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Meloni: sarà governo degli italiani. Piantedosi (Viminale): criminalità non si fa problema tetto contante

Colloquio telefonico tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il Segretario Generale della Nato, Jens Stoltenberg. La premier ha ribadito che l’Alleanza atlantica è indispensabile per difendere la sicurezza e i valori comuni che caratterizzano l’identità occidentale

Meloni cita l'ex ministro Padoan sul tetto al contante: "Non siete d'accordo? Era in Governi Pd"

I punti chiave

  • La Russa: con Fdi mettemmo al sicuro la destra italiana

    «Quando fondammo FdI non ci ponevamo limiti. Una cosa sì, volevamo che il pensiero della destra politica fosse messo al sicuro. Nel Pdl i sentivamo in una casa non più nostra: con quella scelta mettemmo in salvo la destra politica italiana». Lo afferma il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ospite di “Dritto e Rovescio”, su Rete4.

  • Pd: ipotesi primarie 12 marzo

    La data per le primarie del Pd a cui sta pensando Enrico Letta è quella del 12 marzo. In base a quanto si apprende è quanto il segretario Pd potrebbe proporre alla direzione del partito.

  • Piantedosi: criminalità non si fa problema tetto contante

    «Noi abbiamo il grande problema del riciclaggio di denaro che è provento del traffico di droga. Il criminale che vuole riciclare non si fa il problema del tetto del contante. Oggi il riciclaggio avviene in modo del tutto svincolato da questo». È quanto ha affermato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso della registrazione di Porta a Porta.

  • Piantedosi: esistono i professionisti della sommossa

    «Ci sono le analisi che ci dicono che qualcuno sta provando ad organizzarsi. Manteniamo alta l’attenzione, c’è chi strumentalizza per professione: professionisti della sommossa che noi però monitoriamo e teniamo sotto attenzione». È quanto ha affermato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso della registrazione di Porta a Porta.

  • Piantedosi: su direttiva applicati decreti sicurezza


    «Abbiamo applicato la legge, i famosi decreti sicurezza rivisitati ma che sono rimasti sostanzialmente nel loro impianto». Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi durante la registrazione di Porta a Porta parlando della direttiva nei confronti delle due navi di ong Ocean Viking e Humanity1. «Noi vogliamo affermare un principio a prescindere dal caso concreto. Vogliamo lanciare un messaggio ai partner. La condivisione deve esserci non a sbarco avvenuto ma la presa in carico deve partire subito», ha aggiunto.

    (Foto Gianluca CHININEA / AFP)

  • Piantedosi: uso forza sempre ultima opzione

    «L’esercizio della forza pubblica è sempre qualcosa di delicato ma noi abbiamo sempre rispettato le norme. I manifestanti volevano vietare la libertà di espressione di altri. Le forze di polizia hanno evitato che ci fosse un assalto ad una manifestazione legittima. Il ripristino della legalità con la forza è sempre l’ultima delle opzioni». È quanto ha affermato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso della registrazione di Porta a Porta a proposito delle tensioni alla Sapienza.

  • La Russa, Lollobrigida e Ciriani a Palazzo Chigi


    Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e quello per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, sono entrati a Palazzo Chigi, dove da questa mattina è presente la premier, Giorgia Meloni.

  • Migranti: Soumahoro a centrosinistra, andiamo sulle navi

    «Lancio l’invito a tutte e a tutti i parlamentari dell’opposizione ad andare sulle navi che salvano gli esseri umani nel Mediterraneo, per far valere i principi di umanità racchiusi nella nostra bella e attuale Carta costituzionale. In questo momento, in cui alcuni ministri si apprestano a tenere sospese vite umane in mare, non si può solo continuare a parlare ma bisogna agire. Servono azioni risolutive e determinanti anche per fermare i disumani accordi libici». Lo dice Aboubakar Soumahoro, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, che si schiera contro il rinnovo del memorandum Italia-Libia.

  • Salvini: contante non c’entra nulla con evasione-riciclaggio

    «Non c’entra nulla il pagamento in contanti con l’evasione fiscale o il riciclaggio tanto che, amici di sinistra un po’ distratti, ci sono nell’attuale Unione europea Austria, Cipro, Estonia, Finlandia, Germania, la virtuosa Germania, l’Ungheria, la pericolosa Ungheria, Islanda, Irlanda Lussemburgo, Olanda, Polonia e il Regno Unito da fuori, che non hanno nessun limite di spesa in denaro contante». Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, in un video su twitter. «Anzi il paese europeo che ha un tasso di evasione superiore a tutti gli altri è la Grecia, che ha la spesa in contanti più bassa di tutto il continente», sottolinea Salvini. E «quindi in un momento di difficoltà economica per cittadini, imprenditori, artigiani e commercianti, obbligare all’utilizzo della carta di credito tutti quanti significa arricchire le banche, perdere clienti e perdere business», afferma il vicepremier.

