lusso e real estate

Il gruppo Kering apre una nuova sede a Milano: 11mila metri quadri ecosostenibili e all’insegna della qualità della vita lavorativa

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3' di lettura

Kering, secondo gruppo mondiale del lusso dopo Lvmh, apre una nuova sede a Milano e conferma la centralità della capitale del pret-à-porter e dell’Italia nelle strategie e negli investimenti della società francese: l’edificio si trova in via Mecenate, una delle zone periferiche di Milano che negli scorsi anni ha avuto più interventi di riqualificazione. La nuova sede è organizzata su 11metri quadri all’interno di una torre di nove piani, vicina al Gucci Hub, edificio altrettanto avveniristico che ospita il brand di punta del gruppo Kering.

Valenza strategica

È Jean-François Palus, managing director di Kering a spiegare il significato della mossa milanese del gruppo: «Il forte significato simbolico della nuova sede vuole consolidare l’identità di Kering che, con profonde radici in Italia, nutre un forte senso di rispetto nei confronti del patrimonio, del savoir faire e della cultura manageriale made in Italy. Negli ultimi 20 anni, l’Italia ha giocato un ruolo fondamentale nel gruppo e intendiamo potenziare gli investimenti, attraendo e trattenendo i migliori talenti». Il riferimento alla cultura manageriale è senz’altro, prima di tutto, a Marco Bizzarri, attuale amministratore delegato di Gucci, tra i primi cinque marchi del lusso al mondo per ricavi e tra i primi tre per notorietà e già artefice del rilancio di Bottega Veneta.

Sede multifunzionale

Il nuovo quartier generale vedrà riuniti in un’unica location i dipartimenti di Finance, Internal Audit, Communications and Institutional Relations, Human Resources, Information Technology, Legal, Real Estate, General Services and Security, Construction, Travel Retail e Ecommerce. L'edificio accoglierà più di 150 dipendenti, un numero destinato a crescere. Entro la fine dell'anno, l'’dificio conseguirà le certificazioni LEED Core&Shell e PLATINUM Commercial Interior, offrendo spazi di lavoro che promuovono una migliore qualità di vita. «Gli interni sono un perfetto esempio di design, eleganza e uso di materiali massicci e autentici, con un risultato che coniuga estetica, comfort e accessibilità», si legge in un comunicato.

Ecosostenibilità

«Frutto di un progetto all'insegna della semplicità, la linearità alterna legno e pietra in una sofisticata palette di colori che trascende lo stile, per sottolineare l'impegno che il gruppo dedica alla sostenibilità», spiegano sempre da Kering. L'edificio prevede spazi verdi che richiedono bassi consumi idrici, mantenuti da un sistema di irrigazione che sfrutta sensori di pioggia e monitora il grado di umidità del suolo. A complemento di ciò è stato installato un impianto di acqua sanitaria a basso consumo (con un risparmio idrico pari a circa il 50% rispetto all'edilizia tradizionale) e un sistema elettrico con Led dimmerabili a elevate prestazioni di gestione e controllo. L'edificio ospita inoltre una mensa e una caffetteria estremamente funzionali, aperte ai dipendenti e al pubblico, con una terrazza panoramica al nono piano e un'area vetrata di 75 metri quadri destinata ad attività multifunzionali.

Il gruppo nel 2018

Il 2018 è stato un anno record per Kering, società quotata a Parigi con 35mila dipendenti nel mondo: il fatturato ha raggiunto i 13,7 miliardi (+26,3% rispetto al 2017), con un utile netto tra i più alti del settore, in valore e in percentuale sui ricavi, 2,817 miliardi (+49,3% sul 2017). Nel portafoglio ci sono, oltre a Gucci, Saint Laurent e Bottega Veneta, la maison Balenciaga, Alexander McQueen e Brioni. La divisione hard luxury (gioielli e orologi) comprende Boucheron, Pomellato, Dodo, Qeelin, Ulysse Nardin e Girard-Perregaux. In forte sviluppo anche Kering Eyewear, società creata per la creazione e distribuzione delle collezione di occhiali (sole e vista) dei molti marchi del gruppo.

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