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Otb di Renzo Rosso acquisisce Jil Sander

Il marchio del lusso tedesco è stato ceduto dal gruppo giapponese Onward Holdings, che lo aveva rilevato nel 2008.

di Monica D'Ascenzo

Renzo Rosso: “Il futuro del gruppo Otb sarà in Borsa”

2' di lettura

Jil Sander entra nel portafoglio dei marchi del gruppo Otb di Renzo Rosso. Fondato nel 1968 dall'omonima designer tedesca e oggi di proprietà del gruppo giapponese Onward Holdings dal 2008, il marchio è diretto creativamente da Lucie e Luke Meier dal 2017. Otb ha annunciato questa mattina di aver raggiunto un accordo con Onward Holdings per l'acquisizione da parte del gruppo italiano del 100% di Jil Sander.

«“Ho sempre guardato a Jil Sander con rispetto e ammirazione. Nonostante i cambi di proprietà e direzione creativa, il marchio è rimasto fedele alla visione della sua fondatrice, con una grande attenzione alla bellezza e alla qualità del prodotto, dall'inconfondibile approccio minimalista» commenta Renzo Rosso, presidente di Otb, proseguendo: «Accogliere questo diamante senza tempo nel nostro gruppo di maison uniche e anticonvenzionali è un onore e un impegno a lungo termine».

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Fanno già parte della scuderia Otb i marchi Diesel, Maison Margiela, Marni, Viktor&Rolf, Amiri, StaffInternational e Brave Kid. Nel 2020 il fatturato netto del gruppo è stato di 1,238 miliardi di euro, con un margine operativo lordo (Ebitda) di 176 milioni di euro. Lo scorso anno si è concluso per Otb, che nell’operazione è stato seguito dallo studio legale Gianni & Origoni, con una posizione finanziaria netta positiva di 175 milioni di euro.

Per Jil Sander gli ultimi dati disponibili sono quelli dell’esercizio terminato nel febbraio 2020, che ha visto vendite per 11,3 miliardi di yen, pari a circa 87,3 milioni di euro, con un incremento del 14% sull’esercizio precedente. Il marchio conta su una rete di 46 negozi, secondo i numeri del bilancio di Onward Holdings, che ha chiuso il 2019 con ricavi totali per 2,17 miliardi di dollari. «Per quanto riguarda l'attività estera, il nuovo team creativo di Jil Sander ha guidato la crescita delle vendite. Purtroppo, questa crescita delle vendite
è stata controbilanciata dagli impatti delle chiusure di negozi sottoperformanti, parte delle nostre riforme strutturali in Europa, che hanno portato l'utile operativo in questo settore a diminuire» si legge nell’analisi dei numeri del gruppo giapponese, che nell’operazione è stato seguito dall’advisor finanziario Nomura e dagli studi legali Nishimura & Asahi e Chiomenti.

Riguardo alle attività del gruppo in Italia, si legge nel bilancio di Onward: «Le attività principali di Onward Italia sono le attività di produzione, con fabbriche gestite direttamente in Italia, e il business del marchio Jil Sander. Attraverso la riforma organizzativa partita nel marzo 2019, entrambi questi core business sono stati scorporati in società controllate. Onward Italia sta adottando misure per migliorare la gestione amministrativa e la corporate governance, rafforzando al contempo la sua struttura di gestione attraverso azioni come la nomina di un nuovo Ceo per sovrintendere alle attività del marchio Jil Sander. In questo modo, l'azienda sta accelerando le strategie di crescita e le riforme della struttura aziendale nel business europeo». Il gruppo giapponese, inoltre, fra gli obiettivi dello scorso esercizio aveva indicato: «I nostri target per l’esercizio fiscale 2020 includono una ulteriore crescita di Jil Sander».


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