test drive

Il lusso francese diventa sostenibile con la Ds3 Crossback E-Tense

La prima elettrica del marchio premium del gruppo Psa offre 320 km di autonomia e una potenza di 100 kW (136 cv). Il listino parte da 40mila euro, debutto previsto per inizio 2020

di Giulia Paganoni


default onloading pic
La versione E-Tense della Ds3 Crossback è praticamente indistinguibile da quella termica se non per alcuni dettagli. Utilizza la piattaforma multi-energia del gruppo Psa che dà vita a Peugeot 208, Opel Corsa e potrebbe anche essere usata dai brand di Fca una volta avviata l’integrazione con Psa (©Thomas Cortesi)

3' di lettura

PARIGI - Una settimana calda quella di Psa. Discussioni e valutazioni per il futuro del gruppo dominano le cronache in virtù del patto di integrazione con Fca. Un accordo che porterà vantaggi in termini di tecnologie condivise e di presenza sul territorio, delle quali ne abbiamo parlato in modo approfondito sul Sole 24 Ore cartaceo e online. Ds, il brand di lusso di Psa, ha da poco annunciato che dal 2025 verranno prodotte solo auto elettrificate. La prima 100% elettrica del marchio si chiama Ds3 Crossback E-Tense, ed è anche il primo b-suv (cioè compatto) alla spina di livello premium. Siamo stati a Parigi per la prova su strada su un percorso di oltre 200 km nelle campagne della regione de l’Île de France.

Le dimensioni della vettura sono le medesime della versione con motore tradizionale. Alla base c’è nota la piattaforma multienergia Cmp del gruppo Psa che permette di costruire sia auto termiche sia elettriche. Le batterie sono posizionate sotto al pianale e questo permette un ottimale equilibrio delle masse e mantenere la capacità di carico di 350 litri che raggiunge i 1.050 litri abbassando lo schienale posteriore.

A cambiare sono alcuni dettagli, come il disegno del paraurti posteriore dove manca lo scarico, i cerchi che sono stati alleggeriti e ridisegnati e l’aerodinamica ottimizzata (questi ultimi sono due elementi fondamentali per le auto elettriche), è stata introdotta la calandra satinata specifica e un colore inedito: il cristal pearl.

Il sistema di trazione è dato dall’unione tra il motore elettrico da 100 kW (136 cv) e 260 Nm di coppia massima e la batteria da 50 kWh che permettono di avere un’autonomia di 320 km. L’accelerazione da 0 a 100 km/h viene coperta in 9 secondi e rispetto alla versione benzina PureTech 155, il peso aumenta di 320 kg. Nella prova su strada abbiamo percepito molto la differenza di potenza disponibile che varia; infatti, non è sempre di 136 cv ma cambia a seconda della modalità di guida selezionata. Queste sono tre: eco, con 60 kW disponibili, comfort da 80 kW e la più “pepata” che mette a terra tutta la potenza: la sport da 100 kW.

Inoltre, per quanto riguarda la frenata ci sono aspetti specifici delle auto elettriche che fanno cambiare anche un po’ il feeling di guida. Queste sono due: normale e brake. Con la prima l’auto ha un comportamento “classico” nella frenata mentre il secondo ha un’azione più marcata per recuperare più energia. Proprio quest’ultima tecnologia di recupero dell’energia viene mutuata dagli studi del team Ds sviluppate nel campionato di Formula E, serie nella quale il marchio premium francese è detentore del titolo costruttori e piloti.

Uno dei punti critici delle auto elettriche è la ricarica e la Ds fa il pieno di energia al 100% in 5 ore con una colonnina domestica dedicata (con caricatore interno da 11 kW trifase che sarà disponibile successivamente al lancio) e all’80% in 30 minuti su una colonnina rapida da 100 kW. Il costruttore garantisce la batteria per otto anni o 160mila km. Con la Ds3 Crossback E-tense debuttano anche due app che aiutano la gestione della batteria e a programmare viaggi in elettrico.

La prima è a pagamento e sviluppata da Free2Move, specialista in soluzioni di mobilità del gruppo Psa. Questa permette di pianificare in anticipo il viaggio individuando già le colonnine nella zona in cui la carica sta per terminare. L’altra app, invece, è gratuita e di proprietà di Ds, la MyDs. Permette di monitorare in remoto le condizioni dell’auto, dallo stato della batteria al programmare l’orario di ricarica (per ottimizzare anche i costi in base alla tariffa) e pre-condizionare l’auto impostando giorno e orario.

Nel suo complesso, la vettura è molto piacevole sia come finiture e qualità dei materiali sia come tecnologie adottate. Alla guida su un percorso misto ci siamo trovati a nostro agio e anche la carica della batteria in condizioni reali è in linea con quanto dichiarato. Infatti, dopo un percorso di circa 220 km siamo giunti a destinazione con quasi il 30% di carica. La disposizione dei pesi poi permette di avere un buona guidabilità, quasi come fosse un’auto a motore termico.

Il prezzo è di circa 40mila euro e l’arrivo presso i concessionari è fissato tra fine gennaio e inizio febbraio 2020.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...