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Il Giappone sceglie il successore del premier Abe: è Yoshihide Suga

Suga è stato nominato leader del partito liberal democratico che ha la maggioranza nella Camera bassa in Parlamento, dove quindi l’elezione è sconta

Giappone, per il dopo-Abe arriva candidato forte Yoshihide Suga

Suga è stato nominato leader del partito liberal democratico che ha la maggioranza nella Camera bassa in Parlamento, dove quindi l’elezione è sconta


2' di lettura

L'attuale capo di Gabinetto Yoshihide Suga, ex braccio destro del premier giapponese uscente Shinzo Abe, è stato nominato presidente del partito liberal-democratico, un'investitura che con ogni probabilità lo vedrà diventare il prossimo capo dell'esecutivo in Giappone. Il 71enne Suga si è affermato con un'ampia maggioranza conquistando 377 dei 535 voti disponibili sull'ex ministro degli Esteri Fumio Kishida e l'ex ministro della Difesa Shigeru Ishiba.

Abe, che a fine agosto ha scelto di lasciare per motivi di salute dopo un lungo mandato, il più lungo nella storia del paese, segnato da una precisa strategia economica di crescita, la cosiddetta Abenomics, si dimetterà formalmente da primo ministro mercoledì 16 settembre. Il Parlamento si riunirà quindi per scegliere il suo successore. Poiché l'LDP controlla la maggioranza della Camera bassa del Parlamento, che sceglie il primo ministro, Suga ha la certezza di vincere il voto parlamentare.

Pur non appartenendo ad alcuna fazione all'interno del partito conservatore, una dinamica considerata cruciale nei corridoi della politica giapponese, Suga si è trovato sin dall'inizio tra i favoriti alla successione, considerato il seguace naturale delle riforme di Abe. In primo luogo per quanto riguarda l'approccio macroeconomico denominato appunto 'Abenomics', che prevede una politica monetaria espansiva, l'aumento della spesa pubblica e un programma di riforme strutturali con un aumento degli investimenti del settore privato.

Quando sarà confermato alla guida del nuovo esecutivo, il 16 settembre, Suga si troverà a governare fino alla scadenza dell'attuale legislatura, cioè fino a settembre 2021.

Figlio di un agricoltore, Suga aveva formalizzato la sua candidatura il 2 settembre e ha battuto due rivali, l’ex ministro della difesa Shigeru Ishiba, critico verso il governo di Abe, e l’ex ministro degli esteri, Fumio Kishida.

Il ministro delle finanze Taro Aso ha favorito le speculazioni di chi già parla di elezioni anticipate sostenedo che si svolgeranno presto per legittimare la nuova amministrazione. Il premier in pectore Suga ha invece ripetutamente detto che non vuole andare alle urne durante la pandemia.

Suga eredita una situazione economica non florida che certo risente della pandemia.

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