Moda

Il gruppo cinese Fosun verso l’acquisizione di La Perla

(Afp)

2' di lettura

Lo storico marchio dell'intimo La Perla nel mirino dei cinesi di Fosun International. Il gruppo di investimento cinese e Pacific Global Management, holding di Silvio Scaglia, hanno trovato un accordo per un periodo di esclusiva di 30 giorni, durante il quale Fosun porterà a termine la due diligence valutativa prima di acquistare la quota di controllo di La Perla. La conclusione dell'accordo è soggetta all'approvazione del Comitato investimenti di Fosun, società già proprietaria del Club Med, dell'ex sede di Unicredit a Piazza Cordusio e della squadra di calcio inglese del Wolverhampton. Come spiegato in una nota, la visione di Fosun per La Perla è di continuare a investire nel brand per sviluppare il suo pieno potenziale come casa di moda di lusso mondiale, facendo leva sulla sua storia unica, la sua artigianalità, le sue competenze e il suo attuale team manageriale.

Pacific Global Management fa capo alla holding di famiglia dell'imprenditore Silvio Scaglia (Sms Finance). Pgm ha preso il controllo di La Perla nel 2013 al termine di una procedura fallimentare. Pgm è attiva nel settore moda non solo attraverso La Perla ma controlla anche il network internazionale di agenzie di modelle Elite. La Perla è stata fondata nel 1954 da Ada Masotti. La cinese Fosun è stata fondata a Shanghai nel 1992 ed è quotata alla Borsa di Hong Kong dal 2007.

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L’acquisto da parte di Scaglia nel 2013 Lo scorso luglio un interesse per lo storico marchio bolognese era stato manifestato da Megha Mittal, imprenditrice della dinastia indiana dell'acciaio Mittal ma l’affare non era andato in porto. Scaglia ha acquisito La Perla nel 2013 dopo un processo competitivo, battendo l’offerta di Calzedonia nell’asta organizzata presso la sezione fallimentare del Tribunale civile di Bologna: l’imprenditore aveva conquistato il marchio della lingerie per 69 milioni di euro. Il progetto era quello del rilancio di La Perla, azienda che, dopo il periodo d'oro sotto l'impulso della famiglia fondatrice Masotti, aveva progressivamente perso quote di mercato fino a finire all'asta al Tribunale di Bologna. Così, una volta divenuto il nuovo proprietario, l'ex-fondatore di Fastweb ha dovuto investire in questi anni centinaia di milioni nel rilancio commerciale del marchio La Perla tramite una rete di negozi. È considerato uno degli uomini più ricchi d'Italia con un patrimonio stimato che sfiora il miliardo di euro. È finito
nell'inchiesta Fastweb - Telecom Italia Sparkle ma poi è stato assolto con formula piena sia dal tribunale di Roma che dalla Corte d'appello.

I numeri di La Perla
La Perla ha 1.650 dipendenti di cui 650 in Italia e 400 in Portogallo, 140 milioni di euro di fatturato nel 2016, conta 160 punti vendita monomarca distribuiti in America, Asia, Europa e Medio Oriente, tra cui 70 boutique in zone strategiche come via Montenapoleone a Milano, Rodeo Drive a Los Angeles e Aoyama a Tokyo.

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