Attualità

Made in Italy, Di Maio: nel I trimestre export a 118 miliardi, oltre record 2019

Le prospettive per l’economia italiana dopo la crisi del Covid, dalla leva del Pnrr alle eccellenze della nostra filiera

Sostenibilità, Bonomi (Confindustria): serve governance mondiale, Ue decida se accettare dumping ambientale
  • Di Maio, tassazione unica su multinazionali è buona notizia

    «Una buona notizia di questi giorni è l’accordo sulla tassazione unica per le multinazionali raggiunto al G7». Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, intervenendo al think tank “Made in Italy: setting a new course” organizzato da Sole 24 Ore, Financial Times e SkyTg24. Negli anni, ha ricordato, «avevamo provato a fare la digital tax per questi giganti dell'e-commerce che facevano concorrenza sleale alle nostre imprese ma avevamo come risposta al minaccia di dazi da Oltreoceano». «Adesso tutto il mondo ne sta parlando e c’è un accordo al G7 - ha concluso -. Il prossimo passo vedrà un ruolo centrale dell’Italia perché sarà al G20», in programma a Roma

  • Di Maio: sul Pnrr ce la faremo, programma di riforme va in maniera spedita

    Sul Pnrr «ce la faremo, per la leadership che sta esercitando l’Italia in Europa e perché le riforme procedono a passo spedito». Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, rispondendo a una domanda sul piano nazionale di ripresa e resilienza e sui fondi in arrivo da Bruxelles.

  • Di Maio, Libia: le nostre aziende hanno intero paese da ricostruire

    «Non è semplice come contesto, ma abbiamo un interlocutore unico (il governo di unità nazionale, ndr). La Libia aveva un import dall’Italia che valeva 15 miliardi di euro». Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, rispondendo a una domanda sul futuro della Libia e i rapporti bilaterali con Tripoli. Le imprese italiane «hanno un intero Paese da ricostruire» ha detto Di Maio, precisando che l’esecutivo vuole ricostruire «a 360 gradi» l’interscambio con il Paese.

  • Di Maio: nel I trimestre export da 118 mld, meglio del 2019

    Il primo trimestre del 2021 «è stato molto dinamico. Il dato export segna un +4% rispetto al 2020 ma soprattutto, in valori assoluti, siamo a 118 miliardi di euro: un valore superiore rispetto al record del 2019». Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, intervistato dal direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini.

    «Stiamo lavorando a nuove rotte turistiche», ha aggiunto Di Maio, sottolineando che il Paese si sta riaprendo ai flussi turistici dopo i mesi di stop della pandemia. Quanto all’attrazione di investimenti, Di Maio ha detto che il governo sta investendo per rendere il sistema italiani «un habitat più favorevole».

  • Battaini (Prysmian): trasformazione ecologica creerà lavoro

    «La trasformazione ecologica rappresenta il 40% del Piano nazionale di ripresa e resilienza». Si tratta di «nuovi operatori e nuovi sistemi produttivi che creeranno nuovi posti di lavoro». Lo ha detto Massimo Battaini, chief operating officer del gruppo Prysmian, intervistato dalla giornalista del Financial Times Brooke Masters. Battaini ha ricordato che una delle principali insidie arriva dalla «instabilità» dello scenario politico italiano, auspicando un ambiente più favorevole allo sviluppo economico.

  • Crisostomo (Enel): aziende si ispirino a canoni di sostenibilità

    «Per consentire a chi investe di diventare più sostenibile, è necessario che le aziende che ricevono prestiti siano ispirate a canoni di sostenibilità». Lo ha detto Michele Crisostomo, presidente di Enel Group Italia, al pre-summit think tank «Made in Italy: setting a new course» organizzato da Gruppo 24 Ore, Financial Times e SkyTg24.

  • Recovery, Gauer: i piani dei Paesi sono buoni, c’è ottimismo

    «I piano sono buoni e rispettano i requisiti della Commissione. Sono ottimista». Lo ha detto Cèline Gauer, direttrice generale della task force per la ripresa e la resilienza della Commissione europea, rispondendo a una domanda sui piani per la ripresa (Recovery plan) sottoposti dai singoli Paesi alla Ue.

