Geopolitica

Il missile ipersonico cinese preoccupa gli Stati Uniti. Clima da nuova guerra fredda

I test di Pechino insidiano la supremazia militare americana e sollevano dubbi sulle capacità difensive statunitensi

Russia, l'esercito testa i nuovi missili ipersonici nel mar di Barents

2' di lettura

I test sul missile ipersonico cinese preoccupano gli Stati Uniti, improvvisamente proiettati in un nuovo clima da guerra fredda globale, con la propria supremazia militare messa in dubbio.

Anche la Russia di Putin ha annunciato a più riprese la sperimentazione di nuove tipologie di armamenti e un test su un missile ipersonico è stato condotto da Mosca proprio nei giorni scorsi.

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La Cina ha condotto test di armi ipersoniche il 27 luglio e di nuovo il 13 agosto, suscitando la preoccupazione di Washington per l’avanzamento di Pechino sul fronte delle capacità tecnologiche e militari. Il ministero degli Esteri cinese, tuttavia, aveva detto che i test riguardavano «una navicella spaziale» e sarebbero serviti a verificarne la possibilità di riutilizzo. Spiegazioni che non hanno, a quanto pare, rassicurato l’intelligence Usa.

Secondo quanto riporta il Financial Times, l’apprensione del Pentagono è dovuta anche al fatto che nessuno aveva messo in conto questo tipo di progressi e di capacità offensive, che potrebbero colmare in tutto o in parte il gap con l’America: ricordiamo infatti che anche gli Usa hanno da tempo un programma per lo sviluppo di missili ipersonici con vari test realizzati con successo.

Secondo quanto riportato, il missile sarebbe stato lanciato sopra al Mar Cinese Meridionale da un veicolo ipersonico che si muoveva a cinque volte la velocità del suono. Stando alle fonti interpellate e agli esperti militari Usa, questo tipo di arma potrebbe essere in grado di compromettere i sistemi di difesa missilistica statunitensi, senza contare che in un ipotetico scontro il missile ipersonico potrebbe anche essere dotato di testate nucleari.

Il Financial Times ricorda che lo scorso anno nel corso di un’esercitazione la Marina degli Stati Uniti ha intercettato con successo un finto missile balistico, ma ora questo nuovo scenario solleva dei dubbi tra gli esperti: non ci si era mai trovati di fronte a questo tipo di evoluzione e non può essere esclusa l’eventualità che la nuova tecnologia possa danneggiare, eludere o perforare i sistemi di difesa spaziali Usa.

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