    Il leader della Lega Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture (ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

  • Lavoro: Calderone convoca le parti sociali il 4 novembre

    La nuova ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, ha convocato tutte le parti sociali venerdì 4 novembre, alle ore 15, per un primo incontro.

    Il ministro del Lavoro Marina Calderone (ANSA / ANGELO CARCONI)

  • Cdm lunedì: verso via libera a sottosegretari

    Il prossimo Consiglio dei ministri è previsto per lunedì 31. Lo rendono noto fonti di governo. In quella occasione dovrebbe essere chiuso il pacchetto dei sottosegretari. La riunione sarà preceduta da un preconsiglio che potrebbe tenersi anche sabato.

  • Meloni vede Giorgetti, al lavoro su dossier economici

    Girandola di incontri e lavoro fitto sui principali dossier di governo per il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, oggi a Palazzo Chigi dopo aver incassato la fiducia in Parlamento. Particolare attenzione ai temi economici: non a caso, tra gli incontri di oggi, si annovera quello con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Quanto al Consiglio dei ministri chiamato a completare la squadra di governo - con le nomine di viceministri e sottosegretari - potrebbe tenersi già nella giornata di lunedì.

    In giornata sono arrivati a Palazzo Chigi anche l’attuale responsabile economico di Fdi, Maurizio Leo, dato per favorito come “vice” proprio di Giorgetti, la ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone e il responsabile per le politiche europee, Raffaele Fitto.

  • Bonafé, De Luca e Provenzano vicepresidenti gruppo Camera

    Su proposta della presidente del gruppo Pd alla Camera, Debora Serracchiani, l’assemblea delle deputate e dei deputati ha approvato all’unanimità il nuovo statuto e l’ufficio di presidenza, che sarà composto da: Simona Bonafé, Piero De Luca e Giuseppe Provenzano vicepresidenti. Roberto Morassut e Federico Fornaro segretari d’Aula. Silvia Roggiani, Sara Ferrari, Valentina Ghio segretarie. Andrea De Maria tesoriere. Farà parte dell’ufficio di presidenza, secondo la riforma dello Statuto, un rappresentante degli eletti all’estero, Toni Ricciardi.

  • Giorgetti: interventi calmierazione bollette prioritari

    «Riteniamo che essendo i prezzi energetici il principale fattore di spinta al rialzo dei prezzi al consumo, l’inflazione debba essere contrastata anche intervenendo sui fondamentali del mercato del gas - riduzione domanda e aumento offerta alternativa a quella russa - e che gli interventi di calmierazione delle bollette per famiglie e imprese rimangano prioritari”. Lo afferma il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti in una nota sul rialzo dei tassi della Bce.

  • Meloni: sarà governo degli italiani, inizia la nostra sfida

    «Oggi inizia ufficialmente la nostra sfida per risollevare l’Italia, per ridare speranza e certezze a milioni di cittadini. Questo sarà il Governo di tutti gli italiani: lavoreremo per difendere i diritti di ciascuno e affinché. Insieme restituiremo orgoglio, forza e visione alla nostra nazione». Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un messaggio sui social.

  • Fisco: Letta, su tetto contante scelta dissennata

    «Sconcertato per le prime mosse del governo. Tutto avrei pensato, tranne che la prima misura di politica economica fosse l’innalzamento del tetto del contante. Nella condizione di emergenza che stiamo vivendo, con l’inflazione alle stelle e la recessione alle porte, aumentare questa soglia significa fare una scelta dissennata che peggiorerà la situazione con l’unico effetto di far aumentare il nero e far diminuire le entrate fiscali». Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, durante la segreteria del Pd.

