l’intervista - Ray Jordan

«Il nostro vaccino in Europa entro i primi tre mesi del 2021»

Intervista a Ray Jordan, il vice presidente di Moderna che aspetta l’ok dell’Ema

di Mar.B.

default onloading pic
Ray Jordan - Moderna

Intervista a Ray Jordan, il vice presidente di Moderna che aspetta l’ok dell’Ema


3' di lettura

Tra i primi vaccini ad approdare in Italia se tutto filerà liscio ci sarà quello della biotech americana Moderna. L’Ema, l’Agenzia Ue per i farmaci, ha in calendario l’ok al suo candidato vaccino chiamato «mRNA-1273» entro il 12 gennaio. Un nome che trae origine da una tecnologia innovativa finora mai utilizzata in un vaccino già commercializzato e basata sull’impiego del materiale genetico che contiene le istruzioni per la sintesi di nuove proteine, come quella «spike» che può stimolare la produzione degli anticorpi contro il virus. «L’Rna messaggero è una tecnologia che noi di Moderna studiamo da 10 anni», racconta il vice presidente della società americana Ray Jordan. L’Europa ha chiesto a Moderna 160 milioni di dosi in tutto (80 prenotate più altre 80 opzionate) e al nostro Paese ne arriveranno in tutto 10 milioni.

Se Ema darà l’ok entro il 12 gennaio, quando saranno disponibili le prime dosi per l’Europa e l’Italia?

Loading...

Una volta che il nostro vaccino avrà ricevuto le necessarie approvazioni regolamentari, saremo in grado di consegnarlo ai governi per la distribuzione. Moderna è sulla buona strada per produrre fino a 20 milioni di dosi per il mercato statunitense entro quest’anno e per iniziare le consegne del vaccino a livello globale e quindi anche in Europa a partire dai primi tre mesi del 2021.

Come si conserva il vostro vaccino e come sarà distribuito?

Per la spedizione e la conservazione a lungo termine, Moderna prevede che l'mRNA-1273 potrà essere conservato fino a 6 mesi a -20°C, in pratica le temperature di un normale freezer di casa o di quelli a disposizione dei medici. La maggior parte delle aziende di distribuzione farmaceutica ha la capacità di immagazzinare e spedire i prodotti a -20°C in tutto il mondo.

E dopo lo scongelamento che succede?

Il vaccino resta stabile a condizioni standard di refrigerazione da 2° a 8°C per un massimo di 30 giorni entro i 6 mesi di durata di conservazione. Queste condizioni lo rendono conservabile nella maggior parte delle farmacie, degli ospedali o degli studi medici. Una volta rimosso dal frigorifero per la somministrazione, il vaccino può essere conservato a temperatura ambiente per un massimo di 12 ore.

Come consegnerete le dosi?

Il vaccino sarà consegnato nella concentrazione finale e non richiederà una diluizione in loco o una manipolazione speciale, il che facilita la vaccinazione. Attualmente è prevista la distribuzione in confezioni da dieci fiale ognuna delle quali contiene 10 dosi.

È necessario inoculare due dosi e a che distanza?

Sì, si prevede di somministrarne due dosi, a 28 giorni di distanza l’una dall’altra. La seconda è chiamata boost perché stimola una risposta immunologica ancora più forte di quella che si otterrebbe con il doppio della dose in una sola iniezione.

Il vaccino è efficace per tutte le età o lo è più per alcune fasce?

L'analisi intermedia di fase 1 ha mostrato che mRNA-1273 è stato ben tollerato in tutte le fasce d'età e ha indotto risposte immunitarie rapide e forti generando anticorpi neutralizzanti sia negli adulti che negli anziani. I dati della fase 3 hanno dimostrato che il livello di efficacia del 94,1% è stato costante per età, etnia e sesso.

Sarà sicuro ed efficace? Quanto durerà la protezione?

I dati sulla sicurezza continuano ad accumularsi e lo studio è monitorato negli Usa da un board indipendente, nominato dai «National institutes of Health», e finora non sono stati segnalati eventi avversi gravi. Qualsiasi vaccino può essere reso disponibile al pubblico solo dopo aver ricevuto le necessarie autorizzazioni e approvazioni da parte delle autorità competenti, a conferma del rispetto di rigorosi standard di sicurezza, efficacia e qualità. Per la durata della protezione al momento non abbiamo dati definitivi così come non si sa quanto duri l’immunità per le persone che hanno già contratto il Covid.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti