ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùModa e clima

Il freddo in ritardo forza i retailer ad anticipare i saldi di tre mesi

L’innalzamento delle temperature pesa sui negozi che stanno ripensando a buying e strategie. Federmoda: «A inizio ottobre vendite in calo del 25-30 per cento». Dalle mid season sale segnali positivi

di Chiara Beghelli e Marta Casadei

(Seventyfour - stock.adobe.com)

4' di lettura

Quasi due settimane fa a Milano si è registrata la giornata di ottobre più calda di sempre o almeno dal 1736, anno in cui l’Osservatorio meteorologico di Brera ha cominciato a prendere nota delle temperature. Domenica 9 ottobre infatti il termometro è arrivato a 30,9°C, superando di 13 gradi la media del periodo. Un evento che oggi fa notizia, ma che è destinato a diventare la normalità: secondo Jim Skea, il fisico scozzese che presiede l’Intergovernmental Panel on Climate Change, braccio delle Nazioni Unite che studia l’emergenza climatica, attorno al 2030 il mondo registrerà un aumento delle temperature di 1,5 gradi rispetto al periodo pre industriale. E anche la durata delle stagioni, per come le abbiamo sempre conosciute, cambierà: secondo uno studio che ha elaborato dati raccolti fra il 1952 e il 2011 e pubblicato sulla rivista scientifica Geophysical Research Letters, alle latitudini medie dell’emisfero boreale entro il 2100 l’estate potrebbe arrivare a durare quasi sei mesi, e l’inverno meno di due.

L’impatto del cambiamento climatico sulla moda

In questo contesto la moda è alle prese con una serie di questioni: creative, distributive, commerciali. Per arginare da un lato l’idiosincrasia che vede, per mesi, cappotti esposti in vetrina e passanti in maniche corte, e dall’altro una partenza in salita delle vendite di stagione. E se le soluzioni sul piatto sono diverse - dal lavoro su materiali e collezioni (si veda l’articolo a fianco) al ripensamento dei tempi della distribuzione - la reazione più diffusa è, al momento, quella di ribassare i prezzi per invogliare i clienti all’acquisto. «L’inizio di ottobre è stato tragico in termini di vendite con incassi che rispetto allo stesso periodo del 2022 sono calate in media del 25-30% , complici il caldo, l’inflazione e la guerra tra Israele e Hamas che è scoppiata proprio in quei giorni», spiega Giulio Felloni, imprenditore tessile e presidente di Federmoda. A far ripartire timidamente gli acquisti sono stati i primi sconti di stagione, anticipati di circa tre mesi rispetto ai canonici saldi di inizio gennaio e, quest’anno, anche a quelli del Black Friday tradizionalmente il terzo venerdì di novembre. «Questo continuo sali e scendi dei prezzi non fa che disorientare i clienti - spiega Felloni -, anche perché spesso non è chiaro a quali prodotti o marchi si applichino. La trasparenza e la tutela del consumatore, invece, devono rimanere la priorità, così come l’idea che non debba essere il prezzo a orientare le scelte d’acquisto». Eppure tra avvisi in vetrina (nelle grandi catene) e newsletter nella casella di posta dei clienti registrati (anche per i siti delle boutique di lusso, come Biffi o Tiziana Fausti, e alcuni brand di fascia alta come Ralph Lauren), le mid season sale sembrano l’unica strategia scelta per dare una spinta alle vendite.

Loading...
Gli sconti d’autunno

Due vetrine a Milano

Il boom delle mid season sale

Il “far west” degli sconti quest’anno è partito già ad agosto, poco dopo l’arrivo delle collezioni invernali, e soprattutto in Rete: «Alcuni nostri competitor hanno cominciato a fare promozioni già alla fine dell’estate - spiega Vincenzo Troia, general manager di Giglio.com -. Noi abbiamo attivato una promozione di mezza stagione a ottobre solo online e in effetti ha segnato la partenza degli acquisti più invernali». Nonostante questo, precisa il manager «Giglio.com in questo momento non sta ancora spingendo sulle categorie tipiche della stagione invernale, anche perché anche in Paesi come gli Stati Uniti e in Asia fa caldo: in Corea, per esempio, molti brand forti in cappotteria e giubbotteria dallo scorso anno registrano difficoltà nella vendita di queste categorie». Troia racconta come, anche sul fronte del buying, le cose stiano piano piano cambiando: «Noi scegliamo capi adatti alle nuove esigenze dei clienti, ma sono le aziende ad aver cominciato già da qualche tempo a puntare su capi meno stagionali».

Ci sono sconti del 20 e del 30% anche nei sei piani dello store Rinascente di piazza Fiume a Roma, profondamente rinnovato e appena inaugurato dopo due anni di lavori, anche se si tratta di una promozione pensata proprio in concomitanza con l’evento. «Certo, l’adeguamento dell’offerta al cambiamento climatico è un processo che stiamo vivendo tutti, ma è molto adattivo, non si tratta di una rivoluzione repentina - spiega Giuseppe D’Amato, responsabile acquisti e merchandising di Rinascente -. Stiamo riscontrando, per esempio, un’estensione delle pre-collezioni che sposano un prolungamento delle stagioni e che comportano anche un cambiamento nei pesi. Per l’autunno-inverno ci sono proposte più “leggere”, come il piumino 100 grammi che sta decisamente tornando, e si conferma la predisposizione al layering (vale a dire la sovrapposizione di diversi strati per vestirsi, nda). Tuttavia, avendo nove negozi in otto città diverse, da Palermo a Cagliari, da Milano a Torino, cerchiamo di proporre sempre un’offerta adeguata alle diverse zone climatiche. I turisti, invece, continuano a fare acquisti a prescindere dal meteo».

Nella versione cartacea di questo articolo pubblicata il 20/10 Vincenzo Troia è erroneamente indicato come general manager di Giglio Group e non di Giglio.com. Ci scusiamo con i lettori e con gli interessati

Riproduzione riservata ©

Consigli24: idee per lo shopping

Scopri tutte le offerte

Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link, Il Sole 24 Ore riceve una commissione ma per l’utente non c’è alcuna variazione del prezzo finale e tutti i link all’acquisto sono accuratamente vagliati e rimandano a piattaforme sicure di acquisto online

loading...

Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti