altri Paesi vi siano ancora dentro e non possano dunque partecipare materialmente agli eventi.

Per questo, a giorni sono attese anche le decisioni sulle date del Pitti di Firenze e delle fiere a esso collegate, del Mido di Milano e delle sfilate della moda milanesi.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...