capitale europea della cultura 2019

Il Fai: «Matera lascia senza fiato come Venezia»

di Eliana Di Caro


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Il tavolo multimediale predisposto dal Fai a Casa Noha, nei Sassi

2' di lettura

Proprio nei giorni in cui Matera è felicemente stupefatta dal ritrovamento di una tomba risalente al IV secolo avanti Cristo, alle spalle della Cattedrale, con una serie di vasi intatti (la direzione scientifica dello scavo è stata affidata alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata), il Fai presenta l'allargamento di Casa Noha, offrendo ai visitatori ulteriori servizi.
Casa Noha, nel cuore della Civita (il nucleo più antico dei Sassi) era stata donata al Fai nel 2004; dopo i lavori di recupero fu aperta al pubblico nel 2014. Oggi, al documentario che sintetizza bene il percorso storico, archeologico e antropologico della città presentato cinque anni fa, si aggiunge un tavolo multimediale che segnala al visitatore sei itinerari attraverso i quali può approfondire la conoscenza di una zona, di un aspetto, di protagonisti della vita e della storia della città: i Sassi, ovviamente, ma anche la Matera legata all'acqua, il parco della Murgia, i nuovi quartieri “olivettiani” costruiti dopo lo sfollamento dei Sassi disposto per legge nel '52. L'esplorazione è multimediale ma anche fisica, nel momento in cui si prenotano le visite con le guide del Fai, disponibili per ciascun percorso.

Uno scorcio del book shop di Casa Noha

Il vicepresidente del Fondo Ambiente Italiano, Marco Magnifico, ha sottolineato l'aspetto e l'identità stra-ordinari della città: «Solo Matera e Venezia lasciano senza fiato. Ogni volta che si viene qui accade la stessa cosa, che non succede a Firenze, Bologna, Roma. Una tale imponenza e densità di bellezza non consentono di ricordare la bellezza, per cui si è colti sempre dalla stessa commozione. Temevo, temevamo tutti, che questa ubriacatura di Matera capitale europea della Cultura 2019 potesse portare i gravissimi danni spersonalizzanti del grande turismo. E invece, girando per la città, ho avuto la bella sensazione di non provare il minimo fastidio».

Magnifico ha ricordato l'investimento di 100mila euro per il progetto appena inaugurato a Casa Noha, un bene visitato nel solo 2018 da oltre 40mila persone. E ha annunciato un prossimo viaggio del Fai per far conoscere la mostra Rinascimento visto da Sud, rapito dalla ricchezza dell'esposizione allestita negli splendidi spazi di Palazzo Lanfranchi sino a metà settembre, e curata da Marta Ragozzino, Pierluigi Leone de Castris, Matteo Ceriana, Dora Catalano.

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