ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùUtility

Il Gruppo Cap aggiorna i prezzi per i propri fornitori ma chiede di investire in sostenibilità

La politica dell’utility è una sorta di scambio: le centinaia di aziende dell’indotto avranno un aggiornamento dei costi, mentre dovranno migliorare legalità, inclusività, innovazione e rispetto ambientale.

di Sara Monaci

2' di lettura

Il gruppo Cap introduce negli appalti la revisione dei prezzi per i propri fornitori, ovvero le centinaia di aziende che ruotano intorno alla società di gestione del settore idrico in gran parte della Lombardia (a cui si aggiunge una biopiattaforma a Sesto San Giovanni e un termovalorizzatore a Busto Arsizio). Visto che i costi energetici sono saliti, insieme a quelli delle materie prime, è possibile ora ritoccare i prezzi già stabiliti (a rialzo ovviamente).

Per la prima volta le gare includeranno la possibilità di aggiornare i prezzi in base a revisioni periodiche, e a questo si aggiunge un premio di collaborazione di 2 milioni di euro per i partner che decideranno di investire in sostenibilità. Verranno premiate, cioè, le aziende che, lungo tutto il periodo di durata dell’appalto, sceglieranno di iniziare un percorso virtuoso insieme a Cap, condividendo le politiche di sostenibilità dell’utility pubblica, attivando iniziative a favore dei dipendenti nelle quattro aree Legalità, Inclusività e Gender Procurement, Innovazione, Ambiente.

Loading...

«Attraverso questa iniziativa intendiamo coinvolgere tutti i nostri fornitori nella promozione di un modello di business sostenibile e responsabile nel tempo, impegnandoci nel supportarli il più possibile in questo percorso virtuoso - spiega Michele Falcone, direttore sviluppo strategico del gruppo - Lo scopo è quello di incrementare la competitività e accrescere l’affidabilità della partnership con Cap, a vantaggio della qualità del servizio offerto, e quindi a vantaggio degli utenti finali, i cittadini».

Si tratta di una sorta di scambio virtuoso. Cap prevede per tutti i propri appalti strumenti di revisione dei prezzi che tengano conto delle variazioni congiunturali, in modo che le aziende possano avere la sicurezza di lavorare preservando l’equilibrio tra l’offerta fatta in gara e i costi per la realizzazione dell’attività. Da fornitori, le aziende diventano veri e propri partner di gruppo, scegliendo il settore in cui investire e proponendo progetti e iniziative in uno o più dei 4 ambiti indicati.


Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti