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Il gruppo israeliano Leonardo Hotels sceglie Milano per crescere in Europa

di Giovanna Mancini

3' di lettura

Dieci alberghi entro tre anni, tra Milano, Roma, Firenze, Venezia e Napoli, per un totale di circa e circa 150 milioni di euro già allocati in un Private Equity, per un investimento complessivo potenziale fino a 450 milioni nel nostro Paese, da aggiungere agli investimenti già fatti in Italia da Leonardo Hotels per aprire le due strutture di Milano: quella inaugurata due anni fa in via Messina e il nuovo Nyx Hotel, che aprirà a fine febbraio in Piazza IV novembre.

David Fattal, fondatore del gruppo israeliano Fattal Hotels (e della filiale europea Leonardo Hotels) ammette: non è facile fare business in Italia. I tempi di finalizzazione dei contratti sono più lunghi che altrove e per questo, nonostante Leonardo conti già 75 strutture in 40 Paesi, solo due sono nella nostra penisola. «Ma noi siamo pazienti e non demordiamo, perché crediamo che l’Italia sia una piazza molto interessante e vogliamo espanderci», racconta al Sole 24 Ore, a cui ha fatto vedere in anteprima l’hotel che inaugurerà tra qualche settimana.

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La sfida italiana di Fattal parte dunque da Milano, scelta anche come trampolino di lancio per lo sviluppo in Europa della nuova catena «Nyx», un concept hotel quattro stelle ispirato ai concetti di lifestyle. La location è a due passi dalla Stazione Centrale, all’interno dell’edificio di 12 piani (di proprietà del gruppo Caltagirone) che per 50 anni ha ospitato la storica sede milanese di Philips. L’investimento complessivo è stato di circa 10 milioni di euro.

L’idea di fondo del progetto «Nyx», spiega Fattal, è una «nuova generazione di hotel in cui si respiri una atmosfera fresca e giovane, che ha il focus nell’arte e nel design. Dovrà essere un club, una comunità, aperta non solo ai clienti dell’albergo stesso, ma anche ai cittadini milanesi». A questo scopo è orientato l’allestimento progettato dell’interior designer Andreas Neudahm, che per arredare le parti comuni e alcune delle 299 camere si è rivolto ad aziende italiane del design (tra cui B&B Italia e Pedrali) e a famosi street artist locali le cui opere sono visibili nel bar, nel patio, nel ristorante e nei tre terrazzi (di cui uno al 12° piano). «Il bar sarà il cuore dell’albergo – precisa il designer –, sede di eventi, spettacoli e serate musicali, insieme al giardino e al terrazzo».

Alla struttura milanese seguiranno, in Europa, quelle di Praga, Madrid e Monaco, a loro volta realizzate facendo ricorso ad aziende e artisti locali.

Se la catena Nyx si propone sul mercato come «total concept hotel» rivolto a una clientela giovane e “trendy” (sia business, sia di vacanzieri), Milano è stata vista come la città ideale per lanciare in Europa (in Israele ce n’è già uno) un progetto di questo genere. «Stiamo già pensando a eventi da ospitare durante la settimana del design di aprile – dice Fattal – ma anche durante le settimane della moda e altri grandi eventi della città».

Il brand Nyx è l’ultimo nato della famiglia Leonardo Hotels che, fondato nel 2006 dall’imprenditore israeliano per espandersi in Europa, conta anche i marchi «Leonardo Royal» e «Leonardo Boutique», per un totale di 13mila camere e una capacità di sale conferenze superiore a 22.000 metri quadrati. Il gruppo, che dà lavoro a 2.500 dipendenti a livello globale, ha registrato nel 2015 circa 271 milioni di euro (+12% sull’anno precedente) e investito oltre 10 milioni in operazioni di rinnovamento e ristrutturazione delle strutture.

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