mostre sicure

Il Mibact lancia un portale per assicurare i prestiti dei musei

Per le 470 istituzioni museali statali una semplificazione per stipulare le coperture dei prestiti delle opere concessi nelle esposizioni

di Marilena Pirrelli


default onloading pic
(Agf)

4' di lettura

Cambio di passo per i prestiti museali del Mibact, il cui valore assicurativo complessivo dei beni culturali concessi in prestito all'estero per il 2019 (sia archeologici, sia storico artistici) è pari a circa 2.408.000.000. Con la circolare DG-Mu n. 1 9/1/2020 diventa operativo il portale www.assicuralarte.it per assicurare da chiodo a chiodo i prestiti concessi dalle 470 istituzioni museali italiane che fanno capo alla Direzione Generale Musei, in particolare dagli istituti dotati di autonomia speciale e quelli afferenti ai Poli museali regionali. La piattaforma assicurativa è frutto della sponsorizzazione tecnica della MAG_JLT S.p.A. sottoscritta dalla Direzione generale Musei. Nel sito sarà possibile far dialogare una selezione di compagnie assicurative specializzate nel settore dell'arte con i diversi attori coinvolti nelle operazione dei prestiti dei beni culturali (soggetti richiedenti e soggetti prestatori) per orientarsi nella scelta del contraente assicurativo. Nella circolare firmata dal direttore del Servizio I - Collezioni museali - Antonio Tarasco è scritto: «La ratio dell'accordo di sponsorizzazione è di promuovere una gestione generalizzata dei rapporti assicurativi tra i soggetti coinvolti nell'organizzazione di mostre (istituti ministeriali o società che su incarico di questi si assumano l'impegno di organizzare mostre) e le diverse compagnie assicurative operanti nel settore del beni culturali al fine di: ridurre i rischi di perdita e danneggiamento delle opere oggetto di prestito; ridurre i tempi e i costi per la stipula delle polizze assicurative; migliorare l'efficienza e l'efficacia delle procedure di stipula, semplificando ed ottimizzando le relative operazioni che sono in tal modo unificate, standardizzate e informatizzate, sì da garantire una maggiore trasparenza e imparzialità; assicurare la piena tracciabilità dei percorsi decisionali anche in attuazione alle misure individuate dal “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2018 – 2020”, di cui al d.m. n. 75 del 31/1/2018 e dal “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2019 – 2021” di cui al d.m. n. 35 del 31/1/2019.32 il 14 marzo 2019».

I requisiti
Nella piattaforma vi potranno accedere solo le compagnie assicurative selezionate sulla base di criteri di solidità finanziaria – rating non inferiore ad A- (Fitch o equivalente altre agenzie) oppure indice di solvibilità non inferiore al 150% –; capacità finanziaria – volume di affari o incasso premi danni nei tre anni precedenti, complessivamente, non inferiore ad euro 900.000.000 e incasso premi danni nei tre anni precedenti nel ramo trasporti non inferiore ad euro 30.000.000; capacità tecnica – incasso premi nei tre anni precedenti, non inferiore ad 1.000.000 € nel settore arte, disponibilità di una rete peritale internazionale, capacità di sottoscrizione di una polizza rischi con massimale non inferiore ad € 200.000.000 – e naturalmente esperienza specifica nel settore dell'arte, che potranno presentare le proprie offerte economiche ai soggetti coinvolti nell'organizzazione di mostre (istituti ministeriali o società che, su incarichi di questi, si assumono l'impegno di organizzare mostre), mentre le condizioni assicurative, preventivamente concordate con la Direzione Generale Musei e vincolanti per tutti i partecipanti, saranno le medesime (art. 5 del contratto di sponsorizzazione). Il soggetto richiedente potrà consultare le offerte formulate dalle varie compagnie assicurative iscritte nella piattaforma e scegliere quella che riterrà economicamente più vantaggiosa, a parità di condizioni generali assicurative. La garanzia prevista dalla polizza definita dal Mibact copre i beni culturali d’arte nel corso dei viaggi di trasferimento sino a un limite massimo di indennizzo di 200 milioni di euro e nel corso della giacenza presso il luogo espositivo sino alla somma di un miliardo risultante dalla somma dei singoli certificati assicurativi. Sono esclusi gli atti di terrorismo durante la mostra.

Più precisamente la Circolare recita:
1. L'istituto prestatore che riceve una richiesta di prestito di uno o più beni culturali, valutata positivamente la richiesta, potrà accedere alla piattaforma attraverso il link www.assicuralarte.it e, una volta entrato nell'area dedicata “Profilo Prestatore”, potrà inserire i dati relativi all'opera richiesta, ove non ancora inseriti;
2. Completata la suddetta operazione, la piattaforma avviserà in automatico le compagnie di assicurazioni accreditate le quali potranno accedere all'area riservata attraverso username e password e prendere visione delle opere oggetto del prestito, unitamente alle informazioni utili all'elaborazione del preventivo;
3. Sulla base dei dati inseriti, le compagnie formuleranno le proprie offerte economiche nel rispetto dei tempi concordati;
4. Quando tutte le compagnie avranno inserito le rispettive offerte economiche, l'istituto richiedente riceverà un messaggio di completamento della competizione assicurativa e potrà quindi visionare e scegliere tra tutte le offerte formulate quella che riterrà più vantaggiosa.
5. Sarà infine compito dei soggetti coinvolti nell'organizzazione di mostre (istituti ministeriali o società che, su incarichi di questi, si assumono l'impegno di organizzare mostre), compiere gli atti conclusivi del processo di copertura assicurativa con il pagamento del premio spettante alla compagnia assicuratrice.
6. A pagamento avvenuto, la piattaforma renderà disponibile il certificato assicurativo a copertura delle opere in prestito sia all'istituto richiedente che all'istituto prestatore.

Naturalmente alla piattaforma potranno accedere solo i soggetti coinvolti nelle operazioni di prestito ed è garantita la massima riservatezza dei dati inseriti. Per comprendere il funzionamento della piattaforma telematica vi è un Manuale di utilizzo scaricabile e vi saranno anche sessioni formative presso le diverse sedi ministeriali e da remoto. I soggetti coinvolti nell'organizzazione di mostre (istituti ministeriali o società private organizzatrici di mostre) non sono obbligati ad utilizzare la piattaforma, né tantomeno a stipulare le polizze assicurative con le compagnie ivi selezionate.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...