Business & social

Il decalogo per il rilancio digitale delle Pmi

di Davide Dal Maso

default onloading pic
 Sono state avviate iniziative di supporto alla digitalizzazione delle imprese


2' di lettura

Il Covid ha rimescolato le carte del business. Inizialmente una gran parte delle imprese ha tentato di non guardare al cambiamento digitale che era alla loro porta, sperando che il problema si risolvesse subito.
Ora, a un anno dall’inizio della pandemia, le aziende si stanno ripensando e stanno implementando nuovi modelli di business. Per supportare questo cambiamento vogliamo proporre dei suggerimenti ideali per tutte le piccole e medie imprese che vogliono digitalizzarsi seguendo i trend crescenti di questo 2021.
Questi spunti sono frutto delle esperienze raccolte in oltre 150 imprese supportate con l’iniziativa AiutoDigitale (si veda Il Sole 24 Ore del 2 aprile 2020). Ecco una lista di dieci suggerimenti,
1. WhatsApp: strumento ideale per tenere il contatto con i propri clienti che cercano sempre di più un rapporto personalizzato. In tanti casi si possono usare le liste broadcast per comunicare offerte o iniziative speciali.
2. WhatsApp Business: permette di rendere il vostro profilo su WhatApp più efficace, con informazioni come la descrizione, gli orari, link al sito web e da poco il catalogo.
3. Google Maps e Mappe Apple: spesso si ritrovano tante attività che non hanno la posizione corretta su queste mappe. Utilissimo sistemarle e inserire le informazioni per non perdere l’utente che vi vuole contattare.
4. Google My Business: sistemare la scheda di Google permette di avere tanta visibilità a chi cerca attività simili alla vostra. Inserite foto nuove, aggiungete le informazioni e la nuova sezione “Prodotti” così da portare persone a contattarvi o a visitare il vostro sito.
5. Rispondere alle varie recensioni sui social e su Google. Si tratta di recensioni negative? Rispondiamo comunque. Recensioni false, segnaliamo. Recensioni positive, ringraziamo e invitiamo ad entrare in contatto in privato.
6. Facebook: fare un post nel gruppo del proprio comune, tipo “sei di Vicenza se”, mettendo una foto in cui si mostra che ci si sta rilanciando o in cui si annuncia che si fa delivery. Molto efficace.
7. Fare pulizia di vecchi account social. Twitter inutilizzato? Su Facebook c’è un vecchio profilo lasciato lì? Evitiamo di dare l’impressione che l’attività sia chiusa per sempre, oscuriamo questi profili.
8. LinkedIn: sistemare il proprio profilo, aggiungere le esperienze più attuali, aggiungere ai contatti colleghi e potenziali clienti che avete incontrato offline.
9. Live + Business: integrare i social col delivery è possibile. Ad esempio un’estetista che manda i prodotti a casa e fa una diretta sui social per educare le proprie clienti su come utilizzarli, attirando allo stesso tempo altre potenziali interessate. Super efficace.
10
.
Integrare dei sistemi automatici:
prenotare online una visita in azienda, un appuntamento in videocall, una sessione di assistenza sono operazioni che può fare direttamente il cliente o potenziale e che permettono di risparmiare tempo e risorse. Fra le app che rendono questo processo smart vi sono: Calendly, Zoho Bookings, Appointy, MeetFox.

Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti