ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùFIERE

Il Mido torna in presenza: in vetrina la filiera dell’occhialeria italiana

Dopo lo stop dovuto alla pandemia, il 30 aprile a Fiera Milano-Rho apre la nuova edizione. Vitaloni (Anfao): «L’occhialeria italiana ha reagito meglio di altri settori del sistema moda anche perché la filiera è di fatto tutta sul nostro territorio»

di Giulia Crivelli

 Un’immagine dell’ultima edizione fisica di Mido, nel 2019

I punti chiave

  • La nuova edizione di Mido apre il 30 aprile con 650 espositori da 45 Paesi
  • La filiera corta rappresentato un asset di fronte a ostacoli come pandemia e guerra
  • Digitale e sostenibilità tra i temi chiave della manifestazione

2' di lettura

Due edizioni cancellate e una, quella che si apre sabato 30 aprile a Rho, spostata dalla data inizialmente prevista di febbraio a questo weekend a cavallo tra aprile e maggio. Parliamo di Mido, la più importante fiera europea dell’occhialeria, che nel 2020, annus horribilis del sistema moda allargato, avrebbe celebrato mezzo secolo di vita: dopo due anni di format digitali, l’evento torna in presenza, con aziende e buyer da tutto il mondo (Cina e Russia escluse): 650 espositori da 45 Paesi, distribuiti in cinque padiglioni. «La prima edizione di Mido si tenne nel 1970 e tra la fiera e la filiera italiana dell’occhialeria si innescò da subito un circolo virtuoso: Mido è cresciuta di pari passo alle aziende e al settore, che oggi è leader nel mondo nel medio e alto di gamma ed esporta oltre il 90% della produzione», spiega Giovanni Vitaloni, imprenditore del settore e presidente di Mido e di Anfao, l’associazione di settore, aderente a Confindustria Moda.

Rimbalzo post pandemia e traino dall’export Usa

I festeggiamenti per l’anniversario sono stati cancellati insieme all’edizione del 2020 e verranno in parte recuperati quest’anno, con mostre e riconoscimenti alle aziende più longeve: «Nel 2021 il rimbalzo ci ha riportati ai livelli pre Covid e i segnali dal primo trimestre 2022 sono molto buoni – aggiunge Vitaloni –. Lo scenario geopolitico internazionale però è una cappa che avvolge tutto e per qualsiasi settore, compreso il nostro, si traduce in una grande incertezza, per le aziende e i consumatori. L’export verso gli Stati Uniti, storicamente il primo mercato degli occhiali italiani, è in forte ripresa e nel 2021 sono andati bene tutti i mercati maturi, Europa compresa, ma fare previsioni di medio termine non è consigliabile».

Loading...

La filiera corta come asset contro le incertezze geopolitiche

Un fatto però è certo, dopo due anni di pandemia e quasi due mesi di venti di guerra: «L’occhialeria italiana ha reagito meglio di altri settori del sistema moda anche perché la filiera è di fatto tutta sul nostro territorio, nel grande distretto del Cadore, ma anche in quello, più piccolo, intorno a Varese – ricorda il presidente di Anfao –. Questo ci ha protetto, almeno in parte, dai problemi di approvvigionamento di materie prime dall’Asia e ci sono diverse aziende che, proprio per quello che è successo dal 2020, hanno avviato il reshoring di parte delle produzioni delocalizzate in Asia».

Il futuro tra digitale e green

A Mido torna anche il premio per i format retail BeStore: «L’e-commerce e la digitalizzazione sono importanti, ma in molti, potendo, per l’acquisto degli occhiali, da vista e persino da sole, preferiscono il punto vendita fisico – conclude Vitaloni –. Gli ottici sono una delle grandi ricchezze del nostro Paese e della nostra filiera e pure loro hanno avuto il coraggio di cambiare, innovando le formule di arredo e i servizi». Last but not least, l’attenzione alla sostenibilità, con la prima edizione del premio Stand Up For Green, destinato allo stand che si sarà distinto per l’attenzione alla sostenibilità ambientale.

Riproduzione riservata ©

Consigli24: idee per lo shopping

Scopri tutte le offerte

Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link, Il Sole 24 Ore riceve una commissione ma per l’utente non c’è alcuna variazione del prezzo finale e tutti i link all’acquisto sono accuratamente vagliati e rimandano a piattaforme sicure di acquisto online

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti