politecnico di milano

Il design contro il climate change: oggetti quotidiani per le case del futuro

In mostra a Milano soluzioni e strumenti per una «casa per tempi incerti» progettati dagli studenti della Scuola di Design del Politecnico

di P.Sol.


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2' di lettura

Una lampada da tavolo che stimola i ritmi circadiani della persona, un sistema che recupera il calore generato dal computer per regolare la temperatura del corpo, l’oggetto che riduce al minimo l’acqua utilizzata per lavarsi sotto la doccia, il cuscino emozionale che mette in connessione con affetti lontani, una scatola di legno per mettere gli oggetti più preziosi dall’innalzamento dei mari. il boomerang che crea un equilibrio tra la persona e la natura circostante, l’acchiappasogni che elimina gli incubi del mondo del futuro, tra ondate di calore ed eventi estremi incontrollabili.

Sono solo alcuni degli oggetti progettati dagli studenti del Corso di laurea magistrale in Product service system design della Scuola di design del Politecnico di Milano in vista di un futuro in cui le persone e gli stili di vita saranno trasformati dal cambiamento climatico.

«Il nostro futuro è incerto, abbiamo paura ma speriamo per il meglio, ci saranno cambiamenti climatici drammatioci: il nostro ruolo come designer è di suggerire nuovi stili di vita»: è questo l’impegno degli studenti di Innovation Studio, il laboratorio di progettazione che quest’anno si è concentrato sulla progettazione di sistemi e prodotti per andare incontro a un futuro molto incerto e imprevedibile.

Se suggerire nuovi stili di vita è il ruolo del designer, questo significa guardare il futuro con la speranza di non essere travolti da un cambiamento climatico che impatterà sulla vita di ciascuno, in maniera imprevedibile e disordinata: ondate di calore ed eventi imprevedibili ed estremi, innalzamento dei livelli del mare e trasformazione del rapporto con l’acqua, tra siccità e inondazioni, nuovi insetti e parassiti che invadono l’habitat dell’umano.

Bisogna agire immediatamente per contrastare il climate change. Ma indipendentemente dal modo in cui i governi e le società reagiranno, il cambiamento climatico dispiegherà i suoi effetti e l’umanità dovrà adattarsi e affontare condizioni avverse che creano ansia.

Progettare oggetti e strumenti per la casa del futuro in questo nuovo contesto, spiegano gli studenti del Politecnico, significa concepire sistemi e prodotti progettati per vivere in un ambiente fisico e sociale in cui le pratiche quotidiane cambiano, dalla mobilità all’energia, dai materiali all’alimentazione.

Gli oggetti elaborati dal laboratorio - in mostra dal 23 al 26 gennaio a Milano (Combo, Ripa di Porta Ticinese 83, orario 10-20 - rappresentano un messaggio di speranza e di fiducia per un futuro possibile, utili per costruire una «Casa per tempi incerti 2035», come indica il titolo della mostra.

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