  • Bonomi, no a integralismo su sostenibilità ambientale

    Nella direttiva sulla plastica, «noi oggi contestiamo le linee guida che sono state estese in maniera abnorme, mettendo al bando i prodotti biodegradabili». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, al pre-summit think tank “Made in Italy: setting a new course” organizzato da Gruppo 24 Ore, Financial Times e SkyTg24. «C’è una schizofrenia amministrativa nella governance della sostenibilità. Credo - continua - che bisogna affrontare il tema della sostenibilità con grande buon senso, la nostra impressione è che ci sia un integralismo sulla sostenibilità ambientale, che non tiene conto che per arrivare a un mondo migliore c’è una transizione, un tempo di trasformazione». Questo non lo si chiede «per le imprese ma per la sostenibilità sociale. Sulla plastica, se si chiude un intero comparto si lasciano a casa 20mila persone. Come rispondiamo a questo, a queste 20mila persone?», si chiede Bonomi.

  • Bonomi: sul lavoro femminile siamo molto indietro

    Sul lavoro femminile «siamo molto indietro. Già prima della pandemia eravamo 10 punti sotto la media europea e questo non è accettabile. Poi la pandemia ha aggravato la situazione perché i più colpiti dalla crisi sono stati i giovani, le donne e i contratti a tempo determinato. È chiaro che dobbiamo intervenire». Lo ha dichiarato il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, intervenendo al pre-summit think tank “Made in Italy: setting a new course” organizzato da Gruppo 24 Ore, Financial Times e SkyTg24. «Noi imprenditori dobbiamo innanzitutto far partecipare le donne al mondo del lavoro e avere parità di retribuzione - ha aggiunto -. Non ci nascondiamo, siamo i primi a voler dare contributi per risolvere questo problema». «Però - ha notato - dobbiamo creare un ambiente favorevole, servizi a supporto delle lavoratrici perché gli imprenditori da

  • Bonomi, serve spalmare debito e nuove risorse per investire

    «La generazione di cassa delle imprese ormai è a supporto esclusivo del debito emergenziale. Abbiamo bisogno di un intervento per spalmare questo debito in più anni, e quindi superare framework europeo, ma abbiamo anche bisogno che venga concessa alla imprese della finanza nuova perché dobbiamo sostenere gli investimenti per la crescita». Lo ha dichiarato il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, intervenendo al think tank “Made in Italy: setting a new course” organizzato da Gruppo 24 Ore, Financial Times e SkyTg24. «Non basta intervenire sulla parte di debito per dare alle imprese la possibilità di pagarlo con tranquillità, ma servono risorse finanziarie per investire sul futuro», ha aggiunto, ricordando inoltre il nodo della patrimonializzazione. «Le nostre imprese nell’ultimo decennio avevano recuperato in maniera importante, ma dopo la pandemia dobbiamo ripatrimonializzare - ha spiegato -, altrimenti con le regole nazionali ed europee del sistema finanziario le nostre imprese sono sostanzialmente fuori dai mercati».

  • Bonomi, basta distinguo, solo assieme possiamo uscire da crisi

    «Credo che questa volta dobbiamo allearci. Solo assieme ne possiamo uscire, non è più il momento dei distinguo». Lo ha dichiarato il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, intervenendo al pre-summit think tank “Made in Italy: setting a new course” organizzato da Gruppo 24 Ore, Financial Times e SkyTg24. «E’ il momento delle alleanze, di stare insieme - ha aggiunto -. E’ un paese che si deve ritrovare e ridare sogni. Dobbiamo tornare ad avere il sogno di dare un futuro migliore ai nostri figli», ha concluso.

  • Bonomi: su sostenibilità serve governance globale

    «L’industria italiana per il riciclo dei rifiuti industriali è la seconda al mondo, la nostra industria è molto avanti. La vera sfida è la governance globale: l’Europa deve decidere se il dumping ambientale può essere accettato o deve essere disincentivato». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, intervenendo al pre-summit think thank «Made in Italy: setting a new course» organizzato da Gruppo 24 Ore, Financial Times e SkyTg24

  • Giorgetti, brand ha valore importante, lo dice anche l’Europa

    «Tutti parlano male di Alitalia, ma il brand Alitalia ha un valore importante». Lo ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, intervenendo al think tank “Made in Italy: setting a new course” organizzato da Gruppo 24 Ore, Financial Times e SkyTg24. «Ce lo hanno riconosciuto anche in Europa dicendo “lo dovete mettere a gara perché ha un valore importante”», ha concluso.

