mercoledì 23 gennaio

Il nuovo codice della crisi d’impresa: il focus del Sole 24 Ore


default onloading pic

1' di lettura

Arriva il Codice della crisi di impresa. Che manda in soffitta il termine «fallimento» e introduce una nuova fase, quella dell'allerta preventiva, per anticipare i tempi di emersione della crisi e consentire di intervenire prima che l'insolvenza diventi conclamata.

L'obiettivo della riforma è infatti quello di salvaguardare il più possibile la continuità aziendale. E per arrivare a questo risultato è necessario che il sistema dei controlli funzioni a dovere. Un sistema doppio: quello interno, e dunque le società devono dotarsi di un organismo di controllo ad hoc; e quello esterno, che chiama in causa i cosiddetti creditori pubblici, Agenzia delle Entrate e Inps. Tutti questi soggetti sono dunque chiamati a segnalare tempestivamente le eventuali criticità per mettere in moto il meccanismo di tutela dell'integrità dell'azienda. Nel focus del Sole 24 Ore in edicola mercoledì 23 gennaio il dettaglio dei nuovi obblighi delle società e le novità della riforma. Che contiene anche la disciplina del sovraindebitamento, cioè del «fallimento» del consumatore o delle piccolissime imprese.

    Brand connect

    Loading...

    Newsletter

    Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

    Iscriviti
    Loading...