Il gruppo Psa

Il gigante francese ha imboccato la strada dell’elettrificazione

L’evoluzione dell’offerta

di Corrado Canali


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La DS3 Crossback E-Tense, spinta dalla motorizzazione elettrica

3' di lettura

Il gruppo Psa è in buona salute sia in Italia che nel mondo. In un mercato dell’auto quello italiano che ha perso il 2,7% in sei mesi, Psa Italia ha guadagnato il 4,2% con immatricolazioni di auto e veicoli commerciali pari a 195.248 unità che garantiscono al Gruppo francese il secondo posto con una quota di mercato, 16,6%, dietro solo a Fca (25,4%), ma davanti a Volkswagen (14,6%).
Prendendo in considerazione i singoli brand va detto che Peugeot nel primo semestre dell’anno ha ottenuto uno quota del 6,0% (+0,2), Citroën 5,0% (+0,2) classificandosi rispettivamente al quinto, sesto e settimo posto. Diverso il cammino del brand di lusso DS che ha appena cominciato a fare sul serio con l’arrivo del crossover compatto DS3 e ha messo al suo attivo comunque lo 0,2% di quota, in crescita di 0,05 punti. Come ha più volte ribadito Carlos Tavares, il ceo di Psa i risultati di questo brand si valuteranno dopo 15 anni dal lancio sul mercato e sino ad ora ne sono passati soltanto cinque. Da segnalare per quanto riguarda Peugeot che continua la crescita delle vendite dei suv: + 5,8% per la 2008 e + 4,9% per la 3008. La Citroen ha aumentato le immatricolazioni dell’1,6%, con la C3 è sempre il modello di punta, il terzo più venduto nel suo settore.
Per quanto riguarda DS, infine l’Italia è ormai il secondo mercato in Europa del brand dopo la Francia con immatricolazioni da gennaio a giugno cresciute del 35,9%, ora che modelli come la DS3 Crossback sono in vendita. Sempre più strategica, tuttavia, nel piano di crescita di Psa sarà l’elettrificazione, visto che entro il 2020 sono in arrivo otto nuovi modelli ibridi plug-in, a cominciare dalla DS 7 Crossback, a cui seguiranno la Peugeot 3008, la Peugeot 508 e la Citroen C5 Aircross, più altri tre altri ancora da svelare. Ma non solo visto che vanno messe in conto le auto elettriche: ci saranno, infatti, sette nuovi modelli entro il 2020. Oltre alla DS 3 Crossback E-Tense che è già in vendita, sono sulla rampa di lancio la Peugeot e-208, la Peugeot e-2008, più altri tre da. In generale anche Opel gide di buona salute. Ne parliamo in altra parte del Rapporto. L’obiettivo finale è di arrivare entro il 2025 con l’intera gamma dei brand Psa elettrificata, mild hybrid, full hybrid, ibrida plug-in o elettrica, così da rispettare le nuove normative europee che a partire dal 2021 prevedono multe molto onerose, per tutte le Case che non rispettano i limiti sulle emissioni di CO2.

La Peugeot 508 berlina con propulsore plug-in hybrid da 225 cavalli e 40 chilometri di autonomia a zero emissioni

Nei piani immediati di Psa Italia c’è, però, lo sviluppo della motorizzazione elettrica di massa. Punto di partenza più che un prezzo di listino molto incentivato, servirà puntare su una rata mensile che copra il costo di utilizzo. Come quella prevista per la nuova Peugeot 208 che sarà in vendita in tre diverse alimentazioni: benzina, diesel oltre che elettrica. Psa al riguardo ipotizza un finanziamento di 48 mesi con 60 mila km di percorrenza complessiva che prevede un cifra di anticipo di 5.900 euro variabile anche in funzione di un possibile usato e 48 rate mensili di 399 euro per ogni alimentazione comprensivo anche del costo della diversa energia, così ripartito: la 208 a benzina da 100 cv avrà un canone di 289 euro, ma 110 euro per il benzina, mentre la 208 diesel da 100 cv avrà una rata di 309 euro e 90 euro per il gasolio. Infine la 208 elettrica avrà un canone di 349 euro ma solo 50 euro al mese per l’energia elettrica.
La spesa totale non cambierà e ciascuno potrà scegliere la forma di alimentazione che soddisfa le proprie esigenze di mobilità, compresa l’elettrica. Il gruppo Psa al riguardo ha siglato in Italia una collaborazione con Enel X per fornire soluzioni personalizzate di ricarica per gli acquirenti di modelli elettrici. Tre le tipologie previsti: il primo step è Street ed è pensato per chi risiede nelle grandi città e non ha un box. In questo caso verranno offerti 1.350 kW in una sorta di carta prepagata nelle stazioni di ricarica pubbliche di Enel X: non è stato ancora deciso se saranno regalati da Psa o proposti ad un prezzo agevolato.

La e-208, compatta 100% elettrica con 340 chilometri di autonomia

Home è, invece, l’offerta per chi ha un box e immagina delle percorrenze limitate: i tecnici di Psa faranno un sopralluogo prima dell’installazione di una wall box o di una colonnina, il tutto a carico di Psa. A queste apparecchiature l’utilizzatore si potrà rifornire: il costo confluirà nella bolletta di casa. Infine il terzo pacchetto è il Full Recharge per chi ha un box, ma percorre molti chilometri: Psa offrirà i 1.350 kW per la ricarica nelle stazioni Enel X e l’installazione domestica, la più comoda per gestire un’elettrica. .

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