non solo sci

Il gruppo Qc Terme guida la corsa dei progetti wellness

Nelle aree del Monte Bianco e del Monte Rosa i nuovi investimenti in Spa

di Marika Gervasio


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Relax all'Alpine Spa dell'Hotel Qc Termemontebianco

3' di lettura

Il mercato mondiale del benessere è in forte crescita e l’Italia è maestra. Secondo l’ultimo “2018 Global wellness economy monitor” il business globale vale 4,2 trilioni di dollari con una crescita media annua del 6,4%. Benessere non significa solo palestre e centri termali, ma anche turismo. Chi viaggia, infatti, sempre di più cerca un’esperienza che coinvolga il corpo e i sensi: sport, ma anche momenti di relax per ritrovare l’equilibrio interiore.

L’Italia è nella top ten mondiale del turismo del benessere con un giro d’affari di 11,6 miliardi di dollari con 150mila persone impiegate nel settore. Esempi di eccellenza arrivano dalla montagna, in Trentino Alto Adige e Veneto, dove le destinazioni turistiche da tempo hanno avviato progetti per differenziare la propria offerta e destagionalizzare, basti pensare ai numerosi hotel che si sono attrezzati con centri benessere e termali che offrono trattamenti specializzati, saune e piscine ai clienti.

A muoversi, anche se più a rilento, sono anche gli operatori di Piemonte e Valle d’Aosta che stanno spingendo sul concetto che la montagna non è solo sci o trekking, ma molto di più ed è fruibile anche da chi non ama dedicarsi agli sport invernali o da chi, dopo un’escursione o una giornata passata sulla neve, voglia rilassarsi in hotel o alle terme godibili, peraltro, in tutte le stagioni dell’anno.

Il gruppo Qc Terme è presente in quest’area con la storica struttura di Qc Terme Pré Saint Didier, la più recente Alpine Spa nell’Hotel Qc Termemontebianco e la urban Spa, Qc Termetorino nel cuore del capoluogo piemontese. «Se è vero che storicamente nel Nord Est, e in particolare in Alto Adige, oltre a strutture più storiche e grandi si sono sviluppate molte piccole Spa legate per lo più agli investimenti degli albergatori, oggi il turismo del benessere è in forte crescita ed espansione anche nel resto d’Italia, Nord Ovest compreso» commenta Andrea Quadrio Curzio, amministratore delegato e fondatore di Qc Terme insieme al fratello Saverio.

E aggiunge: « Per come abbiamo potuto verificare in Piemonte e Valle d’Aosta (ma anche a Bormio e a San Pellegrino Terme) il wellness tourism è una fenomenale carta da giocare per la destagionalizzazione del turismo in montagna. Le terme e il benessere funzionano sempre, in ogni stagione e con ogni tempo. I dati economici in questo sono chiari e confortanti: è uno sviluppo visibile a livello globale e non solo italiano. Per questo nel nostro futuro non ci sono nuove aperture soltanto in Italia e in Europa, ma anche, entro la fine del 2020, lo sbarco nella Grande Mela, a New York».

Tornando in Italia «Qc Terme Pré Saint Didier ha superato i 200mila visitatori annui, provenienti principalmente dalle regioni del Nord Ovest che amano bagnarsi nelle acque termali al cospetto del Gigante d’Europa - spiega l’ad -. A loro sommiamo poi i 25mila ospiti della Alpine Spa Qc Termemontebianco, dove sono molto richiesti rituali e trattamenti corpo in aggiunta agli ingressi. Qc Termetorino invece ha toccato le 75mila presenze che la rendono una urban spa estremamente attrattiva per Torino e le province limitrofe».

È stato inaugurato a luglio 2018 nella Valle d’Ayas vicino Champoluc, campZero Active Luxury Resort creato con un obiettivo: offrire un’esperienza di sport e benessere di lusso di alto livello, come spiega Rudy Perronet, responsabile Sport & Adventure del resort, «percorrendo la strada della destagionalizzazione, perché la montagna ha meraviglie da offrire sempre, non solo in inverno».

La struttura offre infatti una varietà di attività in tutte le diverse stagioni: da quelle più adrenaliniche come heliski, ice-climbing, canyoning, parapendio, a quelle più rilassanti come trekking leggero, defaticamento e wellness con un team di professionisti guidati da Rudy, un alpinista appassionato di avventura e amante della vita all’aria aperta nato ai piedi del Monte Rosa. «Abbiamo associato il concetto di sport e benessere al lusso che per noi significa poter vivere un’esperienza al meglio e con tutti gli strumenti necessari per farlo, compresa la preparazione fisica. Associare una seduta di yoga all’eliski può aiutare nella preparazione, nella nostra piscina interna da 25 metri ci si può allenare, così come sulla parete ghiacciata all’esterno; nella sauna è possibile rilassarsi magari dopo una giornata passata fuori al freddo sulla neve. Insomma, quello che vogliamo offrire è una vera e propria filiera dello sport ad alto livello».

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