PREFERITO AL PARMIGIANO DALLA GIURIA 

Il formaggio migliore al mondo è un erborinato americano

Dopo un testa a testa con il Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi, della Latteria Sociale Santo Stefano di Basilicagoiano, è stato il blue cheese dell’Oregon a convincere la giuria del World Cheese Awards per la sua complessità e unicità

di Food24


default onloading pic
L'Organic Blue Cheese Rogue River Blue vincitore al World Cheese Awards 2019

2' di lettura

Proprio nel giorno in cui sono scattate le misure contro il “Made in Europe” che comprendono anche i dazi sul Parmigiano Reggiano passato, da 2,15 dollari al chilo a circa 6, un formaggio dall’Oregon viene premiato come il formaggio più buono al mondo.
L'Organic Blue Cheese Rogue River Blue, un erborinato prodotto dall'azienda casearia statunitense Rogue Creamery, è il formaggio che ha conquistato la giuria ed è risultato vincitore della 32ma edizione del World Cheese Awards che si è svolta a Bergamo, nell'ambito di FORME, manifestazione che presenta il meglio dell'arte casearia italiana e mondiale. E’ la prima volta che un formaggio made in Usa vince la competizione.

Il migliore tra 3800 formaggi
Prodotto con latte vaccino, l'Organic Blue Cheese Rogue River Blue ha sbaragliato il numero record di 3.804 formaggi esaminati da una giuria internazionale di esperti. Il formaggio statunitense a base di latte biologico, invecchiato in grotta e avvolto in foglie di vite Syrah imbevute di liquore, si è aggiudicato il primo posto dopo un testa a testa con il Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi della Latteria Sociale Santo Stefano di Basilicagoiano (PR): uno degli 86 caseifici di tutte le provincie dell'area di origine del Parmigiano Reggiano che hanno costituito il più grande team al mondo che abbia partecipato a un concorso internazionale.


A decretare l'assegnazione del primo posto, Nigel Barden, presidente della giuria, e giornalista inglese di Food per la BBC, che ha così commentato: “Il Parmigiano era fantastico ma la complessità del Blue Cheese l'ha superato. L'ottima struttura olfattiva e un gusto intenso a rivelarne l'origine biologica sono stati vincenti. È stato uno scontro tra titani ma ho trovato l'erborinato più interessante e unico”.

Il debutto italiano dei World Cheese Awards è stato comunque da record: al primato di formaggi in gara (+10% rispetto all'anno scorso), si è aggiunto quello dei paesi (42 da sei continenti), dell'Italia che ha partecipato con 845 candidati nel suo primo anno come Paese ospitante (oltre il doppio rispetto al 2018) e della giuria con ben 260 esperti.

In mostra il formaggio di Leonardo
In Città Alta a raccontare la storia del premio è la mostra a ingresso gratuito “And the winner is…” ospitata sabato 19 e domenica 20 nella Sala delle Capriate di Palazzo della Ragione. Oltre a riunire per la prima volta i vincitori di tutte le scorse edizioni delle “Olimpiadi dei formaggi”, la mostra celebra il formaggio vincitore accanto al Montébore, lo “storico” formaggio italiano scelto da Leonardo Da Vinci per le nozze tra Isabella d'Aragona e Gian Galeazzo Sforza, celebrate a Tortona nel 1489. Un omaggio al genio di Leonardo da Vinci nell'anno del 500° anniversario della sua morte.


La prossima finale mondiale sarà a Oviedo (Spagna) tra un anno.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...