  • Giorgetti: uscire da blocco licenziamenti con ammortizzatori sociali

    Il «blocco dei licenziamenti continua a sussistere solo in Italia. Se ne deve uscire con ammortizzatori sociali per far sì che i lavoratori continuino ad avere un reddito e siano accompagnati al re-ingresso nel mondo del lavoro». Lo ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, intervenendo al pre-summit think tank «Made in Italy: setting a new course» organizzato da Gruppo 24 Ore, Financial Times e SkyTg24

  • Giorgetti: sono ottimista sul Pil, domanda pubblica e privata cresceranno

    «Io sono ottimista. E lo dico non in modo di circostanza perché tendenzialmente sono legato la realismo che molto spesso in questo periodo ci induce al pessimismo». Lo ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, intervenendo al think tank “Made in Italy: setting a new course” organizzato da Gruppo 24 Ore, Financial Times e SkyTg24. «Sono ottimista perché il piano vaccinale va bene, perché dopo un periodo così buio c'è voglia di vita e questo anima anche gli spiriti imprenditoriali», ha aggiunto. «Serve domanda e la domanda, sia pubblica che privata, è destinata a crescere - ha detto ancora Giorgetti - e dobbiamo essere in grado di ristrutturare il nostro sistema di offerta produttiva, il sistema delle imprese per riuscire a cogliere questa che sarà una ripresa forte, correggendo gli errori e le storture con cui siamo entrati in questa crisi».

  • Giorgetti: creare ambiente favorevole a investimenti

    Serve un«ambiente regolatorio favorevole per arrivare a risultati in tempi ragionevoli. L’Italia ha una base un network di conoscenze e competenze di ricercatori bravissimi perché si decida di fare investimenti». Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti.

  • Giorgetti: vaccino prodotto in Italia? Spero in risultato nelle prossime settimane

    «Stiamo lavorando con soggetti italiani e internazionali che hanno individuato nell’Italia un luogo ideale. Spero che nelle prossime settimane si possa arrivare a risultato». Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti.

  • Hall (Ft): Recovery plan occasione unica, ma l’Italia vuole fare le riforme?

    «Il successo del Recovery plan italiano è cruciale per tutta la Ue. L’Italia riceverà molti miliardi, è un’occasione unica. Finalmente può portare avanti le riforme, ma vuole farle? La politica è instabile e spendere i miliardi non sarà facile. Ma le decisioni che prenderà Draghi saranno vincolanti». Così lo Europe editor del Financial Times, Ben Hall, nel suo intervento introduttivo al summit di Sole 24 Ore, Financial Times e Sky.

  • Tamburini (Sole 24 Ore): la ripresa riparte da Milano. Governo Draghi ha centrato obiettivi, ora riforme

    «Nel primo trimestre ordini macchine utensili ai produttori Made in Italy sono aumentati del 48%. Mai era successo che ci fosse un numero di ordini così significativa da quel giorno le notizie positive sono arrivate». Lo ha detto il direttore del Sole 24 Ore, Fabio Tamburini, nella diretta streaming del pre-summit think tank dell’evento Made in Italy: Setting a new course. «Dal Nord Est al Nord Ovest, la ripresa è una realtà e la ripresa riparte da Milano e dalla Lombardia» ha detto. Il governo Draghi, ha aggiunto Tamburini, «ha centrato due obiettivi: la campagna dei vaccini e la presentazione del Recovery plan in Europa. Ora viene il difficile, il tempo delle riforme».

  • Cerbone (Sole 24 Ore): l’export è il primo fronte per ripartire 

    «L’export del Made in Italy è il primo fronte per ripartire. Una partecipazione così alta rende l’evento un punto di riferimento per le esportazioni nel nostro paese». Lo ha detto l’amministratore delegato del Gruppo 24 Ore, Giuseppe Cerbone, aprendo i lavori del pre-summit think tank dell’8 giugno di Sole 24 Ore, Financial Times e Sky.

  • Il primo panel su Made in Italy e Piano di ripresa

    Il primo appuntamento della giornata sarà concentrato sul Made in Italy e il Recovery Plan, con gli interventi del Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, del Presidente di Confindustria Carlo Bonomi, di Pierfrancesco Latini, Ceo Sace, Carlo Ferro, Presidente Ice, Pasquale Salzano, Presidente Simest. A seguito sarà la volta del keynote istituzionale a cura di Céline Gauer, direttrice generale Task Force per la Ripresa e la Resilienza della Commissione Europea.

  • Sole 24 Ore, Ft, Sky: via all’evento sul nuovo corso del made in Italy

    Partirà alle 14:30 il Pre-summit Think Tank, la diretta dell’8 giugno che farà da preludio ai tre giorni dell’evento Made in Italy: Setting a new course (previsto dal 4 al 6 ottobre). Ad aprire l’evento saranno il Ceo di Ft Group John Ridding e l’amministratore delegato del Gruppo 24 ORE Giuseppe Cerbone, seguiti dall’Europe Editor del Financial Times Ben Hall, il direttore di Sky TG24 Giuseppe De Bellis e il direttore de Il Sole 24 Ore Fabio Tamburini.

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