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Il digital lender Credimi spicca nel settore Finanza & Fintech

di Daniela Russo

(REUTERS)

2' di lettura

Nata con la missione di semplificare l’accesso al credito per le imprese, Credimi è oggi il più grande digital lender B2B in Europa, con oltre 2 miliardi di euro di finanziamenti erogati dall’inizio dell’attività e 100mila richieste presentate da piccole e medie aziende italiane.

Per la Fintech il 2021 è stato un anno importante, che ha fatto segnare nuovi traguardi: «Abbiamo erogato 434 milioni di euro con una crescita dei prestiti alle imprese del +32,8 per cento – spiega Maria Grazia Andali, Chief marketing officer di Credimi -. Abbiamo raggiunto complessivamente oltre 1,9 miliardi di euro di erogato dalla nascita dell’azienda a fine anno e registrato un ulteriore incremento dei ricavi del 40% nel corso dell’anno, superando i 15 milioni di euro. L’obiettivo del 2022 è stato avvicinarci sempre di più alle esigenze delle imprese micro, piccole e medie attraverso non solo l'erogazione del credito, ma anche indagando soluzioni e prodotti non di puro lending, che aiutino l’imprenditore a gestire in modo oculato la propria liquidità e flussi di cassa, liberando tempo utile per le attività core del suo business».

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Non stupisce quindi il posizionamento della società al 23esimo posto della lista Leader della crescita 2023 Statista-Il Sole 24 Ore.

L’impresa tipo che si rivolge a Credimi è un’azienda micro (82% del totale delle richieste di finanziamento), situata specialmente in Lombardia (24%), Campania (15%) e Lazio (12%). Tra i settori principali che fanno richiesta ci sono il commercio (25%), i servizi (20%), la manifattura (14 per cento). Diverse le sfide da affrontare con il supporto di Credimi. «Le aziende hanno bisogno di gestire i costi anche con investimenti mirati a ridurre l’impatto energetico - spiega Andali -. Non solo tramite pannelli solari, ma anche investendo, ad esempio nella manifattura, in macchinari di nuova generazione che permettono di ottimizzare la catena logistica e i costi di produzione. Tuttavia, anche le aziende più sane chiedono un supporto per sostenere le spese, pagare gli stipendi, i fornitori». Nel 2012, tra le priorità della Fintech si registra la volontà di capire le reali necessità della clientela. Va in questa direzione “Credimi Subito”, il primo finanziamento digitale dedicato alle ditte individuali, nato proprio lo scorso anno grazie alla tecnologia all’avanguardia di Credimi che «ci permette di analizzare in modo efficiente anche le imprese più piccole, attraverso processi di valutazione del rischio e della frode sviluppati interamente in casa, che ci hanno permesso di processare e valutare 14.137 richieste di finanziamento di ditte individuali su un totale di 48.265 richieste di finanziamento ricevute», conclude Andali.

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