nautica

Il gruppo Antonini investe 10 milioni per un nuovo brand che costruirà superyacht

Il cantiere spezzino di Marina di Pertusola sarà ristrutturato e realizzerà nuove barche full custom fino a 70 metri di lunghezza. L’investimento è partito nonostante il lockdown per l’industria

di Raoul de Forcade

2' di lettura

Nonostante il lockdown per coronavirus ancora in vigore per la costruzione di barche, c’è chi non si lascia demoralizzare dalla situazione e prevede un investimento di 10 milioni di euro per ampliare un cantiere, destinato a realizzare grandi yacht, e lanciare il marchio Antonini Navi nonché una nuova linea di barche.

A portare avanti l’operazione è il gruppo Antonini, già presente nel settore nautico, con costruzioni di barche per conto terzi e con lavori di refitting (ad esempio sulla nave scuola Amerigo Vespucci, veliero del 1930 appartenente alla Marina militare italiana).

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Il gruppo, peraltro, è specializzato, in settori come l’oil & gas, con la costruzione di grandi strutture in acciaio, l’impiantistica industriale, la produzione di apparecchiature in pressione e la manutenzione di impianti complessi. Raggiunge un fatturato medio annuo di 50 milioni di euro grazie a tre siti produttivi: Olmec Unit, Oma Unit e il cantiere navale Marina di Pertusola di Muggiano nel Golfo della Spezia.

Su quest’ultimo si concentrerà l’investimento che il gruppo ha dedicato alla nautica. Il progetto è nato da un’idea di Aldo Manna, esperto del settore dei superyacht e amico della famiglia Antonini, che l’ha subito sposato.

Antonini Navi, spiegano all’azienda, sarà dunque il marchio dedicato ai servizi nautici di alta gamma offerti dal gruppo. L’obiettivo «è garantire al mercato un’offerta a tutto tondo, dalla costruzione di yacht custom fino a 70 metri di lunghezza, ai servizi di refitting, di post vendita, di ormeggio per superyacht, oltre a continuare le costruzioni per conto terzi».

A completare la proposta, ci sarà, come primo passo, la creazione di una linea di yacht, tra i 30 e 50 metri di lunghezza, denominata Crossover, che è stata affidata all’architetto e designer spezzino Fulvio De Simoni .

«Antonini Navi - afferma Simone Antonini, partner e ceo del nuovo brand - è un sogno che è sempre stato nei cuori della nostra famiglia. Già negli anni ’80 nostro nonno Walter, fondatore dell’azienda, aveva individuato l’enorme potenziale del sito di Pertusola, come un grande hub destinato alla nautica da diporto e ai servizi connessi. Per questa ragione, abbiamo colto con entusiasmo la proposta di Aldo Manna di fondare insieme Antonini Navi».

La famiglia, aggiunge Antonini, «crede molto nel progetto e per questo ha deciso di riconvertire l’intera area del cantiere della Spezia, investendo 10 milioni. Entriamo così, con grande determinazione, in un settore in cui già operiamo con progetti di refitting e di produzione per conto terzi».

Il gruppo Antonini conta oggi 200 dipendenti e 50 collaboratori, alcuni dei quali saranno impiegati nel nuovo progetto di Pertusola. Il cantiere si avvarrà, inoltre, di un team composto da esperti del settore, tutti scelti tra spezzini.

Il personale impegnato nell’operazione si concentrerà su quattro aree di azione distinte, ma tutte localizzate nella Marina di Pertusola. Le aree sono: realizzazione di megayacht per conto terzi; produzione di yacht full custom; refitting; costruzione della gamma Antonini Navi.

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