smart working in evoluzione

Il futuro del lavoro? È ibrido. Cisco punta a migliorare la collaborazione

Migliorare l’esperienza di Webex integrando comunicazione sincrona e asincrona con modalità più spontanee e nuove metriche per la produttività

di Guido Romeo

2' di lettura

«Il futuro del lavoro è qui. Ed è ibrido». Il Ceo di Cisco Systems, Chuck Robbins, è lapidario nel presentare i prossimi passi della big-tech californiana all'evento virtuale Webex10X sull'evoluzione della collaborazione. Ogni giorno l'azienda di San José connette oltre un miliardo e mezzo di persone attraverso la voce e qualche milione in video con la sua piattaforma di web conferencing Webex, ma punta a trasformare tutto ciò in un'esperienza dieci volte migliore (10X appunto).

La pandemia del Covid-19 che ha stravolto il 2020 ha fatto emergere nuovi need che vanno interpretate anche come sfide tecnologiche.

Loading...

«Per ridisegnare l'esperienza della collaborazione online siamo partiti da tre principi – spiega Jeetu Patel, senior vicepresident e general manager Security and Applications di Cisco – il primo è creare un blend perfetto tra comunicazione asincrona e sincrona; il secondo è recuperare la spontaneità delle interazioni di persona che cono devono essere necessariamente programmate e, infine, le metriche per valutare la nostra produttività che non può essere misurata in numero di call ma deve guardare a quanto avanziamo in un progetto».

La messa a terra di questi principi è un mix tra aquisizioni e innovazioni sviluppate in-house che l'azienda pubblicherà nelle prossime settimane. Tra le aquisizioni annunciate lunedì - ma da San José ne promettono altre - quella di Slido, l'azienda slovacca leader nei sistemi di interazioni per meeting ed eventi, e quella di IMImobile, dedicata al cloud per le connessioni mobili.

Dai laboratori di Cisco arriva invece Webex App, un'app di collaborazione per meeting, messaggistica e chiamate pensata per semplificare le interazioni; l'integrazioni nel nuovo Webex App Hub di alcune delle più popolari piattaforme collaborative non proprietarie come Box, Dropbox, Miro, Mural, Salesforce, ServiceNow e Workplace di Facebook (anche questo elenco sembra destinato ad allungarsi presto).

Tra le features aggiunte al nuovo Webex alcune chicche destinate non solo a semplificare la vita degli utenti, ma anche a creare uno spazio digitale più inclusivo e abbattere quella “Working From Home Fatigue” che è una sindrome sempre più diffusa.

Tra queste l'introduzione di un sistema di intelligenza artificiale per cancellare rumori molesti (bambini che strillano, frullatori o quattro zampe troppo ciarlieri); un sistema di trascrizione automatica che mira ad abbattere l'annotazione frenetica durante le chiamate; nuovi layout grafici per dare più visibilità agli speaker più importanti di una call e il riconoscimento dei gesti per semplificare l'interazione tra utenti e piattaforma anche per i non esperti.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti