welfare aziendale

Il nuovo accordo tra Gori e i sindacati punta su banca delle ferie solidali, premi in tempo libero e formazione

di Vera Viola


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2' di lettura

Banca delle ferie solidali, money is time e molta formazione: poggia su questi tre pilastri l’accordo sottoscritto da Gori, società di gestione del ciclo delle acque nell’area napoletana, e i sindacati. L’intesa e i nuovi istituti di welfare aziendale, in essa previsti, coinvolgeranno con efficacia immediata 846 dipendenti della utility con una netta prevalenza di uomini (759 contro 87 donne) e con un’età media di circa 48 anni. La stessa società, in occasione della giornata mondiale dell’acqua ha calcolato che è riuscita, in 3 anni, a ridurre le perdite recuperando più di 8 miliardi di litri di acqua che altrimenti sarebbe andata persa.

La Banca delle ferie solidali
Consentirà ai dipendenti dell’azienda di devolvere ferie e permessi a beneficio di colleghi che vivono particolari situazioni di disagio, quali ad esempio la presenza in famiglia di un diversamente abile. Non solo, sono anche previste altre azioni volte a tutelare la vita privata: permessi in occasione del primo giorno di scuola primaria dei figli o per l’inserimento al nido e alla scuola materna, per matrimonio e laurea dei figli e per eventi luttuosi.

Money is time e formazione
La necessità di disporre di tempo libero è stata riconosciuta mediante un’azione di welfare aziendale che permette di convertire parte del proprio premio di risultato in giorni di ferie aggiuntivi. Grande attenzione l’accordo di secondo livello riserva alle madri lavoratrici, a cui dedica percorsi formativi per il rientro dal congedo di maternità. In considerazione, poi, dell’innalzamento dell’età media dei lavoratori, si prevede che saranno attuate iniziative di age management che prevedono, tra l’altro, corsi di formazione per migliorare le competenze e la capacità di lavoro di ciascun dipendente.
Per la prima volta, poi, all’interno dell’azienda viene introdotto lo smart working. Nel rispetto della risoluzione del Parlamento Europeo «Creazione di condizioni di mercato favorevoli all’equilibrio tra vita privata e vita professionale», si offre la facoltà a dipendenti con figli entro i 3 anni, o a coloro che hanno disabili in famiglia, di lavorare da casa due giorni a settimana, grazie a un’apposita formazione e alla dotazione di computer e software. Si ritiene con questi strumenti di poter favorire un aumento della produttività, oltre che offrire un contributo in termini di sostenibilità.

La utility napoletana
Gori dal 1 ottobre 2002 è il soggetto gestore del servizio idrico integrato dell’Ambito distrettuale (Ato) Sarnese Vesuviano. La società è partecipata da Acea (37,05%), per il 51% da Ente d’ambito Sarnese Vesuviano, consorzio di cui fanno parte 76 comuni dell’Ato 3 Campania e per l’11,95% da altre controllate pubbliche. Serve una popolazione di 1.445.456 abitanti, di cui 526.474 utenti.
Nel triennio (2016-2018) Gori ha realizzato investimenti per 118 milioni circa in nuove realizzazioni, manutenzione e rifunzionalizzazione delle reti idriche e fognarie, degli impianti e dei depuratori.

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