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Il gruppo Culti Milano cresce nonostante la pandemia e si espande all’estero

Secondo i dati preconsuntivi, il polo di produzione e distribuzione di cosmetici chiude il 2020 con ricavi per 13,4 milioni di euro contro i 9 milioni del 2019 e un Ebitda a 3,2 milioni contro 1,4 milioni dell’anno precedente

di Marika Gervasio

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2' di lettura

Ricavi in crescita per 13,4 milioni di euro contro i 9 milioni dell’anno precedente, Ebitda a 3,2 milioni contro gli 1,4 milioni del 2019 e una posizione finanziaria netta a 2,3 milioni contro 1,7 milioni: il gruppo Culti Milano è cresciuto anche nel 2020, nonostante la pandemia e prosegue la sua espansione commerciale e internazionale grazie anche all’acquisizione delle quote di controllo di Scent Company e alla joint venture Culti Milano Asia.

I dati preliminari consolidati dell’esercizio 2020 del polo di produzione e distribuzione di fragranze e cosmetici quotato nel segmento Aim Italia di Borsa Italiana confermano l’andamento particolarmente positivo già registrato nel primo semestre, nonostante le difficoltà legate al protrarsi della pandemia Covid-19.

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Anche il 2020 si è rivelato un esercizio di rilevante importanza per la società che ha visto il perfezionarsi dell’acquisizione del 51% di Scent Company, azienda attiva nel settore del branding olfattivo e la costituzione della joint venture cinese Culti Milano Asia (che non ha impatto sui valori economici e patrimoniali in quanto operativa da gennaio 2021).

«Nonostante il contesto pandemico globale e l’incertezza su gran parte dei mercati in cui le nostre aziende operano, il 2020 ha confermato che il processo strategico iniziato negli anni precedenti sta evidenziando i suoi frutti - commenta Pierpaolo Manes, ceo di Culti Milano dichiara -. La solidità commerciale data da una strategia definita ha dato chiari segnali di tenuta. Culti Milano ha continuato a crescere nei mercati di riferimento, con particolare riflesso sia in Italia che sui territori asiatici, consolidando la presenza con una joint-venture ad Hong Kong e Shanghai. Bakel, nonostante la sua marcata presenza sul mercato italiano, quindi fortemente penalizzata dalle chiusure dei punti vendita, ha reagito riposizionando il suo prodotto su canali alternativi a quello classico, salvaguardando il posizionamento del brand e la sua redditività. Per la nuova acquisita Scent Company il risultato commerciale è ancora più straordinario, visto che la maggior parte del deal flow proviene da alberghi e retail spaces in Italia e nel mondo. La grandissima capacità commerciale e la capacità di riadattarsi ai bisogni del mercato fanno di Scent Company un esempio di come il rigore commerciale paghi anche dal punto di vista reddituale».


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