marchi storici

Il ministero dei Beni Culturali acquista (e salva) il Museo Richard Ginori


1' di lettura

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha acquistato il Museo Richard Ginori della Manifattura di Doccia di Sesto Fiorentino, testimonianza di una delle prime manifatture di ceramica e porcellana europee. L'immobile è stato acquistato al prezzo di 700mila euro, inferiore alle valutazioni precedentemente effettuate dall'Agenzia del Demanio e dal Tribunale di Firenze; entro 120 giorni dalla data odierna saranno cedute al Ministero anche le collezioni e gli allestimenti museali della Richard Ginori, beni culturali di eccezionale interesse storico-artistico, e ciò mediante il procedimento regolato dalla norma (art. 28-bis del D.P.R. n. 602 del 1973) che prevede la possibilità del pagamento di imposte dirette tramite cessione di beni culturali.

Il nuovo museo afferirà al Polo museale della Toscana. «Un altro impegno mantenuto – ha commentato il ministro Franceschini - il museo Ginori entrerà a pieno titolo nel sistema nazionale dei musei che si occuperà della sua tutela e della sua valorizzazione. Abbiamo lavorato silenziosamente per salvaguardare una collezione eccezionale che è parte fondamentale del patrimonio culturale italiano».

Il Museo era stato chiuso nel 2014. A febbraio l’asta per il Museo era andata deserta: nessuna offerta era infatti pervenuta presso il tribunale fallimentare di Firenze, dopo l’altra asta, anch’essa deserta, che si era tenuta nel giugno 2016. Il prezzo base era stato fissato in 4,3 milioni di euro.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...