la cassaforte Aterno

Del Vecchio, utile quadruplicato per la holding in Lussemburgo

di Giuliana Licini


default onloading pic

1' di lettura

Utile più che quadruplicato per Aterno, la holding lussemburghese a cui fanno capo le partecipazioni nel settore immobiliare della famiglia Del Vecchio. Nel 2018 il risultato netto della società, che è controllata da Delfin, ha sfiorato gli 80 milioni di euro, dai 17,3 milioni del 2017, come emerge dai documenti depositati nel Granducato e consultati da Radiocor. Gli asset sono saliti a 1,06 miliardi da 978 milioni. Il cda ha proposto all’assemblea degli azionisti del 20 maggio scorso di allocare il risultato netto, pari a 79,97 milioni, a riserva straordinaria e al tempo stesso di pagare un dividendo di 82 milioni prelevato dalla riserva straordinaria «notando che un importo di 77 milioni è già stato pagato all’azionista unico quale anticipo del dividendo durante l’anno finanziario 2018», sulla base della decisione presa dal cda nel novembre dello scorso anno.

Come precisa la breve relazione sull’esercizio, gli asset finanziari si riferiscono principalmente alla partecipazione detenuta in Covivio, la società nata dalla fusione tra la Fonciere des Regions e la controllata italiana Beni Stabili, di cui il gruppo Delfin è il principale azionista con il 26,4% e che tra gli altri soci include il Credit Agricole. Leonardo Del Vecchio è il vice-presidente di Covivio. La relazione annuale di Aterno precisa che la ‘credit facility’ con Unicredit International Bank Sa, da cui a fine 2018 sono stati prelevati 150 milioni (da 109 mln a fine 2017), è stata rinnovata fino al 19 dicembre 2019.
(Il Sole 24 Ore Radiocor )

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...