On the road

Il fascino della costa irlandese, sorseggiando un whisky con Winston Churchill

Partenza da Carnlough, proprio dal suo amato Londonderry Arms Hotel, seguendo la forza della roccia e del mare che il primo ministro osservava viaggiando lungo la County Antrim coastline

di Luca Bergamin

Un tipico paesaggio lungo la Causeway Coastal Route

3' di lettura

La sua facciata piena di edera è georgiana, le stanze sono ricoperte da tappezzerie a temi botanici e arabeschi. La sua ubicazione, nel villaggio di Carnlough orlato da spiagge di sabbia, è quanto di più ameno e rilassante l'Irlanda del Nord possa offrire a chi vuole scoprire la bellezza del suo letterario paesaggio. Il camino è perennemente acceso, sulle comode poltrone, sotto i quadri d'epoca, c'è sempre seduto un signore attempato e leggermente rubicondo che fuma il sigaro assorto nei suoi pensieri e tiene un bicchiere di whiskey irlandese in mano: di lì a poco snocciolerà le proprie memorie al viaggiatore di passaggio.

La famiglia O'Neil, che possiede e gestisce da decenni il Londonderry Arms Hotel, assicura di non avere ingaggiato alcun sosia, ma che, per chi ha amato la figura del politico e scrittore Sir Winston Churchill, è naturale assomigliargli un po' e venire a trascorrere qualche giorno di vacanza in questo albergo che il primo Ministro inglese ha prima frequentato come semplice ospite, e poi ha addirittura acquistato (londonderryarmshotel.com). Carnlough può fare, dunque, da quartiere generale lungo la selvaggia Causeway Coastal Route, considerata uno degli on the road più spettacolari del mondo, dove scoprire la costa nord irlandese, dimenticandosi in fretta della recente e cocente delusione calcistica patita qui dall'Italia di Mancini.

Loading...

Carrickfergus

Dal castello di Carrickfergus al parco del Glenarm Castle

Il Taste of Ulster era un'abitudine frequente di Winston che qui si ritemprava dalle fatiche di Westminster o si ricaricava prima di tornare in sella al civico 10 di Downing Street. Tanti sono stati i posti preferiti, a cominciare dal castello normanno di Carrickfergus, poco distante da Belfast, e amato per la sua intatta struttura medioevale e ovviamente in virtù delle tante vicende storiche che si sono lì succedute nel corso dei secoli. A Churchill piaceva indugiare presso i cannoni lungo le mura interne.

Lo intrigava la forza della roccia e del mare che osservava viaggiando su e giù per la County Antrim coastline, e avrebbe sicuramente desiderato camminare anch'egli sui ponti e passaggi arditi che sfiorano l'acqua predisposti adesso al Gobbins Visitor Centre di Ballystrudder, Più alla sua portata fu il Glenarm Castle, dimora nobile aperta al pubblico, dove si soffermava sulle specie vegetali del giardino così come nella Tea Room a discettare del lignaggio dell'aristocrazia britannica.

Il paesaggio agreste intorno al villaggio di Cushendall tra prati in cui brucano le pecore, falesie e grotte marine è sempre stato una meta per Winston Churchill, così come per i registi di Games of Throne che qui hanno girato molte scene. Sino a Torr Head le onde spesso alzano impressionanti muraglioni liquidi, che quasi sfiorano la Scozia.

Murlough Bay

Nella baia di Murlough e tra le rovine di Bonamargy Friary

Anche la baia di Murlough è stato scelto come set cinematografico naturale. Winston, però, era più avvezzo a visitare luoghi dal fascino letterario quali le rovine del convento di Bonamargy Friary alla foce dei fiumi Carey e Shesk perché qui furono combattute epiche battaglie tra clan rivali MacQuillan e i MacDonnell i cui sacelli si trovano ancora all'interno. Anche Ballintoy era molto frequentata nei suoi viaggi lungo Causeway Coastal Route: Winston, come accade anche adesso, sostava ad ammirare se i pittori che piantavano i loro cavalletti fossero davvero abili nel ritrarre questo villaggio costiero e la sua insenatura caratterizzata da faraglioni, spiagge ruvide, per poi prendere una tazza di caffè scuro alla caffetteria del porto.

Anche la bianca chiesa del villaggio era la destinazione di una breve passeggiata per Winston che poi ripartiva alla volta di Gracehill House a Ballymoney, dove conviene sempre arrivare all'imbrunire o andarci di mattina molto presto quando la tipica bruma irlandese vela o svela a seconda dei momenti una scenografia naturale fatta di una faggeta i cui rami si intrecciato quasi fossero creature maligne e misteriose. La famiglia Stuart, proprietaria della tenuta, la piantò nel XVIII secolo proprio perché voleva impressionare chi sarebbe andato in visita alla loro georgiana magione, scoraggiando gli ospiti paurosi a proseguire. Si può poi deviare un po' all'interno in direzione di Binevenagh e godersi un po' la vulcanica conformazione e le viste panoramiche persino sul Donegal, risalente a oltre 60 milioni di anni fa.

Londonderry Arms Hotel

Le dune di Magilligan Point prima del whiskey della staffa

Per poi puntare alle dune di Magilligan Point, la riserva naturale più sinuosa in Irlanda del Nord dove il fenomeno erosivo e le piogge possono, eccezion fatta per Tunns Bank, far scomparire il paesaggio, per poi ripresentarlo in una forma diametralmente diversa: si tratta di un trasformismo che non è mai dispiaciuto a Churchill. Tornati al Londonderry Arms Hotel, si è attesi per la cena al tavoli del Coachhouse Bar Bistro dove un piatto di ostriche fresche deliziava sempre il palato di Sir Winston, che poi sarebbe stato addolcito dal bicchiere della staffa di Bushmills Irish Whiskey e seguito da lunghe chiacchierate intorno al fuoco (discovernorthernireland.com).

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti