Cosmetica

Il lockdown non ferma Bullfrog che continua la sua espansione all’estero

L’insegna di barber shop ha appena inaugurato un negozio a Cipro e ha in programma nuove aperture in Francia con la previsione per quest’anno di arrivare a un 60% di fatturato generato all’estero

di Marika Gervasio

4' di lettura

Bullfrog non si ferma davanti al lockdown e apre il 2021 all’insegna di nuove aperture. L’insegna di barbershop fondata nel 2013 da Romano Brida e ora del gruppo Percassi, infatti, ha appena inaugurato un negozio nell'isola di Cipro, uno spazio di 40 metri all'interno del Mall of Cyprus a Nicosia. Un'apertura organizzata in remoto, con formazione online, senza squadre in loco né sopralluoghi. Eppure, dichiara Romano Brida, «Il negozio sta andando molto bene, tanto che abbiamo previsto di aprirne un altro entro l'anno. Cipro sta cambiando velocemente, è un perfetto avamposto verso i paesi del Golfo e il luogo ideale per confrontarsi con una clientela con gusti diversi da quelli europei. Gli accordi che il Paese ha stretto con le nazioni più avanti con le vaccinazioni anti-covid, inoltre, fanno ben sperare per una rapida ripresa dei flussi turistici».

Oggi Bullfrog conta in totale 17 barbershop, di cui 6 di proprietà e 11 in franchising. I mercati esteri sono una grande opportunità per un marchio che rappresenta il non plus ultra della qualità italiana in termini di servizi e di prodotti per il grooming ma che soprattutto sa dimostrarsi flessibile e pronto a rispondere al cambiamento degli scenari.

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L’espansione all’estero e in Italia

Lo scorso luglio Bullfrog ha inaugurato un negozio a Nizza e ha in programma di aprirne altri in Francia, anche a Parigi. «La Germania è un altro mercato in espansione, dalla riapertura dopo il lockdown i due negozi di Monaco trattano 190 clienti al giorno e la distribuzione ha mostrato un dinamismo inaspettato - dichiara Brida -. Il mercato estero conta sempre di più. Se nel 2019 il nostro fatturato era generato per il 60% dall'Italia e 40% dall'estero, nel 2020 siamo passati al 59% contro il 41% dell'estero, per quest'anno la previsione è il 40% Italia e 60% estero».

Anche in Italia Bullfrog ha attuato nuove strategie, con un'attenzione particolare ai centri più piccoli: dopo le grandi città Milano, Roma, Torino e Genova, ora Bullfrog è pronto a diventare il “barbiere di quartiere” nei luoghi dove si sta riscoprendo una diversa qualità della vita. Imparare dall'esperienza: se nelle realtà più grandi si è registrata durante il 2020 una sofferenza (i negozi di Milano hanno subìto una perdita del 43%) il piccolo spazio di Monza ha fatto un +82% sul fatturato e il negozio di Bergamo, inaugurato a settembre dell'anno scorso, sta andando a gonfie vele.

Le nuove strategie

La società ha chiuso il 2019 con un giro di affari totali (inclusi i servizi di franchisee) di 4,3 milioni di euro. Nel 2020 il giro di affari è stato di 3,5 milioni di euro, con una perdita del 19 per cento. «Se però compariamo con i reali giorni di apertura sulla rete, la perdita si riduce al 6% e questo è un segnale positivo in un anno come questo - continua l’imprenditore -. I barbershop di Milano hanno perso il 43% ma il franchising solo il 4%, proprio per la loro maggiore vicinanza con i nostri clienti. Se nel 2019 il canale dei negozi proprietari valeva il 59% e il franchising il 41%, nel 2020 era al 47% con il franchising al 53%. La previsione per quest'anno è 35% e 65% per il franchising».

Oltre ai propri barbershop, il brand è presente con i suoi prodotti grooming in più di 300 rivenditori, di cui 200 in Italia e 100 in Europa (Germania, Polonia, Regno Unito e Portogallo i principali mercati) tra profumerie di nicchia, barbieri e parrucchieri. Inoltre, per affrontare la crisi, il brand ha implementato gli investimenti nel digitale e nella formazione, attività che per ora ha traslocato dagli spazi della Bullfrog Barber Academy di Milano all'on-line, dedicati sia alla propria rete che ai barbieri indipendenti.

Nel corso del 2020, ad esempio, a tutti i barbieri italiani è stato messo a disposizione un e-book gratuito, redatto insieme al dottor Ferdinando Mario Bianchi dell'Ospedale Humanitas di Milano, con linee guida e spunti di riflessioni utili per la riapertura in sicurezza dei loro barbershop.

«All'inizio della pandemia abbiamo strutturato una serie di servizi per aiutare il business e la comunità. In primis, abbiamo anticipato tutte le casse di integrazione per i nostri dipendenti e per tutto il 2020 abbiamo offerto i nostri servizi gratuitamente a medici e infermieri in tutti i nostri negozi, superando le 3.000 adesioni. Anche il nostro ecommerce si è adattato al nuovo contesto, offrendo la possibilità di pagare i propri acquisti in 3 rate senza interessi, condizione disponibile anche per i clienti B2B che usano la nostra piattaforma» aggiunge Brida.

La sostenibilità centrale

Grande attenzione da parte di Bullfrog, infine, alla tutela dell'ambiente: già da diversi anni il marchio ha attivato un processo per rendere sempre più sostenibili i propri prodotti, preferendo ad esempio flaconi in alluminio e vetro facilmente riciclabili e sostituendo gran parte della plastica con plastica riciclata. Sul fronte formulativo, un importante obiettivo è stato raggiunto con il lancio di Oliocento, il primo prodotto Bullfrog al 100% di origine naturale.

Prodotti sempre più naturali, dunque, trasparenza e impegno green, lavoro sul territorio ma anche maggior integrazione tra canali di vendita digitali e fisici, servizi di pre-booking per gestire le prenotazioni, carte prepagate e delivery urbano attraverso partner come Cosaporto, il quality delivery con il quale Bullfrog ora è presente a Milano e a breve in altre città, sono gli ingredienti per affrontare il futuro a viso aperto, con barba e baffi ben curati, nonostante le chiusure, nonostante le difficoltà.

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