barche

Il leasing nautico cresce del 21,9% nell’anno del Covid

Da gennaio a dicembre c’è stata una crescita del 21,9% dei contratti stipulati, in tutto 398, per un valore di 594 milioni, in aumento del 17,3%

di Raoul de Forcade

(Foto Leo Torri)

1' di lettura

Nell’anno del Covid il leasing nautico ha segnato un trend positivo. È quanto emerso nel corso del webinar Leasing nautico e noleggio: la nuova normativa, organizzato da Confindustria nautica.

«Anche in un anno così difficile come il 2020 - ha sottolineato Marina Stella, direttore generale di Confindustria Nautica - la dinamica del leasing nautico è stata straordinariamente positiva. Soprattutto nei mesi estivi e dopo l’edizione 2020 del Salone Nautico di Genova, c’è stata un’impennata dei contratti».

Loading...

I dati di Assilea (l’associazione italiana leasing) mostrano, in effetti, che da gennaio a dicembre c’è stata, rispetto allo stesso periodo del 2019, una crescita complessiva (sommando nautica da diporto e commerciale, ma la nautica da diporto in valore pesa il 95,7% del totale) del 21,9% dei contratti stipulati, in tutto 398, per un valore di 594 milioni di euro, in aumento del 17,3%.

I nuovi finanziamenti di imbarcazioni in leasing, dal 2013 al 2019, sono cresciuti del 280% e il 2020 ha proseguito il trend con una crescita del leasing nella sola nautica da diporto del 19% sia in termini di valore che di contratti stipulati.

Il picco del leasing, ha confermato anche Roberto Neglia, responsabile dei rapporti istituzionali di Confindustria Nautica, «è collegato al Salone Nautico di Genova, svoltosi lo scorso ottobre: è stato l’unico che si è tenuto in Europa in tempi di Covid, con fatica e tante preoccupazioni. Ma questi dati dicono cosa ha significato in termini di mercato».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti