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Il fascino degli oggetti cinesi in giada

I valori influenzati dal colore: una scultura intagliata bianca puro può raggiungere un valore di mercato più elevato rispetto ad altre tonalità: il top lot è un Sigillo imperiale della dinastia Qing aggiudicato a 18.770.828 $ ad aprile

di Maria Adelaide Marchesoni

Sigillo imperiale in giada bianca con iscrizione “Ji’entang” della dinastia Qing, periodo Qianlong, 18.770.828 US$ da Sotheby's ad Hong Kong (aprile 2021)

5' di lettura

Collezionare oggetti in giada cinese significa aver maturato una vera passione, oltre a una profonda conoscenza dell'oggetto. Tra le varie tipologie di collezionismo è sicuramente quello maggiormente di nicchia con caratteristiche molto particolari. La giada cinese è un materiale che abbraccia millenni, è presente in molti colori, modellato in varie forme. Diversi sono gli elementi che occorre tenere presente quando si vuole acquistare un oggetto in giada cinese. Oltre all'autenticità, la provenienza documentata, soprattutto, per gli oggetti antichi è fondamentale il periodo e il colore. Il colore, il più pregiato è il bianco, il più raro è il giallo, il verde smeraldo per poi scendere al verde pallido, il verde spinacio, il marrone ed il nero. All’apice del mercato cinese nel 2011, con prezzi elevati sia per le giade bianche sia per quelle grigio-verde, ora i collezionisti sono alla ricerca di giade bianche, del XVIII secolo, traslucide e con una pietra perfetta.

La parola all'esperto

Alessandra Pieroni, esperta di arte cinese della casa d'asta Wannenes conferma che: <il collezionismo in Italia per gli oggetti in giada cinesi è ancora più raro della porcellana e ancor di più per questo collectible, gli oggetti arrivano in asta da discendenza ereditaria più che da collezionismo. Le giade che animano il mercato – prosegue l'esperta – sono di due macro categorie: quelle “arcaiche” relative al periodo dell'età del bronzo dall'epoca Shang a quella Han, e quelle del XVIII secolo. Le prime sono oggetti più legati a rituali e le seconde, oltre a comprendere oggetti da rituali (coppe, incensieri), sono anche oggetti di decorazione, raffiguranti animali simbolici (ad esempio le gru, i cavalli e gli uccelli) o oggetti di utilità (come vasi, fibbie di cinture, piatti, anelli da arcieri) o cerimoniali (come i sigilli, scettri)>. Occorre fare molta attenzione e avvalersi di un esperto se non si è in grado di valutare l'acquisto in quanto: <la giada arcaica è “la più” difficile da trovare e da collezionare: occorre che la provenienza sia “certa” e avere quando possibile della documentazione che ne attesti la genuinità in quanto è un mercato veramente di nicchia. Gli oggetti in giada del XVIII secolo sono più diffusi e attraggono un pubblico più vasto non solamente orientale> avverte Pieroni.

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In Italia Wannenes ha esitato esclusivamente giade da collezioni private italiane tra cui un grande schermo in giada intagliata verde scuro, dinastia Qing, XVIII –XIX secolo esitato a 80.600 euro, mentre un vaso in giada color celadon pallido a forma di foglia di loto, Cina, XVIII secolo, è stato battuto a 27.280 euro, e un incensiere con coperchio in giada celadon pallido in stile arcaico, Cina, dinastia Qing, XVIII secolo, è passato a 10.725

Mark and period of Qianlong Emperor (reign 1735-1796), dated to the Chinese renchen year, corresponding to 1772. Length: 39.7 cm. Provenance:- Sotheby's Hong Kong, 1 November 1999, Lot 561; -Sotheby's Hong Kong, 10 April 2006, Lot 1510 (unsold).Exhibited: - A Romance with Jade: From the De An Tang Collection, Yongshou Palace, Palace Museum, Beijing, 2004, Cat. No. 19. Estimated Price: HK$60,000,000 – 100,000,000 (around US$7.7-12.8 million). Sotheby's Hong Kong 13/10/2021

Top lot europeo

Il top lot è un sigillo imperiale venduto nel dicembre 2016 a 21 milioni di euro a Parigi da Drouot, un prezzo pari a 20 volte la stima pre-asta. Il sigillo in giada di nefrite rossa e beige è stato usato dall’imperatore Qianlong, il secondo imperatore più longevo della storia cinese. Decorato con nove draghi, il simbolo dell’autorità imperiale, è stato usato per firmare la calligrafia e i dipinti personali di Qianlong, poiché i caratteri “il pennello dell’imperatore Qianlong” sono stati scolpiti sotto il sigillo. Il sigillo sarebbe stato acquistato da un medico navale francese che ha viaggiato molte volte in Cina alla fine del XIX secolo, e da allora è rimasto nella sua famiglia, mentre il nuovo proprietario è un collezionista cinese.