    Il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, durante la riunione della segreteria del partito, Roma 27 ottobre 2022. ANSA/FABIO FRUSTACI

  • Stoltenberg: da Italia alleata solido contributo a Nato

    «Ottima telefonata con il premier Giorgia Meloni. L’Italia è un alleato impegnato, che fornisce un solido contributo alla nostra deterrenza e difesa, ed è fondamentale per il sostegno degli alleati all’Ucraina. La Nato non si lascerà intimidire o dissuadere dal sostenere l’autodifesa dell’Ucraina, fino a quando sarà necessario». Lo scrive in un tweet il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

    Jens Stoltenberg, segretario della Nato (EPA/STEPHANIE LECOCQ)

  • Meloni sente Stoltenberg, «Nato indispensabile»

    Colloquio telefonico tra il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il Segretario Generale della Nato, Jens Stoltenberg. Il presidente Meloni ha ribadito che l’Alleanza atlantica è indispensabile per difendere la sicurezza e i valori comuni che caratterizzano l’identità occidentale. Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi. Meloni ha riaffermato il pieno sostegno all’Ucraina contro l’aggressione russa e l’importanza, nell’ottica di un approccio globale, di rafforzare l’impegno della Nato nel contrasto alle minacce di diversa natura provenienti da tutte le direzioni strategiche, incluse le sfide del Sud. Il presidente Meloni ha formulato, infine, l’auspicio di poter incontrare presto e di persona il segretario Generale Stoltenberg.

  • Matone (Lega), per sinistra tutti italiani sono evasori

    «La sfiducia negli italiani (compresi anche i loro elettori) è nel programma della sinistra. Lo conferma la polemica sull’aumento del tetto del contante che dice in sostanza: 1) quasi tutti gli italiani evadono le tasse; 2) torneranno le valigette con le tangenti; 3) la magistratura e la Guardia di finanza non fanno il loro lavoro per combattere mafie e corrotti. Invito a maggior rispetto e ad un minimo di riflessione». Lo ha dichiarato in una nota, la deputata della Lega, Simonetta Matone.

  • Mattei: Meloni, nel suo esempio verso indipendenza energetica

    «Il suo esempio è oggi più attuale che mai e lo custodiremo per la rinascita della nostra Nazione, affinché questa torni ad essere centro strategico ed economico nel Mediterraneo, seguendo le strade dell’indipendenza energetica e della reciproca collaborazione tra Stati del mondo». Lo scrive su Twitter la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ricordando Enrico Mattei a sessant’anni dalla sua morte. «Proprio come fece Enrico Mattei - aggiunge -, anche noi intendiamo rimettere al centro l’interesse nazionale: per un’Italia che pensi e realizzi in grande».

  • Papa, le donne abbiano responsabilità maggiori

    «Alle donne vanno affidati ruoli e responsabilità maggiori. Quante scelte di morte sarebbero evitate se proprio le donne fossero al centro delle decisioni! Impegniamoci perché siano più rispettate, riconosciute e coinvolte». Lo dice il Papa in un tweet nel giorno in cui Caritas discute in un evento a Parigi sul ruolo delle donne.

  • Mattei: Meloni, grande italiano che rese Italia una potenza

    «Nel sessantesimo anniversario della sua morte l’Italia ricorda oggi Enrico Mattei, tra i protagonisti della ricostruzione post-bellica e della politica industriale nazionale. Un grande italiano che ha contribuito a fare dell’Italia una potenza economica e sul piano internazionale, promuovendo una nuova visione strategica e di sviluppo fondata sul progresso, sulla crescita reciproca e sulla collaborazione tra le Nazioni». Si legge in una nota del presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni.

  • Contante: Mulè, tetto non è priorità governo

    «Il tetto sul contante non è una priorità del governo e lo dimostra il fatto che il presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel suo discorso programmatico non ne ha fatto menzione. Successivamente, in sede di replica, ha semplicemente risposto alla sollecitazione di una richiesta giunta dall’opposizione sulla proposta di legge della Lega». Lo ha detto il vicepresidente della Camera Giorgio Mule (FI), a L’Aria che tira su La7. «Di tetto al contante se ne parlerà nella legge di stabilità per il 2023, al prossimo consiglio dei ministri i temi principali saranno bollette, caro prezzi e inflazione», ha concluso.

  • Pnrr: Gentiloni, «per Italia ora parte impegnativa, finire 3.000 opere e avviarne 900»

    L’Italia fin’ora ha fatto bene sul Pnrr ma «ora viene la parte più impegnativa perché dovrà portare a termine 3mila opere e avviarne 900» entro la scadenza del piano. È l’incipit arrivato dal Commissario Ue all’Economia, Paolo Gentiloni, intervenuto oggi al convegno in Senato “La legge sul paesaggio di Benedetto Croce a cento anni dalla sua approva”, promosso oggi al Senato dalla Fondazione Biblioteca Benedetto Croce.

