IL DISEGNO DI LEGGE DELEGA 

Che cos’è il family act: dagli sconti per gli asili all’assegno unico per i figli

Nel testo di otto articoli anche il riordino delle misure di sostegno per i figli a carico

Cosa c’è nel Family act: dall’assegno unico per i figli ai congedi papà da 10 giorni

Nel testo di otto articoli anche il riordino delle misure di sostegno per i figli a carico


3' di lettura

Un disegno di legge delega portato avanti dalla ministra della Famiglia in quota Italia Viva Elena Bonetti, e che dopo un percorso travagliato ha ottenuto il via libera del Consiglio dei ministri. Un testo di otto articoli, che ha tra i suoi ingredienti principali un assegno mensile universale per tutti i figli fino all'età adulta, ma anche sconti per gli asili nella forma di detrazioni di spese sostenute per attività educative erogate da enti pubblici e privati.

L’assegno universale per i figli

Il Ddl delega il governo ad adottare entro il 30 novembre di quest’anno un decreto legislativo che istituisce l’assegno universale e riordina le misure di sostegno per le famiglie con figli a carico. L'assegno è mensile e verrà corrisposto dal settimo mese di gravidanza fino al compimento del diciottesimo anno di età di ciascun figlio, ad eccezione della figlia o del figlio disabile per il quale non sussistono limiti di età, tramite una somma di denaro o mediante il riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione. Nel caso di figli successivi al primo, l’assegno subirà una maggiorazione del venti per cento, così anche nel caso di figlia o figlio disabile. L’assegno universale ha un importo minimo per tutti i nuclei familiari con uno o più figlie o figli, cui viene aggiunta una quota ulteriore e variabile determinata per scaglioni dell'indicatore della situazione economica equivalente (Isee). L’importo cresce con il numero dei figli.

Sconti sugli asili

Entro un anno dall’entrata in vigore della legge, l’esecutivo dovrà esercitare una delega per razionalizzare i sostegni fiscali per i figli a carico e introdurre nuove agevolazioni. Nell’ambito del riordino delle misure di sostegno per i figli a carico, il disegno di legge delega prevede un buono per il pagamento delle rette degli asili nido, dei micronidi, delle sezioni primavera e delle scuole dell’infanzia.

Agevolazioni affitti giovani coppie

Il Ddl Family Act interviene a sostenere le giovani coppie, composte da entrambi i soggetti di età non superiore a 35 anni, mediante agevolazioni fiscali, per l’affitto della prima casa.

Detrazioni per famiglie con ragazzi che studiano

Sono previste detrazioni fiscali delle spese relative al contratto di affitto di abitazioni per i figli maggiorenni iscritti a un corso universitario.

Acquisto libri universitari

Si punta anche sulle detrazioni fiscali delle spese documentabili sostenute per l’acquisto di libri universitari per ogni figlio maggiorenne a carico, iscritto all’università, che non goda di altre forme di sostegno per l’acquisto di testi universitari.

Congedi parentali

Il governo è delegato ad adottare entro due anni dall’entrata in vigore del Ddl uno o più decreti legislativi per potenziare, riordinare e armonizzazione la normativa sui congedi parentali. Il Ddl Family Act prevede un periodo minimo non inferiore ai due mesi di congedo parentale non cedibile all’altro genitore per ciascun figlio. Prevede inoltre un periodo di congedo obbligatorio non inferiore a 10 giorni lavorativi per il padre lavoratore nei primi mesi di nascita del figlio e che il diritto al congedo sia concesso a prescindere dallo stato civile o di famiglia del genitore lavoratore; previsto un permesso retribuito, di almeno 5 ore nell’arco di un anno scolastico per i colloqui con i professori dei figli; prevista l’introduzione di modalità flessibili nella gestione di congedi, compatibilmente con le esigenze del datore di lavoro e nell’ambito della relativa competenza, con le forme stabilite dalla contrattazione collettiva applicata al settore; prevista una durata minima di 2 mesi di congedo non cedibile all’altro genitore.

Indennità per madri lavoratrici

Prevista un’indennità integrativa per le madri lavoratrici: viene erogata dall’Inps per il periodo in cui rientrano al lavoro dopo il congedo obbligatorio.

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