L'EVENTO

Il Covid aguzza l’ingegno, fondi Ue per nuove idee in rosa

Oltre cento imprenditrici hanno partecipato alla seconda edizione di Women 2027#2 Zilio (Donne Si Fa Storia): offriamo un servizio di accompagnamento per centrare gli obiettivi

di Valeria Zanetti

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L'evento Women 2027 ha coinvolto oltre 100 imprenditrici italiane (nella foto la scorsa edizione in presenza)

3' di lettura

Finanziamenti dall’alto, in arrivo dalla prossima programmazione europea 2021-2027, o intercettati dal basso, attraverso campagne di fundraising. Attingendo a queste risorse, tante aspiranti imprenditrici potranno dare concretezza ad una moltitudine di idee che hanno preso forma più che mai nei mesi della pandemia. Occorre però trovare interlocutori ai quali rivolgersi per raccontare la propria intuizione, ricevere informazioni e consigli su come darle forma, confrontarsi su nuovi modelli di business e di innovazione. Una consulenza ed un accompagnamento che “Donne Si Fa Storia”, progetto nato nel 2014, sostenuto dalla Regione Veneto e dedicato da principio allo studio del contributo portato dalle figure femminili nel periodo della Grande Guerra e successivamente declinato sull’attualità, continua a fornire, anche attraverso appuntamenti dedicati.

L’ultimo è stato Women 2027 #2, alla seconda edizione, realizzato in versione digitale in collaborazione con Unioncamere nazionale e con unioni camerali di Lombardia, Veneto, Piemonte. L’evento ha proposto due giornate di lavoro – il 25 e 26 febbraio - e ha coinvolto oltre 100 imprenditrici o aspiranti, le europarlamentari Eleonora Evi, Isabella Tovaglieri e Alessandra Moretti, la parlamentare Giuseppina Versace.

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Sono stati presentati 16 casi di imprese innovative, nate in risposta al Covid o alle sfide determinate da cambiamento climatico, sviluppate quindi in ambiti finanziabili con risorse del Recovery Fund. Da Nord Est, hanno portato le loro esperienze Marta Bonaconsa, che a Zevio, in provincia di Verona, ha fondato Nanomnia Srl, produttrice di agrofarmaci green, con completa assenza di residui di microplastiche, poi Marianna Benetti, ad di Veil Energy srl, con sede a Bolzano, azienda che ha creato un contenitore innovativo, dedicato anche al trasporto di vaccini a temperature molto al di sotto dello zero, con automezzi tradizionali non refrigerati. Valentina Garonzi, ceo di Diamante di Verona, che con il suo lavoro di ricerca su strumenti diagnostici e terapeutici naturali si propone di introdurre le biotecnologie nella medicina tradizionale, rendendola sostenibile, scalabile ed accessibile. Infine, Claudia Simona Radulescu ha ideato sempre in riva all’Adige, Game Over, Escape room evolution, per offrire una users-experience di tipo ludico, utilizzando una piccola scatola contenente enigmi o misteri da risolvere, legati alla storia e al patrimonio culturale delle città.

Le partecipanti hanno ascoltato il racconto delle imprenditrici che hanno già messo a terra progetti e fatto nascere startup o attività consolidate. Soprattutto hanno potuto interagire e farsi spiegare quali passaggi occorre intraprendere, che strumenti utilizzare e a quali porte bussare per ottenere permessi, consulenze e finanziamenti.

«Il Recovery Fund e i bandi Ue sull’imprenditoria femminile potranno dare un grande aiuto, ma bisognerà orientare le future imprenditrici, indicando in che direzione muoversi per centrare i propri obiettivi», commenta Emanuela Zilio, project manager e curatrice di “Donne Si Fa Storia”, che 12 mesi all’anno mantiene un filo diretto con le donne interessate a fare impresa. I finanziamenti dall’alto non sono l'unica strada. Per intercettare liquidità si può cercare condivisione sul proprio progetto, ricorrendo al crowdfunding e aprendo raccolte fondi su piattaforme. Un sistema più diffuso all’estero, ma che comincia a farsi strada anche in Italia. L’attenzione in ogni caso è alta. «Già il giorno dopo la chiusura dell’evento alla nostra casella di posta elettronica si erano rivolte tante donne, con le domande più diverse», afferma Zilio. Intanto è già fissato il prossimo appuntamento di Women 2027 #3 che come nella prima edizione è programmato in presenza, a Bruxelles, a novembre di quest’anno.

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