FORZE ARMATE

Il generale Usa Breedlove: «L’Occidente deve ricapitalizzare la difesa»

La dotazione di soldati ed armamenti di Stati Uniti e alleati europei è insufficiente di fronte alle minacce di Russia e Cina, secondo l’alto ufficiale americano

di Gianni Dragoni

Sorveglianza aerea e difesa dei cieli non solo italiani.

3' di lettura

C’è bisogno di una «ricapitalizzazione» delle forze armate di tutti i paesi della Nato. «Bisogna spendere di più per avere equipaggiamenti militari più moderni ed essere pronti a reagire in caso di minaccia. Negli Stati Uniti oggi l’Aeronautica militare è la più piccola come numero di uomini e la più vecchia come età media degli aerei da quando è nata». Sono parole di uno dei più alti generali americani, Philip Breedlove, che è stato Comandante supremo degli alleati in Europa alla Nato (Saceur) e ha guidato il Comando europeo degli Stati Uniti.

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Consulente
Ritiratosi dal servizio due anni fa, Breedlove fa il consulente per la sicurezza e insegna relazioni internazionali, tra l’altro è nel consiglio di amministrazione dell’Atlantic council di Washington. Ha rapporti con le grandi aziende militari (tra cui Lockheed Martin) e con gli organismi di sicurezza degli Stati Uniti. A Roma ha tenuto una conferenza al Centro studi americani, presieduto da Gianni De Gennaro, presidente di Leonardo, l’ex Finmeccanica.

Collaborazione Italia-Usa
«Parlo a titolo personale, non come militare né come politico. Sono stato un pilota di caccia. Durante il mio servizio sono stato otto volte in Europa, in quasi tutti i paesi, in Spagna, Germania, Turchia, anche in Italia. Gli Stati Uniti guardano all’Europa in una visione di collaborazione. L’Italia è importante, non posso immaginare una missione militare degli Usa nel Mediterraneo senza l’appoggio in una base in Italia», dice Breedlove.

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La minaccia della Russia
«Uno dei temi principali che dobbiamo affrontare è la pressione della Russia sulla Nato, quello che accade in Iran e in Siria. Cosa facciamo per affrontare questi problemi?», dice. Secondo Breedlove le risposte dell’Occidente alle azioni della Russia non sono sufficienti. «La Russia ha invaso due volte l’Ucraina. Ha cercato di influenzare le elezioni presidenziali americane del 2016», potrebbe rifarlo nel 2020.

I quattro poteri
Breedlove fa notare che quando la Russia fa un’azione aggressiva internazionale, come avvenuto in Ucraina, si muove su vasta scala. Breedlove lo chiama «Dime», come la moneta che vale un decimo di dollaro. «Dime - scandisce mentre lo disegna su una lavagna - è l’acronimo di quattro poteri: Diplomatico, dell’Informazione e Intelligence, Militare, Economico. Nell’invasione dell’Ucraina la Russia ha usato tutti questi poteri. Invece l’Occidente ha saputo rispondere solo con l’arma del potere economico: grandi sanzioni. È una reazione insufficiente».

I radicali islamici
Altro caso i «radicali islamici», aggiunge Breedlove. «Anche loro usano tutte le leve del Dime. L’Occidente come ha risposto? Con una grande reazione militare, ma non ha fatto nulla negli altri tre versanti».

I costi della difesa
«Parlo da militare e quello che un militare deve fare è essere pronto subito se c’è una minaccia. Questo è il compito della Nato. Essere pronti è costoso. Come ho già detto, l’Aeronautica americana oggi è la più piccola e la più vecchia nella sua storia. I B-52 hanno cominciato a volare nei primi anni Cinquanta. Probabilmente usciranno dal servizio quando avranno 100 anni. Ma anche la Marina è la più piccola. E l’esercito è molto ridimensionato. Gli Stati Uniti un tempo avevano più soldati in Europa di quelli che oggi hanno in tutto il mondo». Breedlove riconosce che questo è la conseguenza del «dividendo della pace» e della riduzione degli armamenti. «C’è stata una vacanza del procurement», l’attività di acquisto di nuovi aerei e armamenti.

La crescita della Cina, dai missili al 5G
Ma osserva che la Cina sta aumentando in maniera impressionante la spesa militare, come la Russia. «La Cina ha fatto progressi straordinari. I missili cinesi potrebbero colpire le portaerei americane. Per non parlare della tecnologia 5G, con la quale la Cina potrebbe sapere tutto sulla vita privata di ognuno di noi, dalle abitudini fino al conto in banca». E conclude che «c’è bisogno di una ricapitalizzazione del sistema militare» in tutti i paesi della Nato. In Europa gli analisti guardano agli Usa come al paese che ha il bilancio della difesa più generoso. Ma per Breedlove questo non è sufficiente.

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