GDO E SOSTENIBILITÀ

Il Gruppo Unicomm (Selex) per prima avvia il recupero di alimenti freschi previo congelamento

Carne, pesce, pasta fresca e sughi prossimi alla scadenza vendono salvati, congelati e distribuiti a Onlus

di Enrico Netti

(New Africa - stock.adobe.com)

2' di lettura

Unicomm, socio del Gruppo Selex, avvia la prima raccolta di prodotti alimentari congelati da destinare alle persone bisognose. L’iniziativa ha preso il via da due supermarket dell’affiliato Emisfero a Vicenza e Bassano del Grappa con la collaborazione con la Cooperativa sociale vicentina Verlata Lavoro ed è supportato da un finanziamento statale pari al 60% delle spese grazie al bando del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per progetti innovativi, relativi alla ricerca e allo sviluppo tecnologico, nel campo della shelf life dei prodotti alimentari e al confezionamento dei medesimi, finalizzati alla limitazione degli sprechi e all'impiego delle eccedenze alimentari. «Unicomm è la prima realtà della Gdo italiana a dar vita ad un’operazione di recupero dei prodotti alimentari che si avvicinano alla data di scadenza tramite il congelamento, è una nuova frontiera – spiega Giancarlo Paola, direttore generale di Unicomm –. È quello che facciamo tutti noi nelle nostre case, ma per essere effettuato su larga scala necessita di mezzi idonei a mantenere la catena del freddo e di una rete distributiva importante ed efficiente. Con “eccedenze sotto zero” muoviamo i primi passi in questa direzione, con l’intenzione di allargarlo progressivamente a tutti i nostri negozi».

Una bel progresso perché generalmente si riescono a recuperare gli alimenti secchi come per esempio la pasta e alcuni freschi ma con il nuovo progetto si potranno salvare prodotti più freschi e deperibili, ma ormai prossimi alla scadenza, come la carne, il pesce, la pasta fresca ripiena, sughi e salse, i primi piatti pronti che verranno congelati prima del termine utile per il consumo. Per la messa in opera di «eccedenze sotto zero» Unicomm si è rivolta a Verlata Lavoro, con la quale già nel 2015 aveva partecipato al progetto R.e.b.u.s. (Recupero eccedenze beni utilizzabili solidalmente) per il recupero delle eccedenze alimentari invendute nei supermercati e la loro successiva distribuzione a persone in difficoltà economica.Pietro Ferrato, dirigente Unicomm con delega alla sicurezza ed igiene degli alimenti «Siamo orgogliosi del percorso fatto insieme che ha privilegiato il rapporto con il territorio, coinvolgendo tantissime associazioni ed Onlus del Veneto». La distribuzione dei prodotti già raccolti avverrà nelle prossime settimane grazie ad un sistema già strutturato: l'accordoUnicomm-Verlata si inserisce, infatti, nella rete dell'Emporio solidale diffuso accreditato presso la Regione Veneto. In questa fase iniziale i destinatari sono nuclei familiari la cui difficoltà è stata segnalata dai Servizi Sociali dei comuni di riferimento, o persone senza fissa dimora nel comune di Vicenza, le mense di solidarietà e gli utenti delle singole Onlus aderenti al progetto. Il Gruppo Unicomm di Vicenza è una realtà del mondo della grande distribuzione italiana ed è associato al Gruppo Commerciale Selex. L’azienda è di proprietà della famiglia Cestaro e conta una storia di quasi 70anni durante i quali è cresciuta fino a raggiungere, ad oggi, gli oltre 7mila dipendenti e ad essere presente in 7 regioni e 32 province italiane con più di 250 punti vendita diretti.

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