INNOVAZIONE

Il laser 3d allarga la gamma della Morandi steel

di Matteo Meneghello


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2' di lettura

Nuova denominazione e nuovo posizionamento per Morandi spa. L’azienda di Flero (Bs), attiva nella distribuzione di tubi strutturali in acciaio, cambia nome in Morandi steel e si propone sul mercato come un fornitore integrato a monte della catena della distribuzione. Un’evoluzione resa possibile dall’investimento in una macchina laser 3D, sistema integrato in grado di eseguire taglio e lavorazioni laser complesse (forature, asolature, scantonature, intersezioni e tagli inclinati) su tubi di grandi dimensioni e con diverse sezioni.

Nata nel 1973 come ditta individuale di commercio di ferro, tubi e lamiere, in quasi mezzo secolo di storia l’azienda Morandi ha vissuto diverse evoluzioni: dalla commercializzazione di diverse qualità di tubi in acciaio, focus del business negli anni Settanta e Ottanta, alla distribuzione di tubi strutturali in acciaio, fino all’attuale offerta integrata di prodotti e servizi.

«È difficile raccontare cinquant'anni di storia di un'azienda in poche parole, trasmettendo emozioni, entusiasmi e delusioni di chi l'ha vista nascere, crescere e consolidarsi. Di certo si può raccontare l'obiettivo costante che ha motivato il lungo percorso fatto fino a qui: soddisfare il bisogno di conoscenza e innovazione di un mercato in evoluzione costante», racconta Emanuele Morandi, CEO di Morandi Steel.

Il riposizionamento strategico - spiega l’azienda - è il risultato di un processo di ascolto delle esigenze di mercato iniziato da alcuni anni. Un’indagine approfondita, che ha evidenziato la mancanza di un player nella filiera capace di integrare i punti di forza di un distributore di prodotti siderurgici e quelli di un centro di lavorazioni che potesse fornire un tubo strutturale in acciaio davvero su misura delle richieste dei clienti. Per questo, Morandi Steel si propone oggi come unico interlocutore in grado di soddisfare l’esigenza di lavorazioni che in precedenza il mercato era costretto a cercare altrove lungo la filiera, riducendo l’incertezza e i costi logistici legati al numero di partner in gioco e accorciando al contempo i tempi di attesa. L’obiettivo è fare in modo che i progettisti di diversi settori trovino nell’engineering team di Morandi Steel non solo una squadra dal know-how specializzato, ma anche software e strumenti all’avanguardia per la progettazione 3D, utili ad accompagnare i clienti nelle diverse fasi di realizzazione del progetto.

«Il nuovo posizionamento è il frutto di un investimento importante, sia in termini di risorse che di energie, avviato negli ultimi due anni sulla base delle indicazioni raccolte tra i nostri clienti, attuali e potenziali» spiega Giorgio Maschietto, Direttore Generale di Morandi Steel. Il mercato chiede di avere in un unico interlocutore un punto di riferimento per la distribuzione e le lavorazioni di qualità. «Ci siamo dunque mossi con una duplice esigenza - conclude - : essere vicini alle richieste del mercato, indirizzandoci sui prodotti e servizi con marginalità maggiori».

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