Strategie

Il futuro della Honda è nella e:Technology

Auto connesse e condivise

di Alfonso Rizzo


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1' di lettura

Prosegue il percorso virtuoso della Honda annunciato con il piano e:Technology allo scorso salone di Tokyo. A Ginevra avrebbero dovuto debuttare per l'Europa la nuova Jazz ibrida e:Hev assieme alla variante Crosstar di ispirazione suv, alla Honda «e» completamente elettrica e a due modelli ibridi di Cr-v. Oltre alla nuova gamma elettrificata. Honda sta inoltre lavorando a sistemi di intelligenza artificiale e tecnologie avanzate di connettività come il riconoscimento vocale Honda Personal Assistant “OK Honda”, in grado di comprendere il contesto per offrire risposte personalizzate, un hotspot Wi-Fi e la suite di servizi connessi disponibili tramite l'applicazione per smartphone My Honda+. La chiave digitale attivabile via Bluetooth permetterà di condividere l'accesso all'auto in modo sicuro con un massimo di altri cinque utenti, oltre a poter chiudere i finestrini, sbloccare le portiere dell'auto e aprire la porta di ricarica da remoto.

La nuova Jazz e:Hev combina elevate prestazioni (109 cv) e consumi ridotti (4,5 l/100 km) ed emissioni contenute (102 g/km), a cui si aggiungono livelli di spazio e di comfort leader della categoria. Il sistema ibrido Honda prevede due potenti motori elettrici compatti collegati ad un motore a benzina I-Vtec Dohc da 1.5 litri, una batteria agli ioni di litio e un'innovativa trasmissione a rapporto fisso che si attiva tramite un'unità intelligente di controllo della potenza (Pcu). La versione Crosstar consuma invece 4,8 l/100 km per 110 g/km di CO2 (Wltp). Le nuove compatte Honda saranno disponibili in Europa a partire dalla prossima estate.

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