  • Lazio: Zingaretti, dimissioni 4/11? Dipende da lavori aula

    Mie dimissioni il 4 novembre? «C’è un iter legislativo in aula. Abbiamo un obiettivo» che è quello di approvare il collegato di bilancio il 3 novembre «e lo perseguiamo. Chiaramente dipende dal dibattito consiliare. Noi, come abbiamo detto, stiamo rispettando i patti. C’è un bellissimo collegato che rappresenterà una svolta per la Capitale. Immediatamente dopo firmerò le dimissione e si aprirà il percorso per andare al voto che potrebbe essere nella prima settimana di febbraio». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, a margine dell’inaugurazione di un parco fluviale a Roma.

  • Fisco: Sala, i grandi patrimoni pagano ancora poche tasse

    «Un’altra cosa su cui al governo non si capisce cosa vogliono fare con precisione è la flat tax. Io sono contrario perché sono favorevole alla progressività fiscale, la trovo più equa». Lo ha spiegato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico della Fondazione Collegio delle università milanesi. «In Italia credo che il 90% delle tasse derivi da pensionati e impiegati. I grandi patrimoni di tasse ne pagano ancora poche», ha aggiunto.

  • Migranti: Salvini, bene intervento ministro Piantedosi

    «Bene l'intervento del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi a proposito di due ong: come promesso, questo governo intende far rispettare regole e confini». Lo dice il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Matteo Salvini.

  • Sala, ministero al Merito non lasci indietro chi è in difficoltà

    «Io al merito credo ma il merito non deve portare a lasciare indietro chi è in difficoltà». Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha commentato la decisione del governo di chiamare il ministero dell’Istruzione anche del Merito. «Tante persone che magari non sono brillantissime all’università magari danno un grande contributo nel mondo del lavoro - ha aggiunto a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico della Fondazione Collegio delle Università Milanesi -. Basta che non creiamo cittadini di serie A e di serie B e soprattutto studenti di serie A e serie B. Poi che il merito sia un valore nessuno lo discute ma non deve essere tutto lì».

  • Nordio, «pena non deve essere espiata solo in carcere»

    «La certezza della pena, che è uno dei caposaldi del garantismo, prevede che la condanna deva essere eseguita, ma questo non significa solo carcere e soprattutto non significa carcere crudele e inumano che sarebbe contro la Costituzione e i principi cristiani», lo ha detto il guardasigilli Carlo Nordio parlando all’Università Roma Tre. «Il detenuto deve essere aiutato nel suo recupero» o «almeno a non farlo diventare peggiore di quando è entrato in carcere». Per Nordio, molto si può fare potenziando le attività di sport e lavoro per i reclusi.

  • Ita, Urso: non interferiamo su procedura in corso

    “Credo che, non solo io, ma chiunque ricopra questo ruolo, in una fase come attuale in cui c’è una procedura in corso non deve mai pronunciarsi nel merito”, dice il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso del futuro di Ita. “E’ un’azienda italiana che - sottolinea il ministro, ospite del Salone della Giustizia - mi auguro agisca al servizio della nostra nazione e della lnostra economia, siamo un Paese per esempio importante nel mercato globale turistico e abbiamo bisogno che i turisti che vogliono scegliere l’Italia possano raggiungere in maniera agevole il nostro paese. Io penso che questo deve essere l’obiettivo che deve guidarci”. Mentre, ribadisce, “per quanto riguarda se debba finire in una alleanza piuttosto che un altra, c’è una procedura in corso, già attivata, e noi aspettiamo quella procedura sia completata”. Più in generale Adolfo Urso sottolinea: “Per quanto riguarda tutti i dossier strategici quello che ci muove e ci muoverà sempre è l’ottica dell’interesse nazionale”.

  • Urso: norma su extraprofitti tra primi provvedimenti Governo

    L’energia è oggi il “tema emergenziale”, dice il ministro delle imprese del made in Italy, Adolfo Urso, ribadendo l’intenzione del Governo di “regolare meglio un norma come quella degli extraprofitti”; “Sarà uno dei primi provvedimenti di questo governo”; “la faremo meglio, e con quelle risorse sarà possibile sostenere imprese e famiglie in questa fase di transizione, per sostenere il costo delle bollette”, dice, ospite del Salone della Giustizia. Servirà per reperire risorse come misura “congiunturale in attesa che l’Europa realizzi misure più strutturali”.