I prossimi appuntamenti

Sotheby's nell'asta Important Chinese Art including Imperial Jades from the De An Tang Collection che si terrà il prossimo 13 ottobre a Hong Kong presenta più di 30 pezzi della collezione privata di giada di un magnate di Hong Kong, Charles Ho Tsu-kwok, meglio conosciuto per i suoi ruoli di leadership nei media e nell’industria del tabacco. La collezione De An Tang raccoglie oggetti di giada antica raccolti per più di 20 anni. Oltre 130 oggetti di questa collezione privata di giada sono stati esposti nel Palazzo Yongshou della Città Proibita di Pechino nel 2004, il titolo della mostra era «A Romance with Jade - From the De An Tang Collection». La vendita è guidata da uno scettro ruyi in giada bianca con iscrizione del periodo Qianlong (1735-1796). È il lotto più costoso della vendita, stimato tra i 60 e i 100 milioni di HK$ (circa 7,7-12,8 milioni di dollari) ed è la terza volta che appare in un'asta di Sotheby's ad Hong Kong. La prima volta nel 1991, quando Ho Tsu-kwok lo acquistò e poi nel 2006, stimato all’epoca circa 20 milioni di HK$ (circa 2,5 milioni di dollari), ma non fu aggiudicato.

Le aggiudicazioni più recenti

Lo scorso aprile da Sotheby’s Hong Kong ha stabilito tre record mondiali nella serie di vendite primaverili di opere d’arte cinesi. Un eccezionale sigillo imperiale in giada bianca con iscrizione “Ji’entang” della dinastia Qing, periodo Qianlong, ha raggiunto i 145.691.000 HK$ (18.770.828 US$), il prezzo più alto mai raggiunto sia per un sigillo imperiale in giada che per un oggetto in giada bianca mai venduto all’asta. Inoltre, è stato venduto l’unico sigillo imperiale sopravvissuto della dinastia Ming in giada verde dell’imperatrice Yongle Wen, del periodo Hongxi che ha realizzato 43.430.000 HK$ (5.595.521 US$), ben oltre la stima massima (25.000.000-30.000.000 HK$/ 3.220.000- 3.870.000 US$).
Da Christie’s a New York lo scorso marzo sono state vendute opere d’arte cinese dalla Junkunc Collection una delle più grandi e importanti collezioni americane di arte cinese del XX secolo, con molte delle opere acquistate dai principali commercianti statunitensi e britannici della metà del XX secolo, tra cui C.T. Loo, Yamanaka & Co., Nagatani Inc., John Sparks Ltd. e Alice Boney. Parte della collezione era già stata dispersa da Sotheby's nel settembre 2018 e nel 2019 a New York. Tra i top lot in vendita da Christie's alcune sculture in giada come una figura in giada bianca finemente intagliata di una bestia mitica del XVII-XVIII secolo venduta per 519.000 dollari, rispetto a una stima di 100-150.000 dollari, una rara miniatura di giada gialla arcaica sfaccettata e coperchio, fanghu periodo Qianlong o precedente aggiudicata per 375.000 dollari (stima 100-150.000 dollari) e, infine, un rarissimo cammello in giada bianca e giallo-marrone datato alla dinastia Tang-Yuan aggiudicato per 435.000 dollari (stima 300-500.000 dollari).
Lo scorso maggio Christie's ad Hong Kong ha messo in vendita in un'asta dedicata 27 lotti appartenenti a una collezione privata europea di sculture in giada, che ha totalizzato 23.462.500 HK$ (3.037.767 US$) con l’81% dei lotti venduti al di sopra della stima elevata. Acquistata da commercianti negli anni ’60, la vendita era guidata da un vaso imperiale finemente intagliato e reticolato in giada verde spinacio del periodo Qianlong (1736-95), aggiudicato per 3,5 milioni di HK$ (450mila dollari), rispetto a una stima di 3-5 milioni di HK dollari. Numerose opere sono state vendute per multipli superiori alle loro stime pre-vendita, tra cui un vaso e un coperchio di giada bianco-verde intarsiato, dinastia Qing, XVIII secolo, venduto più del doppio della sua alta stima realizzando 3.000.000 HK$ / 388.420 US$; una scatola e un coperchio finemente intagliati in giada bianca e ruggine ’Goldfish’, dinastia Qing, XVIII-XIX secolo, aggiudicata ad oltre 15 volte la stima elevata pre-vendita per 1.875.000 HK$ (242.762 US$); e una ciotola in giada con osso di pollo ’Zodiac Animals’, dinastia Qing, XVIII secolo, che ha realizzato 1.625.000 HK$ (210.394 US$) un multiplo di 16 volte la sua alta stima pre-vendita.

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