ifa 2019

Il notebook (per l'ufficio) più leggero al mondo? È sfida in salsa taiwanese

di Gianni Rusconi


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2' di lettura

BERLINO - Circa 880 grammi, appena il doppio del peso di un iPad Pro da 10,5 pollici ma con la sostanziale differenza di essere un vero e proprio notebook. Ha giocato in contropiede Asus, ieri, annunciando a Berlino la nuova serie Pro B9 con schermo da 14 pollici (ma con le dimensioni di un 13 pollici grazie a un rapporto “screen-to-body” che raggiunge il 94%) e rivestimento in magnesio, rivendicando il titolo di pc portatile di classe business più leggeri del mondo. Poche ore prima, infatti, Acer aveva presentato i nuovi modelli della famiglia Swift 5, realizzati con un telaio in lega di magnesio-litio e magnesio-alluminio, come i notebook da 14 pollici più leggeri oggi in commercio, dall'alto dei 990 grammi di peso dichiarati a specifica.

All'Ifa è quindi andata in scena una sfida tutta taiwanese per il “primato” nei notebook “peso piuma”, riportando in auge una componente storicamente importante per il computing in movimento, soprattutto se parliamo di prodotti destinati all'utenza professionale, e cioè quella della portabilità. Portabilità, anzi ultra-portabilità (siamo nell'ordine, in entrambi i casi, dei 14,9 millimetri di spessore), che non pregiudica le prestazioni, visto e considerato che nel motore dei due prodotti ci sono processori di decima generazione Intel Core “Ice Lake” e una batteria che promette autonomia di lavoro, a uso intensivo, di un'intera giornata. Oltre (e citiamo le specifiche dell'Asus Pro B9) a una connettività Wi-Fi di classe 6, una camera a infrarossi integrata per effettuare il login biometrico e la compatibilità con gli standard militari (810G) per ciò che concerne la resistenza agli urti.

Il portatile con doppio schermo
Nel segno della massima produttività, invece, Asus ha portato in vetrina all'Ifa (e per la prima volta in Europa) anche lo ZenBook Pro Duo, presentato lo scorso maggio al Computex di Taipei. Di questo notebook, che dovrebbe arrivare a listino con prezzi nell'ordine dei 3mila euro, la caratteristica saliente è lo schermo Lcd touchscreen che occupa parte dello spazio solitamente riservati a tastiera e touchpad (riposizionato di lato) e che si aggiunge al display principale da 15,6 pollici a tecnologia Oled con risoluzione 4K. La casa taiwanese lo chiama ScreenPad Plus e, come ha confermato al Sole24ore.com Massimo Merici, Business Development Manager Sys PC Business Group, nasce come “interpretazione della flessibilità del display, per superarne i confini fisici a tutto vantaggio dell'esperienza d'uso e delle esigenze di multitasking dell'utente. Il ZenBook Pro Duo – ha aggiunto il manager - rappresenta un cambio di paradigma nella fruizione dei notebook, perché il doppio schermo integrato in un unico corpo portatile apre nuovi orizzonti di creatività e produttività”. La sfida da vincere non è banale: rendere questo spazio pensato per gestire applicazioni, attività social e chat un reale valore

aggiunto per l'utente, soprattutto per chi con il notebook ci deve lavorare.

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