  • Urso: mai stato contrario a trivelle e nucleare

    “Lei non troverà mai una mia dichiarazione contraria alle trivellazioni. Lei non troverà mai una mia dichiarazione contraria a una fonte energetica. Sia esso il nucleare, per cui mi battei in tempi non sospetti, sia essa le trivellazioni, quando necessarie nel rispetto dell’ambiente”. Queste le parole di Adolfo Urso, parlamentare di Fratelli d’Italia e Ministro per le Imprese e il Made in Italy, ad Agorà Rai Tre.

  • Urso: non faremo lo scostamento di bilancio

    “Noi non faremo scostamenti di bilancio, non certamente per queste iniziative che comunque sono congiunturali”. Questa la risposta di Adolfo Urso, parlamentare di Fratelli d’Italia e Ministro per le Imprese e il Made in Italy, ad Agorà Rai Tre, alla domanda se per sostenere le imprese il governo procederà ad uno scostamento di bilancio per trovare le risorse necessarie.

  • Nordio: le carceri sono la mia priorità

    “Le carceri sono la mia priorità “: lo ha detto il ministro della giustizia Carlo Nordio rispondendo ad una domanda dei cronisti sulle priorità da affrontare appena arrivato all’Università Roma Tre per la presentazione del calendario della polizia penitenziaria. Il ministro è poi entrato nell’aula magna della facoltà di giurisprudenza, dove si svolge l’evento al quale partecipa anche il capo del Dap Carlo Renoldi.

  • Urso: mai stato contrario a trivelle e nucleare

    “Lei non troverà mai una mia dichiarazione contraria alle trivellazioni. Lei non troverà mai una mia dichiarazione contraria a una fonte energetica. Sia esso il nucleare, per cui mi battei in tempi non sospetti, sia essa le trivellazioni, quando necessarie nel rispetto dell’ambiente”. Queste le parole di Adolfo Urso, parlamentare di Fratelli d’Italia e Ministro per le Imprese e il Made in Italy, ad Agorà Rai Tre.

  • Prossimo step il governo la nomina di sottosegretari e viceministri

    Dopo avere incassato la fiducia dalla Camera e dal Senato il governo Meloni dovrà procedere con la nomina di sottosegretari e viceministri. Possibile un consiglio dei ministri già venerdì 28 ottobre. Se non ci sarà accordo si rivierà a lunedì o martedì della prossima settimana

  • Governo, Mulè: voto Senato dimostra compattezza maggioranza

    “La politica dimostra la sua grandezza nella capacità di non tradire quello che è stato il mandato degli elettori. Alla Camera e al Senato questa maggioranza, della quale Forza Italia è parte fondante, ha dimostrato alla prova dei fatti di essere unita, coesa e compatta. Il voto di fiducia, che rappresenta il lasciapassare per il via libera di questo Governo, è arrivato senza alcuna defezione. Ciò dimostra la serietà di un percorso iniziato con la campagna elettorale e che si è concretizzato con la fiducia in Parlamento. Adesso è tempo di passare dalle parole ai fatti. Inizia la fase per dare risposte su bollette, caro prezzi, inflazione, fisco, riforme e lavoro. Da questo punto di vista la maggioranza ha ‘giurato' politicamente fedeltà a un Governo che rispecchia i suoi valori e ideali di riferimento”. Lo ha affermato Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e vicepresidente della Camera, ospite di ’Agorà’ su Raitre.

  • Migranti: oltre 400 su Ocean Viking e Humanity1

    Salgono a 234 i naufraghi a bordo dell’Ocean Viking in attesa dell’assegnazione di un porto sicuro. In 32 sono stati tratti in salvo nella serata di mercoledì 26 ottobre: erano su un barchino di appena 6 metri in acque internazionali al largo di Malta. Nel Mediterraneo restano anche i 180 migranti che il team dell’Humanity1 ha tratto in salvo in acque internazionali in tre diverse operazioni di soccorso.

  • Meloni incassa anche la fiducia del Senato, oggi la segreteria del Pd

    Giorgia Meloni ha incassato la fiducia anche al Senato: 115 sì, 79 no e 5 astenuti. La premier ha annunciato una “operazione verità” sulle condizioni dell’Italia «che ereditiamo»: un Paese che non aveva «visione». Ha chiarito che si partirà dal «taglio di 5 punti del cuneo fiscale» e con l’innalzamento del tetto al contante a 10mila. «Il salario minimo non è la soluzione, lo è il taglio del cuneo», ha spiegato. Oggi la segreteria del Pd, domani la direzione.

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